Festival(s) — 29/05/2014 at 09:07

Padova rende omaggio a Shakespeare nel 450esimo anniversario. 250 studenti recitano le sue opere a teatro

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PADOVA – Sono i giovani i protagonisti del “Padua Shakespeare Festival”, manifestazione ideata per celebrerà a Padova il 450° anniversario della nascita di William Shakespeare. Duecentocinquanta studenti delle scuole elementari superiori e universitarie  – renderanno omaggio al  poeta e drammaturgo inglese portando in scena undici spettacoli proposti in diversi luoghi della città. Il festival è promosso e organizzato da Teatro popolare di ricerca-Centro universitario teatrale (TPR-CUT) e Università degli Studi di Padova (Dipartimento di Studi linguistici e letterari e Centro Linguistico di ateneo), in collaborazione con associazione Iasems (Italian Association of Shakespearean and Early modern studies) e Teatro Boxer, all’interno del progetto “Cantieri teatrali urbani”, tra i vincitori del bando “Culturalmente 2013” della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Obiettivi dell’iniziativa, oltre che far conoscere il poeta, appassionare i giovani al teatro e, dall’altra parte, “rigenerare” alcuni quartieri e spazi urbani culturalmente meno vivaci e valorizzati della «bella Padova, culla delle Arti», come Shakespeare stesso definì la città nella “Bisbetica Domata”.

La presentazione pubblica del festival è avvenuta presso la Biblioteca universitaria di Padova, l’ unica in Italia a possedere una copia del prezioso “First folio”(la prima edizione del 1623) delle opere teatrali di Shakespeare. Sono intervenuti  Stefano Frassetto, direttore della Biblioteca universitaria; Michele Cortelazzo, direttore del Dipartimento di Studi Linguistici e letterari (DiSLL) dell’Università di Padova; Francesco Aliano, già direttore della Biblioteca universitaria; Elisabetta Selmi e Francesca Bianco del DiSLL e gli studenti dell’English Theatre Workshop. A coordinare l’incontro, i promotori del Festival: Fiona Dalziel e Alessandra Petrina del DiSLL, e Pierantonio Rizzato del Teatro popolare di ricerca.

 Il progetto ha coinvolto alunni di diversi istituti del territorio e studenti universitari in laboratori teatrali che si sono concentrati su alcune opere shakespeariane (anche nella rielaborazione da parte di altri autori), rivisitate e reinterpretate con il contributo dei giovani partecipanti: tra scoperta e studio dei testi, esercizi d’improvvisazione, giochi di contatto fedele o di invenzione creativa rispetto all’originale, il risultato è un teatro shakespeariano reso nuovamente vivo e attuale dallo sguardo e dalla lettura dei ragazzi e dei giovani. In tutto sono oltre 150 studenti di scuole elementari, medie e superiori e circa 100 universitari italiani e di mobilità internazionale (Erasmus), questi ultimi provenienti da altri Paesi d’Europa ma anche da Cina e Brasile.

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Ad aprire il calendario saranno i ragazzi delle primarie e delle secondarie di primo grado: si parte giovedì 29 maggio alle ore 20 presso il teatro del collegio don Mazza con lo spettacolo “Sogno di una notte di mezza estate”; “Romeo and Juliet” ( in lingua inglese) martedì 3 giugno alle 20.45 al cinema teatro Lux di Camisano Vicentino; giovedì 5 giugno alle 20.30 “Amleto” al teatro del collegio don Mazza, dove andrà in scena anche “Sogno di una notte di mezza estate” lunedì 9 giugno alle 20 e “La tempesta” chiude le esibizioni delle scuole mercoledì 18 giugno alle 21.30 al palazzo Zuckermann dove andranno in scena i primi tre spettacoli recitato dagli studenti universitari: venerdì 20 giugno “Otello”, una rielaborazione del testo di Arrigo Boito su musiche di Verdi, riletto in chiave “pop” dagli studenti Erasmus; mercoledì 24 giugno, “Continuarà…”, spettacolo in lingua spagnola dedicato alle eroine shakespeariane morte (in replica mercoledì 2 luglio al bastione Santa Croce), un omaggio al drammaturgo contemporaneo Juan Mayorga a cui si ispira nelle scelte di drammaturgia; giovedì 26 giugno “Kiss me Kate”, opera in inglese ispirata alla “Bisbetica domata” (replica martedì 1 luglio al bastione Santa Croce). Due performance ispirate all’Otello: il testo parodia in lingua tedesca “Othellerl, der mohr von Wien oder die geheilte Eifersucht” di Karl Meisl venerdì 4 luglio al bastione Santa Croce, e sabato 5 luglio il festival termina con “Hotel-LO”, un “Otello” insolito ambientato in un albergo. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21.30.

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In programma anche due appuntamenti che vedono in scena artisti professionisti: domenica 22 giugno l’attore Andrea Pennacchi e il musicista Giorgio Gobbo in “Chimes at midnight”, a Palazzo Zuckermann, e sabato 5 luglio al bastione Santa Croce l’attore inglese James Folan in “Dark matter: interpreting the sonnets”.
Fa parte del “Padua Shakespeare Festival” anche un ciclo di conferenze, dal 4 al 12 giugno, tenute da docenti dell’Università di Padova, Venezia e Milano intorno a temi riconducibili al lavoro del Bardo.

Per informazioni sul programma: www.teatropopolare.org,

info@teatropopolare.org.

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