Teatro, Va in scena a — 02/02/2012 at 16:45

Dalla Trilogia della città di K. “Due Lupi” di Virgilio Sieni al Teatro Astra di Vicenza

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Va in scena sabato 4 febbraio alle 21 al Teatro Astra di Vicenza, Due Lupi lo spettacolo firmato daVirgilio Sieni, prodotto dalla Fondazione Pontedera Teatro, nell’ambito della stagione “Niente Storie 2011-2012” inserito all’interno del programma della Giornata della Memoria, progetto realizzato dall‘Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza in collaborazione con La Piccionaia – I Carrara Teatro Stabile di Innovazione. Un “grumo di azioni perse in un universo fiabesco”, ispirate a “Il grande quaderno”, prima parte de “La Trilogia della città di K.
”; una fiaba immersa tra natura e guerra, dove l’autrice, Agota Kristof conduce i suoi personaggi in un’apocalisse di prove al limite della sopportazione e profonda solitudine. Il lavoro di Sieni è tratto dal capolavoro della grande scrittrice ungherese scomparsa nel 2011. In scena Silvia e Luisa Pasiello, due sorelle quasi identiche, tra movimenti simultanei e voci all’unisono, reinterpretano l’apocalissi bellica de “La Trilogia della città di K.” La scrittrice ambienta le vicende in un paese dell’Est durante una terribile guerra non meglio precisata, forse la seconda guerra mondiale oppure l’invasione sovietica dell’Ungheria del ’56. La storia narra dell’abbandono e della solitudine di due bambini, fratelli gemelli, portati dalla mamma nella casa della nonna vicino alla foresta per sfuggire alla guerra che infuria in città: da quella casa non si possono allontanare, il fronte è vicino e minato. Dormono in cucina su assi di legno e osservandosi imparano a sopravvivere: i due bambini attraversano il tempo della guerra con la magia della loro forza disumana, affidandosi ogni giorno ad una prova oltre le loro forze.

Lo scenario è quello di una guerra priva di coordinate storiche e geografiche, che rappresenta la condizione desolante e disumana di tutte le guerre. «Il corpo si manifesta come arcipelago di sensi – commenta Virgilio Sieni – il corpo delle due bambine si forma nel rapporto con la minaccia, rovesciando l’opposto nella realtà. La loro fame diventa il digiuno come prova, le loro astensioni un accumulo prezioso di privazioni».

«In Due Lupi affiora una fiaba fatta di “esercizi sulla pelle, nel cuore tenebroso della guerra: l’azione viene immersa nell’oscurità notturna, ricercando ogni volta il tempo delle apparizioni. Luisa e Silvia hanno lavorato sull’idea di regalarsi alla forma dell’unisono – conclude Sieni – allo scopo di far coincidere la voce e il movimento secondo andature di riconoscimento fatte di scarti e dislessie. Questa forma semplice di includerle in una metrica comune è stata la radice del nostro percorso, la fonte dove si sono annidate tutte le diversità e le divergenze: scivolare in una dinamica secondo un sistema di respiri, sguardi, ascolti, attese, nel galleggiamento del testo scelto alla ricerca di continui sensi e sospensioni».

Dopo lo spettacolo il critico teatrale Roberto Rinaldi – direttore di Rumor(s)scena – incontrerà la compagnia e il pubblico.

http://www.rumorscena.com/2011/10/30/un-viaggio-nella-crudele-vita-dove-solo-due-lupi-sopravvivono/

 

 

Sempre in occasione della Giornata della Memoria, il venerdì 3 febbraio alle 19, presso la Libreria Do Rode (Contrà Do Rode 29), si terrà un incontrodal titolo “Contro l’assedio dei luoghi comuni. Storie di Rom in Italia”, con la giornalista Bianca Stancanelli, inviato speciale del settimanale “Panorama” e autrice del libro “La vergogna e la fortuna. Storie di Rom” (Marsilio Editore).

 

I biglietti per “Due Lupi” in prevendita: ufficio Teatro Astra Stradella Barche 5 Vicenza dal martedì al venerdì, in orario 9.30-13 e 15-18

www.teatroastra.it (circuito Greenticket) La sera di spettacolo la biglietteria del Teatro Astra apre alle ore 20.

 

 

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