Festival(s), musica e concerti — 24/05/2022 at 12:37

Trame Sonore Mantova Chamber Music Festival

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RUMOR(S)CENA – MANTOVA –Trame Sonore” Mantova Chamber Music Festival è il festival ideato dal direttore artistico Carlo Fabiano, fondatore dell’Orchestra da Camera di Mantova e docente di Musica da Camera all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, come incarnazione di un’idea apparentemente semplice: riportare la musica da camera nella sua dimensione nativa, un piccolo spazio d’arte che nei secoli rimane scrigno musicale accogliendo mode e musiche diverse, ma sempre aspirando a essere luogo estetico d’elezione, esperienza d’élite, altissima e privata. La particolarità del Festival sta nel portare quell’esperienza riservata a pochi ad una fruizione democratica, inclusiva, consentendo l’accesso a migliaia di persone ogni anno e divulgando bellezza senza confini grazie al connubio tra l’arte sonora e l’arte visiva delle meravigliose sale in cui si tengono la maggior parte dei concerti, tutte legate alla storia dei Gonzaga.

Barnabas Kelemen StefanoBottesi

Questo Festival festeggia il suo decimo compleanno con un’edizione che attraverso centocinquanta concerti coinvolge oltre trecento musicisti dal mondo che, tra mercoledì 1 e domenica 5 giugno, riempiranno la città di musica, in una pluralità di luoghi d’arte pubblici e privati, mantenendo il proprio fulcro nelle sale del Palazzo Ducale, proponendo diciotto trame tematiche. Le diciotto Trame Sonore si sviluppano in una fitta rete di percorsi tematici che accompagnano lo spettatore in un ricco programma che attraversa i generi e i secoli. Le trame che proseguono i percorsi delle passate edizioni sono: L’eco di Monteverdi, i capolavori della musica sacra di Palestrina e di Monteverdi nella basilica Palatina di Santa Barbara, la chiesa di Corte Gonzaga; Hausmusik, là dove si esprime al meglio il principio cardine del festival: riportare la musica da camera alle origini, nei suoi luoghi d’elezione, i salotti e i cortili dei palazzi nobiliari; Fiumi Barocchi, la musica barocca e classica nella sontuosa Sala dei Fiumi di Palazzo Ducale; Solo alla Rotonda, alcune gemme dello sconfinato repertorio per strumento solo nella Rotonda di San Lorenzo, chiesa del XII secolo, che accoglie anche i concerti di chiusura delle serate di Round Midnight; Casa Mozart,le musiche di Mozart e altri autori a lui coevi, a Palazzo d’Arco, che accolse il giovanissimo maestro di Salisburgo nel 1770; Wunderkammer, sulla musica contemporanea nella Sala Dei Cavalli di Palazzo Te; Un caffè con.. , gli incontri attorno alla musica nel giardino di Palazzo Castiglioni; Sulle tracce dell’Artist in Residence,doveil pianistaAlexander Lonquich, da sempre Artist in Residence di Trame Sonore, attraversa il cartellone del festival e affronta alcuni dei massimi capolavori cameristici e non; Masterclass&Workshop, comprende la lezione di Alfred Brendel, Guest of Honor del festival, e i laboratori condotti da Cristian Barbuti, Gloria Campaner e Laura Catrani; Open, dove la città diventa palcoscenico a cielo aperto da piazza Alberti al cortile della Biblioteca “Baratta”, si scopre il suono di piazza Santa Barbara e l magia del Giardino di palazzo Castiglioni, spesso a fruizione libera.

