Festival(s), prime nazionali a teatro — 16/05/2016 11:08

Geppetto e Geppetto di e con Tindaro Granata. Il teatro della vita

Share

CASTROVILLARI (Cosenza)  –  Geppetto e Geppetto di e con Tindaro Granata va in scena in anteprima nazionale al Festival Primavera dei Teatri di Castrovillari il 3 giugno al Teatro Sybaris e debutta (in prima nazionale) al Festival delle Colline di Torino il 5 e il 6 giugno al Teatro Astra, per poi andare a Genova al Teatro Duse dall’8 al 18 giugno. Una nuova produzione del Teatro Stabile di Genova, Festival delle Colline e Proxima Res. La storia è incentrata sul tema della procreazione e adozione di un figlio da parte di una coppia di uomini. La politica affronta il tema delle unioni civili tra persone delle stesso sesso, suscitando reazioni anche scomposte, dividendo tra chi è favore e chi, al contrario sta cercando di indire un referendum per abolirla,  (la  legge  è stata appena approvata dalla Camera dei Deputati), e bisogna ricordare che l’Italia era una delle ultime nazioni priva di una regolamentazione che permettesse pari diritti alle coppie di fatto, siano eterosessuali che/o omossessuali. In Geppetto e Geppetto recitano Alessia Bellotto,  Angelo Di Genio, Carlo Guasconi,  Tindaro Granata, Paolo Li Volsi, Lucia Rea, Roberta Rosignoli.

Angelo Di Genio e Paoli Li Violsi (di Geppetto e Geppetto)

Tindaro Granata, Angelo Di Genio e Paoli Li Violsi (prove di Geppetto e Geppetto)

Angelo Di Genio, Tindaro Granata

Angelo Di Genio, Tindaro Granata

Una carenza legislativa aggravata da condizionamenti sociali, politici e culturali, determinati anche da ingerenze che interferiscono, tutt’ora, nella laicità dello Stato. Ad accompagnare le polemiche si aggiunge anche il tema delle adozioni e della possibilità di avere un figlio da gestazione per altri o maternità surrogata, ovvero  una donna che si presta alla fecondazione assistita, tramite inseminazione artificiale.  Una pratica che avviene già all’estero dove le coppie si affidano a centri specializzati.  In Italia la legge numero 40 vieta questo tipo di gestazione. Un tema che sta creando non poche polemiche per la  possibilità di avere un figlio da parte delle coppie omossessuali. La legge Cirinnà (dal nome della senatrice Monica Cirinnà che l’ha scritta) doveva contemplare anche l’adozione di un bambino, nato da una precedente relazione di uno dei due partner ma l’articolo 5 che lo prevedeva è stato stralciato (“stepchild adoption”), da sempre oggetto di critica dei politici dell’area centrista cattolica e cattodem del Partito Democratico, inoltre, sono stato eliminati i riferimenti al matrimonio come l’obbligo alla fedeltà. Fin qui la politica che deve affrontare e stabilire i criteri legislativi per regolamentare un aspetto anche etico e morale in cui la società si trova disorientata e confusa. La diffusione delle notizie sui media, spesso fuorviate e poco obiettive, le accuse pretestuose in mancanza di conoscenze precise dell’argomento, la polemica innescata per creare ancor più tensione sociale, ha fatto sì che in Italia questa legge venisse mal compresa. Il teatro da sempre si assume un ruolo fondamentale di divulgare e raccontare la realtà. Una prima lettura del testo di Geppetto e Geppetto è andata in scena il 17 settembre 2015 a Roma nella rassegna “Il garofano verde. Scenari di teatro omossesuale” , curata da Rodolfo di Gianmarco al Teatro India (Teatro di Roma).

Attachment-1(4)La società che percepisce la necessità di avere delle risposte (anche) dal teatro, è tale anche quando si interroga sulle proprie contraddizioni, sull’urgenza di trovare delle risposte generate da dinamiche esistenziali in cui l’essere umano si vede coinvolto. Il teatro da sempre offre la possibilità di creare situazioni di aggregazione sociale in cui ritrovarsi. Il teatro come luogo di appartenenza e accoglienza. Ci si identifica nella rappresentazione che racconta la vita di ciascuno, fin dai tempi degli antichi greci, quando il teatro aveva come funzione primaria l’iniziazione di un rito, il bisogno di narrazione di storie dove potersi identificare e sentirsi rassicurati.

Paolo Li Volsi

Paolo Li Volsi e Roberta Rosignoli (prove di Geppetto e Geppetto)

 

 

 

 

Paolo Li Volsi, Angelo Di Genio, Tindaro Granata

Paolo Li Volsi, Angelo Di Genio, Tindaro Granata (prove di Geppeto e Geppetto)

 

 

 

 

Attachment-1Il teatro contemporaneo affronta per la prima volta l’argomento, grazie al testo scritto da Tindaro Granata. La storia risulta molto complessa e si interseca tra tutti i personaggi, dove l’autore sceglie di non indicare una soluzione, tanto meno quella di schierarsi a favore o contrario, rispetto al tema delle adozioni da parte delle coppie omosessuali. Non c’è traccia di apologia di nessun genere in Geppetto e Geppetto. Scelta intelligente dell’autore che lascia al pubblico la possibilità di avere una personale opinione a seconda della sensibilità soggettiva di cisscuno. Le prove dello spettacolo sono in dirittura d’arrivo e il 3 giugno andrà  in scena al  festival Primavera dei Teatri di Castrovillari, diretto da Saverio La Ruina, Dario De Luca, Settimio Pisano. 


Paolo Li Volsi e Tindaro Granata (foto delle prove di Geppetto e Geppetto)

Paolo Li Volsi e Tindaro Granata (foto delle prove di Geppetto e Geppetto)

 

 

Attachment-1(2)

 

 

 

 

Attachment-1(1)

 

 

IMG_8531

 

 

coproduzione
TEATRO STABILE DI GENOVA – FESTIVAL COLLINE TORINESI
PROXIMA RES

anteprima nazionale

Festival PRIMAVERA DEI TEATRI
3 giugno ore 21
Teatro Sybaris – Castrovillari (CZ)

GEPPETTO E GEPPETTO

 

debutto nazionale
Festival delle COLLINE TORINESI
5 giugno ore 21.30
6 giugno ore 19.30
Teatro Astra – Torino
www.festivaldellecolline.it/edizione/showView/412

 

Teatro Stabile di GENOVA
dall’ 8 al 18 giugno
Teatro Duse  – Genova
www.teatrostabilegenova.it

 

Trailer Geppetto e Geppetto

 

 

Ti potrebbe interessare anche...

Share