Festival(s) — 06/05/2017 23:09

Trasparenze festival Modena: riparte l’energia della scena contemporanea

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MODENA – Si rinnova l’appuntamento annuale di uno tra i festival più dedicati ai nuovi linguaggi con un’attenzione particolare per la ricerca, la sperimentazione, l’inclusione di sogetti svantaggiati e un ruolo attivo dei giovani che fanno parte della Konsulta: il Trasparenze festival di Modena che si svolge dal 10 al 14 maggio 2017. La quinta edizione viene presentata dal suo direttore artistico Stefano Tè come “un viaggio su di un filo, teso tra due opposti apparentemente inconciliabili: la realtà e le visioni. Solo per un attimo, un istante anomalo, si mettono in relazione i due mondi, in armonia. L’invenzione poetica deve individuare questo istante. A noi il compito di farlo durare nel tempo, in in luoghi insoliti, tra persone desiderose di bellezza. Trasparenze è l’ostinata ricerca di questo momento anomalo, da afferrare per farsi ispirare, turbare, per restare in bilico, il più tempo possibile. Allora, che questa traversata funambolica duri sempre più a lungo, ci stremi e ci faccia rinascere ogni volta più liberi e vogliosi, esigenti e turbati.”

L’intento è quello anche di “rimettere in moto l’energia delle origini, quella di un Festival in trasformazione, in ascolto della città e dei suoi desideri, e di un Teatro che si vuole prendere il lusso della ricerca e del dialogo tra artisti e insieme al pubblico”. Organizzato dal Teatro dei Venti nell’ambito del Progetto Andante, con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, il finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, il patrocinio del Comune di Modena e il contributo del Quartiere 2. Il Festival viene inaugurato il 10 maggio alle ore 19.30 con l’ attraversamento urbano ispirato a “Le città invisibili” di Italo Calvino, che vedrà impegnati i corsisti del Centro di Formazione del Teatro dei Venti e i partecipanti dei progetti socio-culturali, un gruppo di detenuti e internati del Carcere di Castelfranco Emilia, i richiedenti asilo che seguono il Laboratorio promosso all’interno del progetto “Mare Nostrum”, e alcuni ospiti della Casa Protetta San Giovanni Bosco.

 


Nell’ambito del Festival opera attivamente la Konsulta, il gruppo di giovani spettatori under 25 attivo dal 2012 nell’ideazione del programma. Nel suo ruolo di ponte tra artisti e pubblico, la ospiterà il progetto “Spettatori Erranti / gite contemporanee” sostenuto dalla Rete Teatrale Aretina con la collaborazione di una rete di Festival della scena contemporanea in Italia, dando avvio al primo esperimento di gite d’istruzione di classi di scuole superiori in contesti di spettacolo dal vivo dove si promuovono in particolare i nuovi linguaggi. A Modena sarà presente la classe II E del Liceo Teatrale “Vittoria Colonna” di Arezzo. Un’altra iniziativa che caratterizza il Festival Trasparenze è la scelta di entrare in carcere per farne un luogo di interazione sociale, con due spettacoli: “Malaluna” di Vincenzo Pirrotta l’11 maggio, e “All’inferno” della Compagnia  Kronoteatro il 12 maggio , quest’ultimo come esito di un laboratorio che la compagnia svolgerà con i detenuti. Il programma prevede anche due produzioni internazionali, una italo-tedesca, “Intime Fremde” di Welcome Project del Teatro del Lemming in collaborazione con Tatwerk Performative Forschung, (11 maggio al Teatro dei Segni) e “Lo único que necesita una gran actriz, es una gran obra y las ganas de triunfar” di Vaca 35 – Teatro en Grupo (Messico) in prima nazionale il 12 e 13 maggio (Magazzino di Via Morandi 71).

 

Vaca Teatro 35

Tematiche e linguaggi si stratificano e interagiscono in un programma che mette al centro il conflitto e il dialogo. Dante Antonelli / Collettivo Schlab con “Duet – quanti siamo davvero quando siamo noi due?” dall’opera di Werner Schwab, (venerdì 12 al Teatro dei Segni); e la Compagnia Frosini/Timpano con “Acqua di Colonia” prima parte: Zibaldino Africano” (sabato 13 al Teatro dei Segni).