Ilya Gringolts Kaupo Kikkas

Youth Chamber Music Contest&Meeting, dedicata ai cameristi di domani nasce con l’intento di incentivare la pratica della musica da camera tra i giovanissimi e favorire il confronto con i grandi cameristi d’oggi; Tavola Rotonda, un incontro dedicato agli operatori del settore musicale presso la Biblioteca Teresiana. A queste si aggiungono cinque nuove trame: One2One, l’arte musicale distillata in un’essenzialità estrema, un solo musicista, un solo ascoltatore per un incontro emozionale, nella Grotta del Giardino Segreto di Palazzo Te; Ars Perfecta, l’accostamento di due forme di musica da camera rigorose nella scrittura ma con ampia libertà espressiva: i madrigali tardo-rinascimentali composti per la corte dei Gonzaga e i quartetti per archi di Franz Joseph Haydn; Incompiute, dedicata alle musiche lasciate incompiute a partire dalla celeberrima Incompiuta di Schubert, che quest’anno compie 200 anni; Esprit de France, una panoramica sulla poliedrica produzione musicale francese, dalla musica sinfonica e da camera all’opera e al balletto , dal Barocco al Novecento;In-canto,le mille sfaccettature che offre il primo strumento utilizzato dall’uomo, la voce, dai madrigali cinquecenteschi ai lied, dalle chansons francesi al canto contemporaneo di Berio.

Kelamen Quartet Stefano Bottesi

Come sorpresa aggiuntiva la decima edizione di Trame Sonore si arricchisce idealmente di una diciannovesima trama: A ritmo sostenibile, progetto pensato per sensibilizzare il pubblico, attraverso la bellezza e l’arte, sul tema cruciale della crisi climatica, attraverso un concerto del duo Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura, e una performance sinfonica dai risvolti multimediali in piazza Santa Barbara, a ingresso libero, dove l’Orchestra da Camera di Mantova e il violinista Roland Greutter, diretti da Lucie Leguay, propongono Le Quattro Stagioni di A. Vivaldi che si interfacciano con il progetto For Seasons, commissionato da Elbphilharmonie, in cui un team di musicisti, sviluppatori di software e scienziati,che per mesi hanno elaborato i dati scientifici del cambiamento climatico dal 1725, data di composizione, ad oggi, hanno trasposto in note i loro lavoro, trasformando la composizione originale con aggiunte di fiati e percussioni, modificando i movimenti e le armonie.

Orchestra Camera Mantova Stefano Bottesi

Come ogni anno alcuni dei migliori cameristi della scena internazionale convergeranno su Mantova. Impossibile ricordarli tutti ma vale la pena menzionare il Guest of Honor Alfred Brendel, l’Artist in Residence Alexander Lonquich, impegnato nella veste di pianista e direttore, il tenore Ian Bostridge, Ilya Gringolts, i violinisti Marco Rizzi, Jonian Ilias Kadesha e Barnabas Kelemen, i violisti Lawrence Power, Danusha Waskiewicz, Danilo Rossi e Katalin Kokas, i violoncellisti Nicolas Altstaedt, Vashti Hunter e Giovanni Gnocchi,il contrabbassista Franco Petracchi, i clarinettisti Pablo Barragan e Reto Bieri, i pianisti Andrea Lucchesini, Gabriele Carcano, Andrea Rebaudengo, Alessandro Stella e Gloria Campaner, i quartetti d’archi Kelemen e Oistrakh, l’ottetto dei Berliner Philharmonker, l’Ensemble Zefiro e, naturalmente, l’Orchestra da Camera di Mantova.

Waskiewicz Berrill foto di Stefano Bottesi

Nelle parole di Carlo Fabiano si riassume tutto il concetto di questo happening musicale: <<Credo che sia sotto gli occhi di tutti che il settore della musica colta stia vivendo un momento un po’ complicato. Notiamo un aumento esponenziale nei consumi culturali ma davanti alla musica d’arte c’è come un blocco e di timore reverenziale. Noi abbiamo bisogno di interrogarci su come favorire un ricambio generazionale. Trame Sonore è la risposta a tutto questo: un progetto culturale, non un vero festival convenzionale>>.

Il boxoffice prevede abbonamenti diversificati per numero di concerti e/o per durata temporale), biglietti singoli, prenotazioni per eventi a ingresso libero.

Tutti i dettagli sono disponibili al sito ufficiale di Trame Sonore: oficinaocm.com/tramesonore.

Per le prevendite online: ocmantova.vivaticket.it.

La biglietteria del festival ha sede al piano terra di Palazzo Castiglioni (piazza Sordello 12, Mantova – T. 0376 360476 – boxoffice@oficinaocm.com).

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