Festival(s) — 22/06/2017 at 23:54

Inequilibrio 2017: 20 anni sulla scena! Il Festival che “danza” a Castello Pasquini

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CASTIGLIONCELLO (Livorno) . Il festival Inequilibrio 2017 dedicato alla nuova scena tra teatro e danza compie 20 anni. 39 spettacoli in dieci giorni di programmazione a Castello Pasquini. Dal 22 giugno al 2 luglio vanno in scena artisti del calibro di Danio Manfredini, Roberto Latini, Massimiliano Civica, Abbondanza Bertoni, Daria de Florian e Antonio Tagliarini. Inequilibrio è diretto da Angela Fumarola e  Fabio Masi.

 

Nella sezione danza vengono ospitati anche quattro giovani coreografi provenienti dal Medioriente, nell’ambito del progetto FOCUS YOUNG ARAB CHOREOGRAPHERS. Un progetto nato con l’obiettivo di facilitare la mobilità, il dialogo interculturale e lo scambio di pratiche performative tra gli artisti arabi e le realtà italiane con compagnie selezionate all’interno della BIPOD/Beirut international platform of dance, in collaborazione con la Maqamat Dance Theatre di Beirut, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT) e il Ministero degli Affari Esteri (MAE). La danza ha un ruolo da protagonista assoluta con molte prime nazionali. Focus dedicati ad alcuni artisti in residenza grazie al sostegno di Armunia.

 

Mounir Saed

Bassam Abou Diab con Under the flesh: uno studio sulla relazione tra le culture, il corpo, la morte e i rituali, nato dall’aver vissuto, prima e dopo, la guerra ed essere stato obbligato, nella devastazione di corpo e spirito, ad utilizzare un enorme numero di strategie per sopravvivere. Jadd Tank con  Liberté toujours: una performance giocata sulla ricerca febbrile della libertà in tutti i suoi aspetti. Mounir Saeed  con What about Dante; un lavoro ispirato all’Inferno della Divina Commedia, miscelato con lo spiritualismo del Sufismo e la musicalità nata dall’incrocio con inni cristiani e canti orientali. Sharaf Dar Zaid : To be…: una performance basata sul conflitto tra l’essere ciecamente legati alle tradizioni e l’essere liberamente isolato dalla società. La compagnia Virginie Brunelle: Foutrement, coreografia di Virginie Brunelle con Isabelle Arcand, Claudine Hébert e Simon-Xavier Lefebvre.

 

Lucifer

 

Claudia Catarzi, sostenuta da Armunia in duo con Michal Mualem. Ginevra Panzetti e Enrico Ticconi, formati alla scuola di Romeo Castellucci, che sperimentano connessioni tra arte visiva e arte performativa, presentano Le Jardin. Simona Bertozzi chiude la trilogia sul Prometeo con And it burns burns burns. Manfredi Perego con Capitolo 1′ geografie dell’istante.  Habillé d’eau, la compagnia di Silvia Rampelli: Euforia con Alessandra Cristiani, Eleonora Chiocchini e Valerio Sirna. Annamaria Ajmone e Marcela Santander Corvalán con MASH,  riflessione sui processi di contaminazione culturali e individuali. La compagnia Abbondanza Bertoni con La morte e la fanciulla, in scena Eleonora Chiocchini, Valentina dal Mas, Claudia Rossi Valli. Barbara Berti (artista selezionata per la vetrina 2016 Giovane Danza d’Autore della rete Anticorpi XL)con I am shape, in a shape, doing a shape trae origine da uno studio sull’empatia tra un essere umano e un cane, tra l’umoristico e il lirico.

Silvia Gribaudi che incentra la sua ricerca sul sociale e sull’arte di riappacificare il rapporto con il proprio corpo presenta Dov’ è Adamo? con uomini e donne over 60. La danzatrice presenterà anche A corpo Libero una pungente ironia sulla condizione femminile. Il focus prevede anche WHAT AGE ARE YOU ACTING? The relativity of ages- Le età relative e la versione definitiva di R.Osa, un lavoro sull’osare, che si ispira alle immagini di Botero, al mondo anni 80 di Jane Fonda, creato per Claudia Marsicano.

