laboratori di teatro — 11/03/2021 at 10:51

La scuola di drammaturgia di Riccione Teatro diretta da Lucia Calamaro

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RUMOR(S)CENA – RICCIONE TEATRO – Una scuola diffusa per dare nuova voce al teatro italiano. Dalla collaborazione tra cinque istituzioni teatrali di altrettante regioni nasce una scuola di drammaturgia diretta da Lucia Calamaro. In un periodo di crisi senza precedenti per il mondo dello spettacolo, cinque importanti istituzioni teatrali sfidano il silenzio imposto dalla pandemia e fanno squadra, lanciando una scuola di drammaturgia pensata per formare le voci di domani e diretta da una delle autrici più originali di oggi, Lucia Calamaro. A farsi carico del progetto è Riccione Teatro, l’associazione che organizza lo storico Premio Riccione per il Teatro, concorso di drammaturgia nato nel lontano 1947 quando, proprio come oggi, l’Italia cercava faticosamente di rilanciarsi puntando sulla cultura. In questa nuova impresa l’associazione romagnola è affiancata da Teatro Stabile di Bolzano, Teatro della Toscana, Teatro Bellini di Napoli e Sardegna Teatro, partner prestigiosi uniti in una rete che collega Nord, Centro, Sud e isole mettendo a sistema territori di creatività disseminati per l’Italia. “Scritture”, al plurale: questo è il nome della nuova scuola, a sottolineare l’importanza del lavoro drammaturgico, di qualsiasi natura, nel processo teatrale. Aperta a quindici partecipanti da selezionare tramite concorso, la scuola sarà itinerante, con appuntamenti in tutte le sedi dei partner (Bolzano, Napoli, Toscana, Sardegna e Riccione) dal 24 maggio al 21 novembre 2021: otto settimane piene, da lunedì a domenica, intervallate da periodi di lavoro individuale. I destinatari sono persone di ogni età: autori e autrici, ma anche professionisti e professioniste con un background drammaturgico, attoriale, registico, coreutico o performativo, che siano usciti da una scuola teatrale da almeno due anni o abbiano cinque anni di pratica sul campo, e che vogliano affinare la loro capacità di scrittura con un corso di livello avanzato. Sensibile alle scritture più originali e internazionale per vocazione, Lucia Calamaro accompagnerà ogni studente nella stesura di un nuovo testo, aiutando ciascuno a sviluppare in autonomia le proprie idee e il proprio stile. Nel farlo, non restringerà il campo di interesse degli allievi, ma allargherà le loro letture in direzione di linguaggi diversi da quello teatrale e sottoporrà ogni lavoro alla prova suprema, la restituzione orale. Per allenare la scrittura dei partecipanti, si avvarrà quindi di due tipi di collaborazioni: quella di altre autrici e autori, non necessariamente provenienti dal mondo della scena, e quella di interpreti in grado di dare voce al testo scritto. L’esito finale del percorso, scandito da lezioni, masterclass e prove, sarà la presentazione pubblica dei testi, in una serie di mise en espace. Il bando di concorso e il modulo d’iscrizione sono disponibili sul sito www.riccioneteatro.it. Per accedere alle selezioni, entro il 10 aprile va inviata all’indirizzo scuola@riccioneteatro.it un’email con oggetto “Scritture 2021” e i seguenti allegati: il modulo d’iscrizione compilato; il curriculum; una fotografia; un’autobiografia discorsiva con cui presentarsi in modo originale a Lucia Calamaro; un breve dialogo sul “niente” per mostrare il proprio stile; se hanno già scritto una drammaturgia, i candidati possono inoltre aggiungere un estratto di due pagine (facoltativo).

foto di Guido Mencari

Sulla base di queste candidature, verrà effettuata una prima scrematura, cui seguirà un’audizione al Teatro della Pergola di Firenze (28-30 aprile) per definire le candidate e i candidati ammessi. La scuola avrà un costo contenuto: 250 € di quota e 50 € di spese di segreteria. L’ospitalità nelle diverse sedi di lezione sarà a carico dell’organizzazione; restano a carico dei partecipanti i costi di trasferimento. Viste le limitazioni legate alla pandemia, il calendario delle selezioni e delle lezioni potrebbe subire delle variazioni, che saranno in ogni caso comunicate per tempo.