 

 

Dante Antonelli Collettivo Schlab “Duet”

Il progetto Cantieri, che coinvolge quattro giovani realtà artistiche: Illoco Teatro, The Baby Walk, Aleksandros Memetaj, Teatro Ebasko, per sviluppare una riflessione sulla creazione contemporanea ospitate negli spazi di Cajka Teatro per una residenza nella quale, attraverso lo sviluppo di un tema, mostreranno le loro metodologie di lavoro e la loro cifra stilistica. Gli incontri saranno integrati da interventi e valutazioni di Gerardo Guccini sull’uso degli elementi testuali nell’ambito dei processi compositivi di carattere teatrale. Presentazione al pubblico domenica 14 maggio al Teatro dei Segni.
Il programma di sabato 13

L’Area Festival sarà animata dalle performance selezionate dalla Konsulta insieme alla direzione artistica tramite la Chiamata per gli Spazi Urbani. Le “Cabine Telefoniche Letterarie” di Teatro Magro saranno installate venerdì 12 e sabato 13 maggio. Dynamis inaugurerà sabato con un’amichevole la sua installazione “Y – La variabile del calcio” per poi dare il fischio d’inizio al torneo a squadre domenica 14 maggio. Sempre di sabato al mattino il piazzale della Stazione Ferroviaria diventerà lo spazio scenico di “Blind Date”, l’intervento site specific della danzatrice Giselda Ranieri con la partecipazione del batterista Igino L. Caselgrandi. Giselda Ranieri sarà presente anche sabato sera in Area Festival con “I…i…io?!/Give me a moment”. TeatrInGestazione per le vie del centro di Modena al termine del Laboratorio con un gruppo di richiedenti asilo del progetto “Mare Nostrum”.

Il Teatro abiterà anche alcune case della zona musicisti, con “Discorso sul Mito” di e con Vittorio Continelli (spettacolo a numero chiuso su invito), un progetto che entrerà anche nel Carcere di Modena, con una ideale messa in relazione di appartamenti e celle.
Due incontri a cura del critico Andrea Porcheddu condurranno il pubblico e gli operatori in una discussione e in uno scambio di esperienze: il primo dal titolo “Teatro fra creatività e socialità” venerdì 12 maggio in collaborazione con il Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna; il secondo, sabato 13 maggio, dal titolo “Il pubblico tra Formazione, Informazione e Deformazione”.

 

Acqua di Colonia Timpano Compagnia Frosini/Timpano

 

 
www.trasparenzefestival.it

 
LABORATORI
Dall’8 al 12 maggio Laboratorio Compagnia Kronoteatro con i detenuti della Casa Circondariale di Modena spettacolo “All’inferno” in scena il 12 maggio nel Carcere di Modena.
Dal 9 al 13 maggio TeatrInGestazione Laboratorio per richiedenti asilo del progetto “Mare Nostrum” performance “Footloose” Centro Storico di Modena sabato 13 maggio alle ore 11.30.
Dal 9 al 14 maggio la compagnia Sosta Palmizi Laboratorio per gli ospiti della Casa Protetta San Giovanni Bosco. Domenica 14 aperto al pubblico e comprenderà anche alcuni da “Lasciati Amare” di e con Giorgio Rossi con interventi performativi di Francesco Manenti.
Dal 9 al 14 maggio Giulio Sonno Laboratorio “Attraversamenti critici. Cantiere aperto: sguardi in corso” pe r La Konsulta che racconterà il festival attraverso i social network.
CONCERTI
Intervalli musicali a partire dalle ore 19.00 e i concerti dalle 22 in poi Area Festival: 11 maggio Waymon Changes; 12 maggio The Royal Stompers Dixieland Band; 13 maggio Krasì; 14 maggio Samba De Quintal.

 

 
I LUOGHI DEL FESTIVAL / nuovi spazi e nuovo pubblico a Modena
Teatro dei Segni e Area Festival (via S.G. Bosco, 150) • Carcere Sant’Anna, Casa Circondariale di Modena (Strada Sant’Anna, 370) • Stazione Ferroviaria di Modena (Piazza Dante Alighieri) • Centro Storico di Modena • Čajka – teatro di avanguardia popolare (via della Meccanica, 19)

Navetta gratuita che collegherà l’Area Festival con il Carcere Sant’Anna (partenza ore 17.00 per entrambi i giorni).

www.trasparenzefestival.it alla pagina “Biglietteria” compilando il modulo apposito o scrivendo a biglietteria@trasparenzefestival.it
345 6018277 (attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 11.00 alle 18.00)

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