 

NoosferaTitanic ©Laura Arlotti

Roberto Latini presenta una sua personale. Con la sua compagnia Fortebraccioteatro presenterà le Noosfere, i tre monologhi: Lucignolo, Titanic, Museum, ai quali aggiungerà la prima nazionale de Il Cantico dei cantici, uno dei testi più antichi di tutte le letterature, uno dei più importanti, forse uno dei più misteriosi; un inno alla bellezza. Latini non ha tradotto alla lettera le parole ma ha tradotto alla lettera la sensazione, il sentimento, che procura leggere queste pagine, assecondandone il tempo, il tempo del respiro e della voce. Massimiliano Civica presenta Un quaderno per l’inverno, scritto da Armando Pirozzi con Alberto Astorri e Luca Zacchini.

 

Danio Manfredini Verso Luciano

Danio Manfredini con il nuovo lavoro Studi verso Luciano. Ecografia di un corpo – La storia di Luciano: una vita in psichiatria come paziente. Intorno a lui si materializzano oggetti e presenze del suo immaginario. I confini tra la realtà, sogno, fantasia, ricordo, sono annullati. Daria Deflorian  e Antonio Tagliarini in Rzeczy/Cose, ispirati al reportage di Mariusz Szczygieł Reality. Janina Turek, casalinga di Cracovia, aveva scelto come oggetto delle sue osservazioni il quotidiano, centinaia di piccole azioni che accompagnano il nostro fare senza emozioni. Solo l’osservazione e una minuziosa elencazione. Luca Scarlini con i suoi racconti creati per il festival Inequilibrio: Paesaggio di mare con palcoscenico. Un racconto di avventure teatrali a Castiglioncello nel ‘900. Roberto Abbiati, con la nuova produzione Il “passato” per le armi – debra libanos. Gemma Carbone con il primo studio di GUL uno sparo nel buio scritto da Giancarlo De Cataldo, Gemma Carbone, Giulia Maria Falzea, Riccardo Festa. GUL significa giallo in svedese. Nel 1986, l’assassinio di Olof Palme, Premier social-democratico svedese, ha segnato la storia politica mondiale. Elena Guerrini con  Vie delle donne, una narrazione che evidenzia lo squilibrio toponomastico in Italia. Industria Indipendente con Lucifer, un essere catapultato in un’altra dimensione, figlio cacciato dal padre che si ritrova a dover nascere di nuovo.

Heretico Leviedelfool

 

Leviedelfool con HERETICO – Dopo questo apparente nulla, drammaturgia e regia di e con Simone Perinelli con Claudia Marsicano, Elisa Capecchi, Daniele Turconi Sette capitoli per prepararsi al giorno in cui ogni religione ci apparirà per ciò che realmente è: un insulto all’intelletto umano.

Marco Cacciolla con la produzione Elsinor Centro di produzione Teatrale, Farsi Silenzio drammaturgia di Tindaro Granata. Il progetto nasce da un pellegrinaggio artistico, alla ricerca del sacro in ogni dove. In un’epoca in cui l’immagine è così prepotente, si invita a lasciare che il suono suggerisca le parole, per riportare alla luce il loro vero significato: c’è bisogno di silenzio. La Compagnia Garbuggino Ventriglia con In terra in cielo, un lavoro ispirato al Don Chisciotte di Cervantes. I Gogmagog affrontano un autore bretone mai tradotto ne rappresentato in Italia: Piccole commedie rurali di Jean Roland Fichet (traduzione di Luca Scarlini) regia di Tommaso Taddei. Con Cristina Abati, Carlo Salvador e Tommaso Taddei. Sei atti unici testi in cui si assiste a improvvisi scatti di ambigua e inquietante nostalgia nei confronti di un mondo rurale dissolto dalle trasformazioni culturali, sociali, economiche.

Il programma completo è pubblicato su www.armunia.eu

#inequilibrioXX       0586754202 armunia@armunia.eu

 

foto di copertina: Noosfera Museum, Roberto Latini  foto di AngeloMaggio

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