Danza — 26/06/2019 09:30

La danza internazionale si da appuntamento al Festival di Spoleto dei Due Mondi

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RUMOR(S)CENA – FESTIVAL DI SPOLETO – DEI DUE MONDI – Per rifarsi momentaneamente gli occhi dalla greve bruttezza che ci assedia, dentro e fuori i palcoscenici, gli appassionati di danza italiani e stranieri si danno appuntamento domenica 30 giugno al Festival dei Due Mondi di Spoleto per un evento internazionale in Piazza Duomo. Eleonora Abbagnato con “Le stelle italiane nel mondo” e una pattuglia di 24 talenti di danza nazionali e non, impegnati in una rappresentazione oggi unica, ma già realizzata con altri artisti “profughi”, oltre venticinque anni orsono al Teatro Romano di Fiesole, sempre per il Festival. In scena si vedranno estratti dal repertorio classico e brani di apprezzati autori contemporanei, come Marco Goecke e Sidi Larbi Cherkaoui e di celebri coreografi del Novecento come Balanchine, con l’omaggio di Davide Dato  dal 2016 Erste Solotänzer del Wiener Staatsballett, impegnato nelle principali produzioni della compagnia viennese, protagonista di Tarantella del coreografo russo-americano.  Jerome Robbins, il cui legame con la città di Spoleto è ricordato da Davide Riccardo del New York City Ballet, con Andantino.

 

Sasha Riva  Simone Repele

Eleonora Abbagnato, étoile all’Opéra di Parigi, direttrice del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, è il nome di punta tra i tanti artisti italiani impegnati nelle maggiori compagnie di danza del mondo. Sono étoile, coreografi e giovani talenti che brillano dall’Opéra di Parigi al New York City Ballet, dal Royal Ballet e English National Ballet di Londra al San Francisco Ballet. In programma a Spoleto le creazioni originali di giovani autori italiani come Francesco Ventriglia, già direttore artistico del New Zealand Ballet, attualmente coreografo e direttore artistico aggiunto del Ballet Nacional Sodre in Uruguay; Fabio Adorisio e Alessandro Giaquinto dello Stuttgart Ballet. Lo spettacolo riprende la lunga teoria delle tante serate di danza già organizzate con successo a Spoleto per decenni, prima da Alberto Testa e poi da Vittoria Ottolenghi. Fra gli altri si evidenziano i nomi di Gabriele Frola  nominato nel 2018 Principal del National Ballet of Canada e, contemporaneamente, dell’English National Ballet, che si esibisce nel celebre grand pas de deux dal Don Chisciotte di Petipa. Rachele Buriassi, solista al Boston Ballet; Davide Riccardo di solo diciotto anni, diplomato alla School of American Ballet e, dall’agosto del 2018, primo italiano al New York City Ballet, e sei ballerini italiani dallo Stuttgart Ballet: Daniele Silingardi, Matteo Miccini, Vittoria Girelli, Elisa Ghisalberti, con Fabio Adoriosio e Alessandro Giaquinto.

 

Damiano Ottavio Bigi

Da segnalare anche le creazioni di alcuni tra i coreografi più richiesti sulla scena contemporanea: Claudio Cangialosi, dell’Opera Ballet Vlaanderen, danza un brano di Sidi Larbi Cherkaoui; Sasha Riva e Simone Repele, già all’Hamburg Ballett di John Neumeier e oggi al Ballet du Grand Théâtre de Genève, interpretano una creazione di Marco Goecke. Fra gli artisti ospiti anche Nikisha Fogo e Liudmila Konovalova del Wiener Staatsoperballet; Megan LeCrone al New York City Ballet; Nancy Osbaldeston dell’ Opera Ballet Vlaanderen. Damiano Ottavio Bigi, artista del Tanztheater Wuppertal, compagnia dedita all’opera della sua fondatrice Pina Bausch, interpreterà per la serata spoletina una sua creazione dedicata alla fondatrice della compagnia tedesca, per un anniversario molto speciale: la “Signora del teatro danza” moriva il 30 giugno di dieci anni fa, mentre la sua compagnia si trovava proprio a Spoleto.

 

Davide Riccardo

 

www.festivaldispoleto.com

 

 

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