7 SCENE D'ITALIA — 19/09/2022 at 10:05

7 Scene d’Italia

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CAORLE (Venezia) – Il Caorle Independent Film Festival compie 5 anni: dal 20 al 24 settembre si svolge la quinta edizione. Settantacinque opere provenienti da tutto il mondo selezionate ufficialmente, provenienti da 15 Paesi del Mondo. Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Turchia, Austria, Canada, Francia, Ungheria, Portogallo, Australia, Svizzera, Serbia, Spagna, Iran e Danimarca , suddivise tra lungometraggi, cortometraggi, documentari, web serie, episodi pilota e film di animazione, che verranno proiettate al Centro Culturale Andrea Bafile di Caorle. Le nuove opere sono di Leonardo Barone, Brando Impronta, Robin Bisio, Michele Carrara e Riccardo Arpaia, Jim Warne, Stephanie Beatrice Genova, Francesco Gozzo, Sidartha Murjani, Mehmet Tığlı,Tekla Taidelli. Tra i film in gara compaiono volti noti del cinema italiano e internazionale, tra cui Maria Grazia Cucinotta (protagonista in un film girato anche a Caorle), Marcello Fonte, vincitore della Palma d’Oro a Cannes nel 2018 come miglior attore per il film “Dogman”, Stefano Pesce regista e attore cinematografico, Francesca Kingsland Scorsese, figlia del regista Martin Scorsese, che ha candidato un cortometraggio girato con i compagni di college, Ivano Marescotti, Ugo Dighiero, attori di cinema e teatro, Sergio Forconi e Giorgio Colangeli, attori di cinema e teatro, il primo vincitore del premio come Miglior Attore non Protagonista alla scorsa edizione del CIFF, l’altro vincitore del premio come Miglior Attore in un’edizione precedente. Le tematiche spaziano da temi quali la donazione di organi, la sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e alla salvaguardia dei mari e dell’ambiente, documentari storici e fantascienza a quelli più comici e leggeri.

www.caorlefilmfestival.com

VILLACIDRO (Sud Sardegna). Il teatro immaginifico e poetico, appassionato e feroce di Emma Dante approda al XXXVII Premio Giuseppe Dessì: alla regista va il premio speciale della giuria, che sarà consegnato in occasione della Cerimonia per la proclamazione dei vincitori sabato 24 settembre . Le terne dei finalisti: Paolo Colagrande (Salvarsi a vanvera), Raffaele Nigro (Il cuoco dell’imperatore) e Fabio Stassi (Mastro Geppetto) per la narrativa e Silvia Bre (Le campane), Valerio Magrelli (Exfanzia) e Mary B. Tolusso (Apolide) per la poesia. Premio speciale della Fondazione di Sardegna a Michele Placido e Matteo Collura. Incontri, presentazioni di libri, proiezioni di films, spettacoli, recitals e concerti dal 18 fino al 25 settembre fa da corollario al concorso letterario indetto dalla Fondazione Dessì. Tra i protagonisti – accanto ad autori come come Paolo Calabresi (Tutti gli uomini che non sono), Anna Vera Viva (Questioni di sangue) e Beatrice Masini (Luisa May Alcott), Carola Carulli (Tutto il bene, tutto il male),Giuseppe Langella (Pandemie) e a una sezione dedicata ai giovanissimi – Marco Paolini con Antenati the grave party (lunedì 19 alle 21.30), Debora Villa con Venti di risate! (il 20), GianCarlo Onorato e Lory Muratti in Fondale (il 22), Ermal Meta con Domani e per sempre (il 23) e Grazia Di Michele con Le ragazze di Gauguin (il 25).

www.fondazionedessi.it

BOLOGNA – Al Teatro Comunale di Bologna torna il regista texano Robert Wilson   in un balletto proposto nel cartellone di Danza 2022 con lo spettacolo Relative calm, firmato a quattro mani con la leggendaria coreografa newyorkese Lucinda Childs, che debutta in Sala Bibiena sabato 24 settembre alle 20.30 e in replica domenica 25 settembre alle 16.00. Il progetto targato Change Performing Arts è realizzato in coproduzione da TCBO, Fondazione Musica per Roma, Théâtre Garonne / scène européenne à Toulouse, LAC-Lugano Arte e Cultura, Le Parvis / scène nationale Tarbes Pyrénées e Teatro Comunale di Bolzano, e vede impegnati tredici ballerini della MP3 Dance Company diretti da Michele Pogliani. Il nuovo balletto Relative calm, una macchina ipnotica di movimenti, suoni, immagini e luci in una matematica armonia di spazio e tempo, riunisce la rivisitazione di due storiche coreografie di Lucinda Childs: “Rise” del 1981 – prima parte dell’omonimo spettacolo di quel periodo – e “Light over water” del 1985, su musiche rispettivamente di Jon Gibson e di John Adams proposte su base registrata. Tra queste si inserisce l’inedita creazione “Pulcinella Suite” che Wilson e Childs hanno concepito sulla celebre composizionedi Igor Stravinskij, scritta originariamente per i Ballets Russes di Djagilev, di cui quest’anno anno ricorre il centenario della prima esecuzione nella versione strumentale (1922). A Bologna la suite stravinskijana è interpretata dal vivo dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna diretta da Tonino Battista.

