Festival(s) — 18/07/2011 09:36

Kilowatt Festival, l’energia di Sansepolcro dal 22 al 31 luglio

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Produce energia ma non alimenta le case di Sansepolcro, o perlomeno non a fini elettrodomestici, ma è un’energia creativa capace di alimentare la scena contemporanea, giunta alla nona edizione, in procinto di accendersi dal 22 al 31 luglio. Kilowatt Festival abita a Sansepolcro e Anghiari in provincia di Arezzo. Un festival “luminoso” al quale è stato consegnato il Premio Speciale UBU 2010 “per “per la forza eversiva di un punto di vista davvero nuovo”. Edizione resa ancor più prestigiosa per la presenza in paese durante le giornate di spettacolo, di Franco Quadri, scomparso di recente, arrivato a Sansepolcro con la curiosità che lo contraddistingueva da sempre, per le novità drammaturgiche e innovative, in particolare rivolte alle nuove generazioni.

Anche quest’anno Kilowatt si propone come il fautore di un progetto culturale unico, dove al centro del sistema teatrale c’è il pubblico (senza questo il teatro non potrebbe esistere, di fatto) , al quale è affidata una direzione artistica che parte dal basso, e la responsabilità progettuale di curare la contemporaneità. Una “rivoluzione” culturale decisamente dirompente, rispetto ad una fruizione tradizionale dove lo spettatore si trova nelle condizioni di soggetto passivo a cui “somministrare” lo spettacolo, viceversa, con questa scelta diventa il fautore principale grazie alla sua scelta di giudizio che determina le scelte che andranno a comporre il programma del festival.

Sovvertendo i criteri di organizzazione del rapporto tra il sistema dello spettacolo e il pubblico, la programmazione del Festival è in buona parte determinata dalle scelte dei “Visionari”, un gruppo di venti spettatori (non addetti ai lavori) coinvolti durante tutto l’anno nella selezione delle opere inviate dagli artisti che rispondono al bando del Festival ( una manifestazione ambita se si pensa che per l’edizione 2011sono state ben 370 le domande di partecipazione).

Il compito dei “Visionari” è quello di “attivare un processo virtuoso di riflessione, di responsabilizzazione e di creazione di uno spazio condiviso di discussione sull’arte e sul suo ruolo nella società”. In questo modo viene a crearsi una forma di partecipazione ed espressione di cittadinanza attiva per pubblico ed artisti: “Kilowatt propone lo spettacolo dal vivo come elemento dinamico della convivenza sociale ed esprime le urgenze che arrivano dalle nuove generazioni di artisti”.

 

Il programma del festival è composto da spettacoli della “Selezione Visionari”, nuove produzioni e coproduzioni di Kilowatt, presentate in prima nazionale, eventi musicali ed esposizioni d’arte visiva, performances, incontri e la consegna del premio Kilowatt-Ubulibri a un giovane curatore, per un totale di ben quaranta appuntamenti.

 

Dopo aver assistito ad ogni spettacolo seguiranno gli incontri di confronto tra la giuria dei “Visionari”, il pubblico e gli artisti, alla presenza dei “Fiancheggiatori”, giornalisti della critica italiana che contribuiscono alla discussione apportando punti di vista tecnici. Una modalità originale di di formazione, partecipazione e condivisione per il pubblico e per gli artisti, unico esempio nel panorama culturale italiano.

Dalla selezione dei Visionari negli scorsi anni sono emersi gruppi che attualmente vengono riconosciuti tra le realtà più innovative della scena contemporanea, Babilonia Teatri, Muta Imago, Malebolge/Lucia Calamaro, Zaches Teatro, Menoventi, Opera/Vincenzo Schino, quotidiana.com, Gli Omini.

 Selezione “Visionari”

Venerdì 22 luglio 2011

21:15 Linda Dalisi / Nuovo Teatro Nuovo (Napoli) “Misfit like a clown”

22:30 Matteo Fantoni (Arezzo) “Leoni”

23:00 Giovanni Scifoni (Roma) “Le ultime sette parole di Cristo”

 

Sabato 23 luglio 2011

21:15 Instabili vaganti (Bologna) “L’eremita contemporaneo”

22:15 Marco D’Agostin (Treviso) “Viola”

22:45 LABit (Roma) “Ogni cosa viva”

 

Domenica 24 luglio 2011

18:00 Odemà (Milano) “A tua immagine”

20:00 La fabbrica (Roma) “Aspettando Nil”

21:15 Compagnia degli Scarti (La Spezia) “Ubu Rex”

Le produzioni Kilowatt

 Sei produzioni e coproduzioni, quattro delle quali in prima nazionale.

