Biennale di Venezia, Teatro — 06/08/2018 13:25

Leonardo Manzan è il vincitore del Biennale College 2018: registi under 30

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RUMOR(S)CENA – BIENNALE TEATRO – VENEZIA – La Biennale Teatro 2018 di Venezia, diretta da Antonio Latella e presieduta da Paolo Baratta, si è conclusa domenica 5 agosto con la proclamazione di Leonardo Manzan vincitore del bando registi under 30 di Biennale College con la menzione speciale assegnata a Giovanni Ortoleva «Il programma di Biennale Teatro di quest’anno ha saputo riflettere pienamente i nostri indirizzi – ha dichiarato  Paolo Baratta – , Biennale College – Teatro, affermatosi per originalità e organicità, si è arricchito con il debutto del College Registi, formula impegnativa e coraggiosa di sostegno alle nuove energie creative. L’unione Festival – College fertilizza entrambi. Questa edizione con cinque prime assolute e 17 prime italiane hanno offerto al pubblico e alla critica il riferimento per un continuo aggiornamento, e con i suoi Leoni d’oro e argento ha celebrato e rivelato vitali energie del teatro. Il neonato college ‘scrivere in residenza’ offrirà a giovani laureati occasioni preziose nello scrivere di teatro».

 

Leonardo Manzan  “its-appa-to-you (O  del Solipsismo)”  Compagnia Bahamut vincitore di In Box 2018

Biennale College è un’esperienza innovativa che integra tutti i settori: Cinema, Danza, Musica, Teatro, per promuovere giovani talenti offrendo loro di operare a contatto di maestri per la messa a punto di creazioni.

L’ultimo atto della Biennale Teatro è stata la scelta del vincitore del bando del College Registi Under 30: Leonardo Manzan, romano, 26 anni, è il vincitore dell’edizione 2018/19, scelto dal direttore Antonio Latella nella rosa dei sette finalisti che hanno presentato un estratto del loro progetto all’interno del 46 esimo Festival Internazionale del Teatro. Leonardo Manzan ha presentato un frammento intitolato Cirano deve morire, liberamente ispirato al Cyrano de Bergerac di Rostand.

 

«Leonardo Manzan – recita la motivazione – ha avuto il coraggio di esporsi e di rischiare. Nonostante la giovanissima età, ha dimostrato di essere pronto ad attraversare quella linea gialla che delimita la zona di sicurezza per andare in zone anche pericolose, mai rassicuranti e ovvie. Al suo coraggio vogliamo aggiungere la nostra scommessa». Una menzione speciale è stata attribuita a Giovanni Ortoleva, 26 anni di Firenze: «per aver proposto un classico come il Saul in una interpretazione registica solida e convincente. È riuscito a mantenere una coerenza di scelte e un rigore quasi analitico che, di fatto, riteniamo rare e insolite per un giovane regista, tali da giustificare la segnalazione di una promessa». Il regista vincitore della seconda edizione 2018-19, cui è destinato un premio di produzione (fino a un massimo di 110.000 euro), realizzerà il suo spettacolo nel corso del prossimo anno, sviluppandolo in tutti i suoi aspetti con il tutoraggio del direttore del settore teatro Antonio Latella. Lo spettacolo debutterà nell’ambito del 47 esimo Festival Internazionale del Teatro.

I registi che hanno partecipato alla finale del bando, insieme a Leonardo Manzan e Giovanni Ortoleva, sono: Lucia Menegazzo e Silvia Rigon, Camilla Brison, Pablo Solari, Alessandro Businaro. La sezione di Biennale College – Teatro dedicata ai registi sotto i trent’anni, introdotta per la prima volta lo scorso anno e indirizzata a registi italiani, si sviluppa nell’arco di un biennio.

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