musica e concerti — 03/05/2018 00:33

Nels Cline 4, un quartetto atipico e dinamico

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FERRARA – Il Nells Cline 4 è il quartetto del chitarrista americano Nels Cline, un musicista sulla scena da altre trent’anni, che ha spaziato dal rock dei Wilco degli anni ’90 a vari progetti di jazz elettrico e sperimentale con i più diversi musicisti.  In un concerto che si è tenuto al Torrione Jazz Club di Ferrara, si è visto come il Nells Cline 4 sia quartetto atipico in quanto è basato su due chitarre elettriche soliste: quella del leader e la seconda del giovane Julian Lage, enfant prodige dello strumento, che già a quindici anni aveva una sua formazione e che si è segnalato come uno tra i migliori della sua generazione. Completano l’organico la sezione ritmica costituita dal batterista Tom Rainey, anche lui attivo da oltre trent’anni e sicuramente uno dei più originali nell’ambito del jazz d’avanguardia, e dal bassista Jorge Roeder. Questo progetto è la logica evoluzione delle esperienze che i due chitarristi hanno maturato nella loro collaborazione per i progetti in duo degli ultimi anni. Come dice lo stesso Cline dell’incontro con il giovane Lage :”Mi ha inspirato e ha rinfrescato la mia anima“, è stata una scintilla che ha acceso in lui un vero fuoco creativo. La loro musica, più intima e quasi cameristica nel duo, si è espansa in direzioni più dinamiche grazie all’aggiunta della sezione ritmica.

Il concerto ha permesso di ascoltare una grande varietà di brani, quasi tutti di composizione di CIine a parte un omaggio a Carla Bley. La grande capacità tecnica dei due chitarristi ha permesso di spaziare da pezzi intimistici a brani sperimentali per lo più dissonanti, dove l’improvvisazione diventa determinante, per poi sfociare in brani molto dinamici dove la componente rock è prevalente, ma senza trascurare momenti anche melodici e accattivanti. Le evoluzioni delle due chitarre si sono espresse attraverso contrappunti e unisoni, senza una vera prevalenza tra i due. Se c’è una differenza è nell’ energia vulcanica e quasi frenetica di Cline rispetto alla precisione e alla pulizia di Lage.

Determinante la presenza di Tom Rainey, che ha avuto un ruolo non solo ritmico ma pure creativo, grazie alla sua enorme inventiva nel gestire le bacchette, offrendo un campionario di stili e suoni, tratti anche da mezzi non convenzionali, bottiglie e sacchetti di plastica. Una vera sorpresa e un piacere anche visivo in questo suo turbinare vorticoso, energico e incisivo quando necessario, sottile e raffinato nei momenti più sperimentali. Il contrabbasso di Jorge Roeder, che ha sostituito per l’occasione il titolare del quartetto Scott Colley, è stato preciso e fondamentale nell’essere il motore pulsante dei momenti più dinamici, rivelando un’ottima tecnica e inventiva negli assolo, dallo stile quasi chitarristico. Il risultato si è dimostrato una bella occasione per ascoltare una musica originale, forse un po’ troppo sopra le righe nei momenti più frenetici, ma perfetta in tutte le varie sfaccettature presentate.

NELS CLINE FOUR FEAT. JULIAN LAGE
Nels Cline, chitarra
Julian Lage,chitarra
Jo rge Roeder,contrabb asso
Tom Rainey,batteria

Visto al Torrione Jazz Club di Ferrara sabato, 28 aprile 2018

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