 25 luglio

Ore 21.00 Progetto Brockenhaus (Svizzera) “La menta sul pavimento”

Ore 22.00 Francesca Foscarini (Vicenza) “Cantando sulle ossa”

 26 luglio

Ore 21.00 Compagnia Opera (Roma/Bari) “Sonno”

Ore 22.00 EmmeA’ Teatro (Arezzo/Catania) “Schiavi in mano – …hai per caso visto il mio lavoro?…

 27 luglio

Ore 21.00 Zaches Teatro (Firenze) “Malbianco”

Ore 22.00 Carrozzeria Orfeo (Brescia/Ancona) “Idoli”

 In collaborazione con il Progetto Filigrane della Regione Toscana e ospitate in residenza presso il nuovo spazio del Centro Culturale Il Funaro di Pistoia, sfociata nella creazione di un gruppo di 15 visionari pistoiesi, iquali hanno monitorato le compagnie durante il loro periodo di residenza, testimoniando il dilagare della voglia di essere visionari.

 Arti Visive e Musica

 Kilow’art – Temporary gallery: Momenti di trascurabile sacralità

 Momenti di trascurabile sacralità prevede una serie di interventi site specific, all’interno dell’ex chiesa di Santa Chiara di Sansepolcro. I lavori di Luan Bajraktari (Kline, Kosovo, 1979), Francesco Biccheri (Gubbio (Pg), 1980), Francesco Capponi (Perugia, 1976), Francesco Ciavaglioli (Avezzano (Aq),1983), Elisa Fuso (Perugia, 1982), Ivan Frenguelli (Marsciano (Pg), 1982), Jacopo Gregori (Rieti, 1982), Simona Moretti (Marciano (Pg), 1979), Gabriella Napolitano (Monza, 1979), Valerio Niccacci (Perugia, 1979) si confronteranno con lo spazio della chiesa, dove esibiranno il loro unico credo, la “laica devozione” alla pratica artistica.

La mostra è realizzata dal curatore Saverio Verini.

 Premio Kilowatt – Ubulibri, al giovane curatore

 Per il secondo anno consecutivo, il Festival Kilowatt e la casa editrice milanese Ubulibri propongono un premio (attribuito dalle compagnie che hanno inviato i loro materiali ai Visionari, per la selezione di Kilowatt) che verrà consegnato a un giovane curatore, o al direttore artistico di un festival o di un teatro, responsabile di una rassegna o di uno spazio non convenzionale, che si sia distinto per la qualità del proprio lavoro, per le idee messe in campo, per la forza della propria proposta artistica, per la capacità di accoglienza, nonché per la trasparenza a la correttezza professionale.

Dopo la prima sessione di voto e un ballottaggio a cui hanno partecipato oltre 130 compagnie, la vincitrice del Premio è risultata Roberta Nicolai, direttrice artistica del Festival Teatri di Vetro di Roma.

Il premio verrà consegnato sabato 23 luglio alle ore 17:30, presso l’Auditorium di Santa Chiara. In questa occasione, si dedicherà una giornata di riflessione alla figura di Franco Quadri, storico fondatore della Ubulibri, a cui l’edizione di Kilowatt 2011 è dedicata.

28 luglio

21:15 Havana Afro Jazz

 29 Luglio

18:30 Vincenzo Vasi

21.00 Fragil Vida

21:45Mombu

22.45 Dario Neri

23.45 Paolo Angeli

30 Luglio – Sansepolcro

21:15 Spettacolo teatrale della compagia Margine Operativo “Omicidi, Jazz e Black Power”

22:15 Massimo Volume sonorizzazione del film “La caduta della casa Usher” di Jean Epstein

23:30 Massimo Zamboni e Angela Baraldi

01:00 Elicheinfunzione

Kilowatt Festival 2011 è realizzato da Associazione Culturale Compagnia CapoTrave (www.capotrave.it) con Link Festival.

 

www.kilowattfestival.it

Facebook: http://facebook.com/kilowattfestival

Twitter: http://twitter.com/KilowattArt

 

 

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