Festival(s) — 06/11/2012 12:25

Qui&Ora e Zoom Festival riparte al Teatro Studio di Scandicci per la settima volta

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Con Qui& Ora si riparte e Zoom Festival taglia il nastro della settima edizione al Teatro Studio di Scandicci. Martedì 6 novembre 2012 si inaugura il Festival diretto da Giancarlo Cauteruccio (in programma fino al 12 novembre) con la presenza di undici undici giovani compagnie di teatro e danza, il debutto di spettacoli in prima nazionale, e nella sezione Zoom arte, a cura di Pietro Gaglianò, due artisti visivi con la presentazione di performance inedite. Zoom Festival si conferma come occasione importante per un’accurata e non convenzionale indagine nei territori della new performing art nazionale, alla ricerca di nuove formazioni e nuove esperienze nel campo di teatro e danza, non tralasciando il mondo delle arti visive. Sono parole della direzione artistica di Cauteruccio sempre attento a interrogarsi sulle nuove forme di linguaggio del contemporaneo, a cui va dato il merito di credere nei giovani, offrendo loro opportunità di farsi conoscere. Nessun nome altisonante nel suo programma teatrale ma tanti nomi di artisti e compagnie stimolate dalla curiosità di sperimentare e fare ricerca. Un teatro che si interroga e si apre al confronto senza pregiudizi. Zoom festival è una delle vetrine più riuscite del panorama nazionale.

Ad aprire il Festival il Gruppo Nanou di Ravenna con On Air, una partitura coreografica in cui corpo, luce e suono generano una composizione che è riscrittura del tempo capace di disabitare un luogo.

Il 7 novembreè la volta della compagnia Macelleria Ettore e Laminarie. Per la prima volta a Scandicci il collettivo artistico del teatro al kg presenta Stanza di Orlando, un viaggio nella testa di Virginia Woolf, uno spettacolo che coniuga parola ed installazione per un’attrice in bilico tra maschile e femminile. Di seguito la performance Jackson Pollock on the other hand, già presentata ad Arte Fiera di Bologna e poi all’Hunter College di New York, in cui Febo Del Zozzo pone al centro della scena una particolare interpretazione della pratica creativa del grande artista americano.

Costanza Givone in prima nazionale a Zoom l’8 novembre con Salomè ha perso il lume, esito di uno studio giunto in finale al Premio Scenario 2011 e ospitato al Festival FIMFA in Portogallo.

Pietro Pireddu, con Valentina Fruzzetti e Fabritia D’Intino, della compagnia di danza Maktub noir, mette in scena Selected realities, con musiche originali di Robert Boston, già presentato a New York City nel mese di maggio 2012.

Vincenzo Schino, regista e attore della compagnia Opera, nell’omonima produzione Opera – il 9 novembre si interroga “sul senso di star su un palcoscenico” in un raffinato spettacolo popolato di fantasmi e burattini, clown e arlecchini, recuperati dalla tradizione e dal luogo comune del teatro, per un teatro di “emozione”.  La giovane formazione  Clinica Mammut di Roma presenta in prima nazionale, sceglie la crisi contemporanea, l’Occidente in decadenza a fare da argomento/perno allo spettacolo intitolato col tempo, una perifrasi scenica incisa nel corpo di una donna, Alessandra Di Lernia, diretta da Salvo Lombardo.

La compagnia di Bari Fibre Parallele con Duramadre e il duo di danza Fagarazzi Zuffellato con lo studio HEAVEnEVER , sono i protagonisti della serata del 10 novembre. Affermatosi negli ultimi anni, il gruppo pugliese Fibre Parallele vince nel 2011 il premio Hystrio – Castel dei Mondi, assegnato a giovani compagnie che si distinguono sul territorio nazionale. Con Duramadre, Riccardo Spagnulo scrive un testo implacabile e poetico che narra di una madre matrigna (Licia Lanera) che domina, in un paesaggio desolato e bianco nebbioso, i suoi tre figli inermi e nudi.

 “Un vano desiderio di paradiso, ma un paradiso spogliato di quel bagliore che mentre ci illumina ci fa perdere lucidità”, questo è HEAVEnEVER. Una ricerca sull’idea di paradiso come luogo utopico sta alla base dello studio che i due autori Fagarazzi Zuffellato hanno creato appositamente per Zoom Festival.

L’11 novembre approdano sul palcoscenico del Teatro Studio due artisti visivi: Elena Nemkova e Luca Pucci Con Emanuele De Donno

Profondamente diversi per formazione e aspirazioni, presentano rispettivamente Le virtù dei processi negativi e Agenzia Dancing Days.