Lucia Calamaro foto di Guido Mencari

Lucia Calamaro, drammaturga, regista e attrice nasce a Roma, si trasferisce a Montevideo e si laurea in arte ed estetica alla Sorbonne di Parigi. Insegna per un periodo all’Universidad Católica di Montevideo, poi a Roma collabora con Rialto Sant’Ambrogio. Fonda quindi l’associazione Malebolge e dà corpo alla sua scrittura scenica con Medea. Tracce di Euripide, Woyzeck, Guerra, Cattivi maestri, Tumore. Uno spettacolo desolato e Magick. Autobiografia della vergogna. Nel 2012 L’origine del mondo. Ritrattodi un interno vince tre premi Ubu, tra cui quello assegnato al miglior nuovo testo italiano, e il premio Enriquez per regia e drammaturgia. Due lavori teatrali successivi – La vitaferma. Sguardi sul dolore del ricordo e Si nota all’imbrunire (Solitudine da paese spopolato) – sono finalisti ai Premi Ubu 2017 e 2019. Sempre nel 2019, Lucia Calamaro vince il premio Hystrio alla drammaturgia, inizia a insegnare al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, presenta Nostalgia di Dio e debutta con il monologo Smarrimento. Nel settembre 2020, al 25° Riccione TTV Festival, presenta in anteprima Da lontano. Chiusa sul rimpianto. Attualmente è in creazione lo spettacolo Darwin inconsolabile. Un pezzo per anime inpena, prodotto da Sardegna Teatro.

Editoria e Spettacolo ha pubblicato Il ritorno della madre, antologia del 2013 a cura di Renato Palazzi che raccoglie Tumore, Magick e L’origine del mondo. I testi La vita ferma e L’originedel mondo sono pubblicati in Francia da Actes Sud e in Italia da Einaudi, che ha in catalogo anche Nostalgia di Dio.

Riccione Teatro è un’associazione culturale promossa da Comune di Riccione e ATER Fondazione (enti soci), con il sostegno del Ministero della cultura e della Regione Emilia-Romagna. Creata per promuovere il teatro contemporaneo, organizza il Premio Riccione per il Teatro (il più longevo dei concorsi italiani di drammaturgia, nato nel 1947) e la sua sezione under 30, il Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli”. A questo concorso, biennale, alterna il Riccione TTV Festival, momento di riflessione sui nuovi linguaggi per la scena. Custodisce inoltre l’Archivio-Biblioteca del Teatro Contemporaneo, dotato di oltre 6000 copioni e 4000 video, e gestisce lo Spazio Tondelli, casa del teatro e delle arti della città di Riccione. “Per l’impegno da sempre profuso verso la promozione della cultura teatrale contemporanea e degli autori italiani”, nel 2019 l’associazione Riccione Teatro e il Premio Riccione per il Teatro hanno ricevuto il Premio Ubu speciale.

Per informazioni:

www.riccioneteatro.it

scuola@riccioneteatro.it

Bando ufficiale Art. 1 – Premessa

La scuola di drammaturgia Scritture nasce da un’iniziativa congiunta di cinque istituzioni teatrali impegnate a sostegno della drammaturgia italiana contemporanea: Riccione Teatro (soggetto proponente e attuatore), Sardegna Teatro, Teatro Bellini di Napoli, Teatro Stabile di Bolzano e Teatro della Toscana (soggetti promotori). Di comune accordo le cinque istituzioni hanno affidato a Lucia Calamaro, autrice tra le più apprezzate del teatro italiano, la direzione di una scuola itinerante destinata a formare autrici e autori teatrali e nuove professionalità legate alla drammaturgia.