www.tcbo.it

PISTOIA – Quinto e ultimo appuntamento per Teatri di Confine, la rassegna dedicata alla scena contemporanea realizzata da Teatri di Pistoia e Fondazione Toscana Spettacolo onlus. Nel giardino e nel salone di Palazzo Fabroni, martedì 20 settembre (ore 19:00, via Santa), va in scena De Il Diavolo e del suo Angelo. Evocazione del poeta Giuliano Scabia, con Massimo Marino e Andrea Mancini e con Annibale Pavone e Jacopo Yahya. A un anno dalla morte dello scrittore e drammaturgo Giuliano Scabia, due storici del teatro. Massimo Marino e Andrea Mancini, e due attori-musicisti, Annibale Pavone e Jacopo Yahya, ne rievocheranno la figura, sulle tracce di un suo mitico spettacolo che lo aveva portato, dal 1979 al 1986, a girare l’Italia e l’Europa travestito da Diavolo e legato con una corda bianca a un Angelo violinista e flautista, recitando, ballando e cantando il testo da lui scritto “composto di danze, duelli, operine, racconti, vendite, musiche”. Aveva visitato città e paesi, in Italia e anche all’estero; si era inoltrato in boschi e montagne, da Perugia al Carnevale di Venezia, nel Casentino fino all’eremo francescano della Verna, a Parigi, sulla Tour Eiffel e a Roma, per un congresso internazionale della nuova psichiatria. Dopo oltre quarant’anni da quella sua prima comparsa, il “Diavolo” di Giuliano Scabia torna ad apparire.

www.toscanaspettacolo.it

BOLOGNA – MODENAFuture Film Festival, la manifestazione che si terrà a Bologna (dal 21 al 25 settembre) e a Modena (dal 30 settembre al 2 ottobre) appare come un caleidoscopio colorato e in movimento, in cui si riflettono sogni, visioni, distopie provenienti da ogni orizzonte geografico e temporale.  Quest’anno il primo festival italiano dedicato ai film d’animazione, VFX e alle media arts viaggia in direzione retrofuturo: si immerge nell’omonima corrente artistica contemporanea a caccia di tesori dell’animazione, del gaming e cinematografici. il concorso include 13 film provenienti da lontano (Giappone, Cina, Messico, Usa, Algeria) e da vicino (Francia, Portogallo, Svizzera, Belgio), con un’anteprima assoluta, l’italiano Metamorphosis, presentato con il regista Michele Fasano e l’art director e character designer Elena Grighittini. Si spazia dalle antiche leggende giapponesi a quelle portoghesi, dal surrealismo al taglio documentaristico, alternando tecniche di animazione, aprendosi con grazia a tematiche talvolta difficili. I 18 cortometraggi selezionati sono invece riuniti in due proiezioni.

www.futurefilmfestival.it

ROMA – Torna a Roma dal 20 settembre al 16 ottobre 2022 il Festival INVENTARIA – La festa del teatro off, organizzato dalla Compagnia DoveComeQuando.“Potere del teatro off: azione!” il sottotitolo della XII edizione del Festival che propone teatro di prosa, sperimentale, civile, biografico, drammatico, ironico, poetico, stand-up, d’interazione, teatro danza, performance e improvvisazione, spettacoli lunghi, demo corte… in 14 serate. Quest’anno torna anche la sezione demo , con i suoi work in progress di massimo 20 minuti, progetti destinati allo sviluppo, il teatro che ancora non c’è, ma che ci sarà: il teatro del futuro. Dieci spettacoli in concorso (più 1 fuori concorso), altrettante demo e il ritorno di Drammi di Forza Maggiore SHOW – l’originale format di promozione dei testi finalisti dell’omonimo e il premio di drammaturgia caratterizzano questa Festa del teatro off all’insegna della varietà delle forme e dei linguaggi.

www.dovecomequando.net

CATANIA – Fondato a Catania nel 2009 da Enrico Castiglione insieme all’allora Provincia oggi Città Metropolitana di Catania, in collaborazione con il Comune , la Regione Siciliana, l’E.A.R. Teatro Massimo Bellini, l’Università degli Studi di Catania, la Camera di Commercio e l’Arcivescovado, il Bellini Festival giunge quest’anno alla sua XIV edizione consecutiva e torna con un nuovo programma di concerti, opere, eventi, mostre ed incontri attraverso le sue storiche sezioni “Bellini Opera Festival”, “Bellini Renaissance”, “Bellini International”, “Festival della Melodia Belliniana”. Il 23 Settembre 2022, nel giorno del 187° anniversario della morte di Vincenzo Bellini, i saloni di Palazzo Biscari, dove il piccolo Vincenzo mosse i suoi primi passi musicali, accoglieranno alle 20.30 il Concerto inaugurale “Dolente immagine” che inaugura la XIV edizione e che sarà anche trasmesso in diretta streaming e vede protagonisti il baritono Roberto Abbondanza e il soprano Angela Nisi. A Palazzo Biscari sarà inaugurata il 23 settembre la mostra fotografica  Sulle sacre pietre: “Norma” al Teatro Antico di Taormina, in programma fino al 3 novembre, giorno della conclusione della XIV edizione del Bellini Festival. La mostra, a cura di Domenick Giliberto, presenta immagini tratte dalla Norma messa in scena nel 2012 al Teatro Antico di Taormina con la regia teatrale e cinematografica e le scene di Enrico Castiglione.

www.bellini-festival.org

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