Festival(s), Teatro lirico — 20/12/2025 at 15:22

Il Rossini Opera Festival 2026 : Le siège de Corinthe L’occasione fa il ladro e La scala di seta.

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RUMOR(S)CENA – PESARO – Il 47° Rossini Opera Festival verrà inaugurato l’11 agosto 2026  all’Auditorium Scavolini di Pesaro con il nuovo allestimento dell’opera Le siège de Corinthe, diretta da Carlo Rizzi sul podio dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e del Coro del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno; le tre repliche sono in cartellone per il 14, il 17 e il 21 agosto. Nella compagnia di canto figurano Adrian Sâmpetrean (Mahomet), Matteo Roma (Cléomène), Vasilisa Berzhanskaya (Pamyra), Maxim Mironov (Néoclès), Simón Orfila (Hièros), Tianxuefei Sun (Adraste), Giuseppe De Luca (Omar) e Anna-Doris Capitelli (Ismène). Il regista Davide Livermore firma anche le scene assieme ad Eleonora Peronetti e Paolo Gep Cucco, i costumi sono creati da Gianluca Falaschi, il progetto luci è di Nicolas Bovey. Il Rossini Opera Festival, nonostante abbia subito il taglio di 300mila euro da parte del Ministero della Cultura, mantiene la sua alta qualità artistica anche se in cartellone è previsto un un solo nuovo allestimento.

Vasilisa Berzhanskaya crediti foto Amati Bacciardi

Il 12 agosto al Teatro Rossini, va in scena la prima di L’occasione fa il ladro, con Alessandro Bonato alla guida dell’Orchestra Sinfonica “G. Rossini”; la regia di Jean-Pierre Ponnelle, proposta per la prima volta al ROF nel 1987, viene ripresa da Sonja Frisell, con le luci di Fabio Rossi, repliche il 15, 18 e 20 agosto. Nella compagnia di canto figurano Manuel Amati (Don Eusebio), Damiana Mizzi (Berenice), Dave Monaco (Conte Alberto), Matteo Mancini (Don Parmenione), Martiniana Antonie (Ernestina) e Giuseppe Toia (Martino).

Alessandro Bonato crediti foto Fondazione Haydn

Sempre al Teatro Rossini, il 13 agosto sarà la volta di La scala di seta, nell’allestimento, andato in scena per la prima volta al ROF nel 2009, di Damiano Michieletto (uno dei più significativi registi contemporanei che proprio a Pesaro si è rivelato e ha avviato la propria carriera internazionale), con scene e costumi di Paolo Fantin e luci di Alessandro Carletti; la regia viene ripresa da Eleonora Gravagnola. Iván López-Reynoso dirige l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna; le parti sono affidate a Enrico Iviglia (Dormont), Hasmik Torosyan (Giulia), Mara Gaudenzi (Lucilla), Alasdair Kent (Dorvil), Iurii Samoilov (Blansac) e Paolo Bordogna (Germano). Le repliche sono in calendario il 16, 19 e 22 agosto. 

Hasmik Torosyan

Come ogni anno, torna anche Il viaggio a Reims, nella ormai storica versione ideata per il ROF 2001, interpretata da allieve e allievi dell’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda”, in programma al Teatro Rossini il 16 e 19 agosto. La messinscena di Emilio Sagi è ripresa da Matteo Anselmi, con i costumi di Pepa Ojanguren e le luci di Fabio Rossi; alla direzione è Sieva Borzak, sul podio della Filarmonica “Gioachino Rossini”. Nel programma figura il concerto Flórez 30, che celebra il trentennale del debutto di Juan Diego Flórez al ROF, in programma all’Auditorium Scavolini il 18 agosto; Guillermo García Calvo dirige l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e il Coro del Teatro Ventidio Basso. 

Juan Diego Flórez crediti foto Amati Bacciardi

Al Teatro Rossini si terranno quattro Concerti di Belcanto, affidati a Matteo Mancini e Giuseppe Toia (14 agosto), Dave Monaco (17 agosto), Adrian Sâmpetrean (20 agosto) e Simón Orfila (22 agosto). Sempre al Teatro Rossini, il 15 agosto è in calendario l’appuntamento con Rossinimania: ne sarà protagonista il chitarrista Eugenio Della Chiara, in un recital intitolato Rossini à Paris.

Teatro Rossini di Pesaro
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