Elena Nemkova arriva a Scandicci con una nuova produzione, un progetto di grande impegno che mette in gioco una declinazione di performance in cui confluiscono scienza, azione attorale, danza e indagine etica ed estetica. L’artista fa parte di un network di creativi e scienziati che sperimentano nuove possibilità di comunicazione e apprendimento, e in questa occasione sviluppa un’azione a partire da uno studio sull’influenza dell’alcool (sul piano neurobiologico) sui processi creativi.

Luca Pucci, con Emanuele De Donno, propone invece una nuova tappa di Agenzia Dancing Days, un progetto in progress che dal 2010 impegna gruppi di anziani a ballare su brani di musica elettronica, come una vera e propria agenzia itinerante in discoteche, locali da ballo, festival. Perché nelle balere come nei rave party il ballo in gruppo è nella sua dimensione più viscerale: movimento libero e necessario.

Sempre l’11 gli spazi del Teatro Studio vengono invasi dalla performance MIRA. amazed playing people del collettivo fiorentino Fosca. MIRA. è un progetto che indaga la dimensione performativa del rocker, della star e degli accadimenti del concerto live, mettendola in relazione con La tempesta shakespeariana. Un tentativo di abitare il testo utilizzando l’andamento drammaturgico di un concerto. Dopo lo spettacolo si terrà una music selection di Miki Semascus.

Il 10 novembre si terrà la tavola rotonda dalle ore 10.30 presso la sala CNA, Via 78° Reggimento Lupi di Toscana – Scandicci, intitolata QUI & ORA/ In – Contro modelli e autorganizzazione tra critici e autori di teatro.

Intervengono Ilaria Fabbri (responsabile Settore Spettacolo della Regione Toscana) e Attilio Scarpellini, Antonio Audino, Andrea Porcheddu, Marco Palladini, Rodolfo Sacchettini, Graziano Graziani, Simone Nebbia, Paolo Ruffini, Piersandra Di Matteo, Pietro Gaglianò, moderatore Giancarlo Cauteruccio.

 Il programma

6 Novembre Ore 21 Gruppo Nanou – On air di Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci, Marco Maretti. Con Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci, Marco Maretti, Stefano Questorio

7 Novembre Ore 21 Macelleria Ettore_teatro al kg – Stanza di Orlando di Carmen Giordano

con Maura Pettorruso

Ore 22.30 Laminarie – Jackson Pollock on the other hand di e con Febo del Zozzo

8 Novembre Ore 21 Costanza Givone – Salomè ha perso il lume Prima nazionale

Ore 22. Maktub noir – Selected realities di Pietro Pireddu. Con Pietro Pireddu, Valentina Fruzzetti, Fabritia D’Intino

9 Novembre Ore 21 Opera – Opera di Vincenzo Schino con Marta Bichisao, Riccardo Capozza, Gaetano Liberti, Vincenzo Schino

Ore 22.00 Clinica Mammut – col tempo di e con Alessandra Di Lernia regia Salvo Lombardo Prima nazionale

10 Novembre Ore 21 Fibre Parallele – Duramadre di Riccardo Spagnulo con Mino Decataldo, Licia Lanera, Marialuisa Longo, Simone Scibilia, Riccardo Spagnulo. Regia Licia Lanera

Ore 22.30 Fagarazzi Zuffellato – HEAVEnEVER studio, idea, regia, performers Andrea Fagarazzi, I-Chen Zuffellato

Ore 10.30 Tavola rotonda QUI & ORA/In – Contro modelli e autorganizzazione tra critici e autori di teatro. – saletta CNA

11 novembre ore 20.30 Elena Nemkova – Le virtù dei processi negativi

con Tommaso Taddei e con Maktub Noir

Ore 21.30 Luca Pucci/Emanuele De Donno – Agenzia Dancing Days

con la partecipazione dei danzatori della scuola di ballo Royal Step A.S.D.

Ore 22.30 Fosca – MIRA. Amazed playing people ideazione Maria Caterina Frani

creazione collettiva di e con Claudio Cirri, Maria Caterina Frani e Claudia Pinzauti

12 Novembre ore 21.00 Laboratorio La parola e la luce – Quel che ho visto e udito

 Le performance di Elena Nemkova e Luca Pucci/Emanuele De Donno sono ad ingresso libero

 Info e prenotazioni 055 7591591 biglietteria@teatrostudiokrypton.it – www.teatrostudiokrypton.it

 TEATRO STUDIO Via G.Donizetti, 58 – Scandicci (FI)

SALETTA CNA Via 78° Reggimento Lupi di Toscana – Scandicci (FI) La tavola rotonda è a ingresso libero

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