Danza — 13/12/2017 23:03

La salvifica forza de “Gli Orbi”

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CATANIA – È straordinaria, nel repertorio della migliore danza contemporanea, la naturalezza con cui si inserisce e si rende visibile negli spettacoli, l’elemento della auto-consapevolezza estetica, della riflessione sul legame della danza con le altre arti, dell’ironia, del distacco critico. Perché ciò accade non è certo cosa che si può affrontare in una semplice recensione: probabilmente dipende dalla nuda forza dei corpi che in scena davvero tutto possono tranne mentire e, se non mentono, allora pensano e inducono a pensare. Forse è questo il motivo oppure un altro, ma è da qui che occorre partire nel raccontare una creazione di danza. La coreografia “Gli Orbi” della storica compagnia italiana “Abbondanza/Bertoni”, nello spazio di Scenario Pubblico di Catania. Come procede la costruzione di questo lavoro? L’abbrivio è dato dal fremito interno e oscuro che caratterizza il dipinto “La parabola degli orbi” del maestro fiammingo Peter Bruegel il Vecchio: un fremito nero, che viene colto in tutta la sua perfezione e potenza metaforica, quindi trasformato in un carburante potentissimo che consente alla compagnia di abbandonare l’iniziale (e simbolicamente protettiva) disposizione a schiera e lanciarsi energicamente in un viaggio di gioia e avventura, timore e tremore, umanità e follia. Un viaggio, in costanza di ritmo, che sembra non finire mai e che tocca mille e mille motivi: la fiducia, l’abbandonarsi e l’abbandono, la violenza, la sensualità e la sessualità, il gioco, la lussuria, il narcisismo (quello nostro, ossessivo, che si alimenta dei social), l’ambizione, le miserie. Mille motivi, rilievi giocosi, scogli concettuali da superare con meravigliosa tecnica coreutica e giocosa leggerezza d’approccio artistico-intellettuale. Forse troppi per un solo spettacolo, però è un eccesso che resta miracolosamente in piedi e sa sedurre lo spettatore.

 

 

©eneatomei

vista a Catania, sabato 25 novembre, nello spazio di Scenario Pubblico

Gli Orbi

compagnia Abbondanza/Bertoni. Di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni, con Eleonora Chiocchini, Tommaso Monza, Massimo Trombetta, Antonella Bertoni, Michele Abbondanza. Luci di Andrea Gentili. Elaborazioni musicali di Tommaso Monza Collaborazione alla creazione di Danio Manfredini. Produzione Compagnia Abbondanza/Bertoni Coproduzione Orizzonti Festival Fondazione, con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali – dipartimento spettacolo provincia autonoma di Trento – servizio attività culturali comune di Rovereto – assessorato alla cultura regione autonoma Trentino Alto Adige.

Foto di Giorgio Termini.

 

 

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