Art. 2 – Finalità

La scuola ha una doppia finalità. Da un punto di visto generale, affianca i partecipanti nella ricerca di un loro specifico linguaggio teatrale, aiutandoli a sviluppare una forma artistica con cui presentarsi al mondo; parafrasando Voltaire, la scuola chiede a ciascuno studente di “coltivare il proprio giardino” e lo asseconda in quest’attività senza imposizioni dogmatiche ma con un approccio concreto. Da un punto di vista pratico, questo approccio prevede per ogni partecipante la stesura di un nuovo testo teatrale pronto per la messa in scena.

Art. 3 – Destinatari

La scuola è pensata per persone già attive in ambito teatrale: uscite da una scuola teatrale da almeno due anni, o impegnate in modo professionale nel settore da un minimo di cinque anni. Non c’è nessun limite di età e non è escluso nessun mestiere teatrale. Oltre che a drammaturghe e drammaturghi tout court, la scuola è aperta a chiunque pratichi in qualche forma la scrittura teatrale con un background attoriale, registico, coreutico o performativo.

Art. 4 – Sedi e durata

La scuola ha la sua base operativa a Riccione ma è itinerante e mette in rete cinque isole di creatività disseminate sul territorio italiano. Sono quindi in programma lezioni, seminari e restituzioni pubbliche in tutte le sedi delle istituzioni che promuovono la scuola: oltre alla città di Riccione, l’area metropolitana di Napoli, la provincia autonoma di Bolzano, le regioni Sardegna e Toscana.

Il percorso formativo prevede otto settimane piene per gli incontri di gruppo (di norma da lunedì a domenica), intervallate da alcune pause per il lavoro individuale. La durata complessiva del corso va dal 24 maggio al 21 novembre 2021. Il calendario didattico prevede le seguenti tappe di lavoro.

24-30 maggio: Teatro Stabile di Bolzano

14-20 giugno: Teatro Bellini di Napoli

12-18 luglio: Sardegna Teatro

20-26 settembre: Teatro della Toscana

28 settembre – 3 ottobre: Riccione Teatro

25-31 ottobre: Teatro Bellini di Napoli

8-21 novembre: Teatro Stabile di Bolzano.

Art. 5 – Percorso formativo

La scuola avrà in primo luogo una funzione maieutica, aiutando ogni partecipante a far emergere materiali e potenzialità su cui poi lavorare. In una seconda fase, quando il lavoro dello studente avrà raggiunto un livello di maturità adeguato, saranno fornite regole e competenze utili ad affinare ulteriormente la scrittura. Il percorso formativo sarà indicativamente articolato secondo il seguente calendario, che prevede sei settimane di lavoro sul testo e almeno due settimane di lavoro per la restituzione pubblica.

1a settimana: individuazione del tema, dell’argomento e del problema su cui focalizzare la ricerca individuale.

2a settimana: produzione delle prime scene e stratificazione dei personaggi.

3a settimana: incontro con un poeta, per aggiungere forza simbolica e valore ritmico alla lingua.

4a e 5a settimana: completamento della struttura del testo.

6a settimana: perfezionamento del testo in vista della restituzione pubblica.

7a settimana: primo ciclo di mise en espace; passaggio dall’autorialità alla regia, intesa come concezione spaziale dell’opera e direzione degli attori; verifica pubblica della tenuta del testo.

8a settimana: secondo ciclo di mise en espace dopo un lavoro di rifinitura/riscrittura del testo.

Eventuali altre mise en espace verranno concordate successivamente.

Art. 6 – Docenti e modalità di lavoro

Il percorso verrà condotto da Lucia Calamaro; i weekend delle settimane di lavoro saranno invece masterclass affidate a specialisti della parola teatrale o letteraria.

Le settimane di pausa sono immaginate come momenti di scrittura individuale; è però insieme che si capisce se il testo scritto regge la scena, cioè la prova dell’oralità, e saranno quindi fondamentali anche il lavoro di gruppo con gli altri partecipanti e il confronto con interpreti e pubblico.

Art. 7 – Numero di partecipanti

La classe sarà composta da quindici persone che verranno individuate dopo una selezione in due fasi: la prima via email e la seconda in presenza (o in videoconferenza), secondo le modalità e i tempi indicati nei due articoli seguenti.

