Spettacoli — 17/12/2021 at 17:23

Lella Costa dà voce alle donne di Dante

di
Share

RUMOR(S)CENA – BOLOGNA – Il teatro Duse di Bologna ha presentato Lella Costa col suo nuovo spettacolo “Intelletto d’amore. Dante e le donne”, che dà voce alle figure femminili celebrate da Dante Alighieri. Sul palcoscenico sono posizionati diversi leggii tra i quali l’attrice, diretta da Gabriele Vacis, col quale ha scritto il testo, si muove, a tratti con accennati passi di danza. Il tema della serata è dichiarato nel titolo, incontriamo infatti Beatrice, Francesca da Rimini, Taibe, e Gemma Donati, moglie di Dante, presentate ed indagate tutte con l’ironia e il disincanto che contraddistingue l’attrice. Il monologo non è incentrato esclusivamente sulla Commedia, Lella Costa parte con accenni dalla Vita Nova e da altre canzoni del poeta per approdare alla Commedia. Con un lieve accento toscano rende protagonista Gemma Donati, la moglie da tutti ignorata, appassionata ed esperta di poesia, e insinua nello spettatore il dubbio della sua partecipazione alla scrittura della Commedia. Con tono quasi cameratesco, le figure femminili sono presentate da una prospettiva fuori dall’usuale, e i versi danteschi incarnati e resi vivi dall’ammirazione sagacemente ironica dell’attrice.

crediti foto di Stefano Spinelli

Nel corso delle due ore circa di spettacolo Lella Costa si cala nei panni di queste donne cambiando tono, movenze e cadenza dialettale, le racconta e le porta vicino al pubblico. A Dante non vengono risparmiate critiche bonarie e l’accusa di ipocrisia. Accompagnata dalle note di Zucchero, Battiato e Dalla, l’attrice attualizza i contenuti danteschi con mordaci e argute digressioni e azzarda ipotesi interpretative coraggiose, come la rilettura della presenza degli amanti Paolo e Francesca nel V Canto, all’ingresso dell’Inferno, qui posti uniti per l’eternità. Poi però la Commedia e la Vita Nova prendono possesso della scena e il tono si fa solenne, come solo un’opera immensamente amata ed interiorizzata può ottenere, e Lella Costa diventa allora un’aulica signora del teatro: posizionata dietro un leggio recita in modo commovente il V e il XVIII canto e l’incipit della Vita Nova. In questo monologo godibilissimo la leggerezza non rischia mai di sfociare nella banalizzazione e l’interpretazione è eccellente. Lella Costa, divertente e coinvolgente, conquista e cattura il pubblico per tutta la durata dello spettacolo.

crediti di Stefano Spinelli

Mismaonda e Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano

Lella Costa

scritto da Gabriele Vacis con Lella Costa

regia Gabriele Vacis

in collaborazione con RSI – Radio Svizzera Italiana

Visto il mercoledì 15 dicembre 2021 al teatro Eleonora Duse , Bologna.

Share

Comments are closed.