Danza — 13/01/2013 at 21:37

Ezralow, “il mago della danza” torna in scena agli Arcimboldi con “Open”

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Originale, ironico, fantasioso, sorprendentemente creativo, capace di rinnovarsi in continuazione e di far interagire la danza con tutte le altre forme di espressione artistica, dalla pittura alla scultura, dalle nuove tecnologie video, alle più sofisticata illuminotecnica. Tutto questo è Daniel Ezralow, ballerino coreografo multimediale, chi non lo ricorda ancora danzare insieme a David Parson’s in “Brothers”, una fisicità atletica che fonde la danza con lo sport, la tecnica classica con quella contemporanea.  Oltre la tecnica i suoi danzatori devono esprimere una grande carica energetica, una carica vitale capace di coinvolgere lo spettatore in un vortice di immagini, che lo accompagnano in un viaggio dove la realtà e la fantasia si fondano insieme. Daniel Ezralow potrebbe essere definito “il mago della danza”, in grado di far superare i limiti fisici dei suoi ballerini che appaiono e scompaiono davanti agli occhi dello spettatore in un vortice di suoni, ritmo, musica e esplosione di movimenti.

 

Dopo quattro anni di assenza dai palcoscenici italiani il coreografo americano arriva al Teatro degli Arcimboldi di Milano dal 18 al 20 gennaio con il suo nuovo spettacolo intitolato “Open” , uno spettacolo che riassume il suo vocabolario coreografico attraverso una serie di quadri che parlano in maniera ironica ma nello stesso tempo poetica, della nostra quotidianità. Di come, da una semplice azione quotidiana, possa nascere una situazione surreale o curiosa che ci porta ad esplorare un mondo tutto nuovo nel quale, molto ad uno stile di vita che cerca di praticare ogni giorno, sempre aperto dunque alle nuove idee, alla possibilità di conoscere cose nuove, sia dal punto di vista spirituale che mentale. E non a caso infatti probabilmente, non ci saremmo mai imbattuti. Daniel Ezralow ha precisato che vuole richiamarsi le coreografie di Ezralow cercano sempre di rispecchiare ciò che accade intorno e dentro di lui, cercando di capire di più il mondo.

 

 

 

La nostra società – spiega Ezralow in una recente intervista – ha creato un mondo inquinato che dobbiamo cercare di ripulire e conservare. Non voglio fare il coreografo politico ma semplicemente, come faccio in Open, voglio provocare la platea- mondo. In questo spettacolo piantiamo alberi sul palcoscenico così come dovremmo reimpiantarli nel nostro mondo che è uno solo e non dobbiamo sprecarlo”.

Sono otto i danzatori che compongono la sua DEConstructions Dance Company (Chelsey Arce, Dalila Frassanito, Santo Giuliano, Stephen Hernandez, Kelsey Landers, Re’Sean Pates, Marlon Pelayo, Anthea Youngcon talenti e stili differenti, dalla danza classica alla danza moderna, dalla ginnastica alla street dance. Saranno loro a dare vita a brevi quadri e fulminanti vignette che terranno il pubblico in uno stato di eccitante attesa e meravigliata sorpresa e che faranno dello show una inarrestabile ed esaltante serie di climax tecnici ed emotivi. Prodotto dalla BaGS Entertainment, diretto e coreografato da Daniel Ezralow, lo show è stato scritto dallo stesso coreografo con Arabella Holzbog; assistente coreografo Michael Cothren Pena. I costumi sono di American Apparel.

 

Il percorso professionale di Daniel Ezralow è sicuramente eclettico. Dopo essere stato ballerino professionista nella compagnia di Paul Taylor, è tra fra i fondatori delle compagnie MOMIX e ISO, e ha creato coreografie originali per numerose compagnie internazionali fra le quali The Paris Opera Ballet, Hubbard Street Dance Chicago e Batsheva. Il suo incredibile estro creativo lo hanno portato a lavorare oltre che per il teatro(fra cui il suo ultimo spettacolo Why, Aeros, Love del Cirque du Soleil, Cats, Amore Disperato” di Lucio Dalla, il musical “Spiderman – turn off the dark”, diretto da Julie Taymor e musiche di Bono e The Edge), anche per il cinema (fra cui il recentissimo “Across the Universe” film-musical di Julie Taymor), per la moda (con gli stilisti Issey Miyake e Koji Tatsuno, Roberto Cavalli, Hugo Boss) e per la musica (con gli artisti Sting, U2, David Bowie, Pat Metheny, Andrea Bocelli, Ricky Martin). Per la televisione italiana Daniel Ezralow ha ideato anche le coreografie per le ultime quattro edizioni dello show Amici di Maria De Filippi e per il recente show di Fiorello “Il più grande spettacolo dopo il weekend”.

Milano Teatro degli Arcimboldi

venerdì 18 gennaio ore 21

sabato 19 gennaio ore 16 e ore 21

domenica 20 gennaio ore 16

 

 

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