Art. 8 – Prima fase di selezione

Per accedere alla prima fase di selezione è necessario inviare entro il 10 aprile 2021 un’email con oggetto “Scritture 2021” all’indirizzo scuola@riccioneteatro.it, allegando i seguenti materiali:

  1. Modulo d’iscrizione, scaricabile dal sito www.riccioneteatro.it, compilato in ogni punto.
  2. Curriculum vitae (in formato .pdf).
  3. Fotografia (in formato .jpg).
  4. Autobiografia discorsiva: una pagina per presentarsi, in modo personale, a Lucia Calamaro (lo stile può essere arguto, profondo o originale in altro modo; l’importante è che non risulti asettico e scolastico).
  5. Un breve dialogo sul “niente”, per mostrare il proprio stile.
  6. Facoltativo: se si è già scritta una drammaturgia originale, è possibile inviarne un estratto di un paio di pagine.

I testi presentati per la selezione dovranno essere originali, inediti, non ancora prodotti né rappresentati. I materiali inviati non saranno restituiti.

Art. 9 – Seconda fase di selezione

Sulla base dei materiali ricevuti verrà ristretto il numero di candidati. Le persone selezionate per la seconda fase saranno ricontattate, entro il 20 aprile 2021, per un’audizione in presenza: una giornata di lavoro, in piccoli gruppi, programmata per il 28/29/30 aprile presso il Teatro della Pergola di Firenze. All’audizione parteciperanno Lucia Calamaro e un rappresentante dei soggetti partner.

Se le misure anti-Covid non rendessero possibile la selezione in presenza, a fronte di una tempestiva comunicazione l’audizione si svolgerà su una piattaforma online e a tutti i candidati sarà inviato l’accredito per accedere a tale piattaforma.

L’esito della seconda fase di selezione verrà comunicata ai partecipanti entro sabato 8 maggio 2021.

Art. 10 – Iscrizione alla scuola

Entro sei giorni dalla comunicazione di ammissione, le autrici e gli autori selezionati saranno tenuti a sottoscrivere la loro partecipazione firmando il regolamento della scuola e versando la quota d’iscrizione, pari a € 250,00 (euro duecentocinquanta/00) non rimborsabili, e i diritti di segreteria, pari a € 50,00 euro (euro cinquanta/00) non rimborsabili.

Art. 11 – Ospitalità

L’ospitalità dei partecipanti nelle diverse sedi della scuola è a carico dell’organizzazione. Non sono invece coperti i costi di trasferimento e, qualora non espressamente indicato, le spese per il vitto.

Art. 12 –Assenze

Eventuali assenze verranno valutate caso per caso.

Art. 13 – Partecipazione al Premio Riccione per il Teatro

Le drammaturgie create all’interno della scuola non potranno essere presentate al Premio Riccione per il Teatro. L’autrice o l’autore si potrà però candidare con un altro testo.

Art. 14 – Privacy

Con la sottoscrizione del modulo d’iscrizione, i candidati e le candidate dichiarano di accettare integralmente le condizioni del bando e autorizzano l’utilizzo dei dati personali ai sensi del Codice della privacy (d.lgs. n. 196/2003).

Le drammaturgie create all’interno della scuola saranno conservate presso gli archivi di Riccione Teatro. La loro conservazione è destinata esclusivamente a fini di conservazione, consultazione, conoscenza e studio, senza scopo di lucro. Ogni altro utilizzo dovrà essere concordato con le autrici e gli autori.

Art. 15 – Misure anti-Covid

Il programma delle selezioni e il calendario del corso potranno subire delle variazioni in ottemperanza alle normative anti-Covid. Le variazioni saranno tempestivamente comunicate.

A tutti i candidati e le candidate sarà inviata una copia del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19. I candidati dovranno prenderne visione e impegnarsi a rispettarne rigorosamente le disposizioni. In occasione del primo incontro in presenza, verrà richiesta la dichiarazione sottoscritta di presa visione del suddetto protocollo.

Art. 16 – Accettazione del regolamento

La partecipazione alle selezioni è considerata quale accettazione integrale del presente bando.

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