Dal 19 al 24 maggio (ore 20.00 e 21.30)Hamlet private è ospite della rassegna OW / EVERYWHEREteatro, musica e danza possibili (adesso), nuovo progetto di AMAT circuito multidisciplinare di teatro, musica, danza e circo delle Marche, realizzato con Regione Marche e MiBACT in collaborazione con LaRiCA / Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Il biglietto (prevendita e commissioni incluse), è in vendita on line sul sito www.amatmarche.net. Il giorno dello spettacolo lo spettatore sarà contattato tramite email e riceverà il link a Zoom per accedere allo spettacolo.Fino al 18 maggio e dal 26 maggio per tutto il mese di giugno, dalle ore 16.30 alle 22.00, Hamlet private è proposto da Campsirago Residenza su Skype o Zoom prenotando a info@campsiragoresidenza.it con contributo libero.
In periodo di emergenza COVID-19, Campsirago Residenza propone la propria performance Hamlet private riadattata in videoconferenza dal vivo attraverso Skype o Zoom. Un’esperienza intima e profondache parla all’Amleto che risiede in ognuno di noi. Hamlet private è una lettura, per un solo spettatore alla volta, di ventidue carte ispirate alla storia di Amleto. Una performance unica nel suo genere che dal debutto nel 2014 ha continuato a essere proposta da sette performer in Germania, Francia, Danimarca, Inghilterra e Italia. Ora viene riadattata per essere realizzata a distanza, ma mantenendo la stessa forza di interazione fra partecipante e performer. Hamlet private è una lettura dei tarocchi Talmeh – anagramma dell’eroe shakespeariano – che conduce lo spettatore in un personale viaggio alla scoperta di sé. Un percorso insieme alla performer che, attraverso il dubbio, centrale nella storia di Amleto, porta a esplorare il proprio passato e il proprio presente da nuove, e inaspettate, prospettive. Il partecipante riceve una video chiamata su Skype o Zoom all’ora concordata via mail. Le performer Giulietta De Bernardi e Anna Fascendini, dopo una breve presentazione, iniziano a svelare le carte. In un percorso di scelta e posizionamento il partecipante compie un viaggio intimo dentro sé stesso. Attore e spettatore seguono il destino delle 22 carte che vengono man mano svelate, posizionate, scelte, escluse, e ri-svelate. La storia del giovane principe si intreccia così con quella personale

Centrale è il dubbio, che avvolge la corte di Danimarca. Le domande di Amleto sono anche le nostre domande. Il suo esitare è il nostro esitare. Non diversamente da 400 anni fa l’uomo anche oggi il dubbio rimane condizione esistenziale primaria. Il Talmeh è un sistema di carte che invita proprio all’esitazione, a fermarsi e ascoltare. Le 22 carte di Hamlet private – nate da oltre 1200 scatti fotografici realizzati sulle colline briantee, sul lago di Como e nella baia di Helsinki – sono una rivisitazione degli arcani maggiori dei tarocchi. Ogni carta rappresenta un episodio o un personaggio della storia di Amleto e corrisponde a un momento di vita o a uno stato emozionale: il passato, il presente, il dubbio, gli attori, l’esercito, lo specchio, il desiderio, il consigliere, la follia, lo spettro… Le carte, interpretate una a una dalla performer, diventato strumento per interrogare il proprio io e guidano le parole della performer. Le carte Talmeh non servono a semplificare il processo decisionale o a predire il futuro. Al contrario, creano uno spazio per esitare, uno spazio per il non-conosciuto e ciò che rimane da disvelare. Hamlet private è un viaggio in cui specchiarsi, titubare, confidarsi al proprio io.
Hamlet private è una performance che accompagna, con le parole di Amleto, nella propria terra inesplorata, conduce varcare la soglia, osservare una nave che parte o riposa alla deriva, ri-conoscersi entrando in contatto con gli angoli più nascosti di noi stessi.
Solo alla fine, sorprendentemente, verrà rivelata la trama dell’Amleto, che nascerà dalle carte scelte dallo spettatore e sarà interpretata dalla performer. Il pubblico, in un teatro uno a uno, attraverso una video-performance, si trova così a riscoprire Amleto, uomo contemporaneo e abisso di interrogativi e, insieme, in questo gioco, incontra sé stesso.
Lo spettacolo nasce nel 2014 da un incontro tra due realtà artistiche e dalla volontà di portare in Italia il progetto finlandese ideato da Gnab Collective. Campsirago Residenza ha quindi accolto l’incontro tra l’autrice Martina Marti, i performer Giulietta De Bernardi, Anna Fascendini e Marco Mazza e il fotografo Erno Raitanen.
Hamlet private:
di ScarlattineTeatro, Gnab Collective | produzione Campsirago Residenza | performer Anna Fascendini, Giulietta Debernardi | script e direzione Martina Marti | consulenza artistica Michele Losi/Pleiadi | visual design e fotografia Erno Raitanen | con il sostegno di Kone Foundation, Arts Council of Finland, Swedish Cultural Foundation in Finland, Performance Center Eskus, City of Helsinki Cultural Office
Tutti i giorni da lunedì a venerdì dal 12 maggio al 19 maggio e dal 26 maggio alla fine di giungo (dalle ore 16.30) è organizzato da Campsirago Residenza ed è prenotabile scrivendo a info@campsiragoresidenza.it
Come tutte le realtà teatrali italiane, Campsirago Residenza sta vivendo una situazione di grave crisi connessa alla chiusura dei teatri, delle scuole e al blocco di tutti gli eventi culturali: chi lo desidera può contribuire, facendo una donazione LIBERA tramite bonifico sull’IBAN IT44U0306909606100000015442 intestato a ScarlattineProgetti Associazione Culturale oppure tramite PayPal cliccando “Invia denaro a un amico” e inserendo la mail info@campsiragoresidenza.it
Info: https://www.campsiragoresidenza.it/spettacoli/hamlet-private/
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