Festival(s) — 04/10/2012 at 20:56

Al Festival Aperto di Reggio Emilia è di scena Alessandro Sciarroni con Joseph e FOLK-S e la compagnia MK

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Al festival Aperto di Reggio Emilia è di scena Alessandro Sciarroni e Mk al Teatro Cavallerizza inseriti in Off-Balance. Danza contemporanea italiana#2, in collaborazione con Aterdanza. Sabato 6 ottobre (18,30 e 19.15) due performance di Alessandro Sciarroni e domenica 7 ottobre (8.30 e 19.00) due performance del gruppo Mk, di cui una in prima italiana. Artista italiano attivo nell’ambito delle arti performative contemporanee, Alessandro Sciarroni presenta Joseph e FOLK-S will you still love me tomorrow?

In Joseph in scena c’è un uomo, solo, di spalle al pubblico per l’intera durata della sua performance, mentre cerca la sua immagine in tutto ciò che il suo sguardo tocca. L’autore della performance, prende in prestito il nome da colui che assume su di sé la paternità dell’uomo che nasconde il divino, ma non ci è dato sapere chi sia Joseph, né dove sia.

 Il video di Folk-s

FOLK-S will you still love me tomorrow? è una pratica performativa e coreografica sul tempo. Il lavoro nasce da una riflessione sui fenomeni popolari di danza folk antica sopravvissuti alla contemporaneità. Una pratica performativa e coreografica sul tempo. Il lavoro nasce da una riflessione sui fenomeni popolari di danza folk antica sopravvissuti alla contemporaneità. Lo Schuhplattler è un ballo tipico bavarese e tirolese, significa “battitore di scarpe” e consiste letteralmente nel battere le mani sulle proprie gambe e  calzature. In Folk-s, questa danza viene eseguita e concepita come indicazione di una forma preesistente e primitiva di pensiero. Il ballo come regola, dittatura, flusso di immagini che seguono il ritmo e la forma, non il contenuto. “La forma è ritmo, è energia che viene percepita attraverso le orecchie, non gli occhi, eyeless”. Così, per i performer di Folk-s non v’è altro tempo che il presente, che è non-passato e non-futuro.

Fondato nel 1999 da Michele Di Stefano e Biagio Caravano, musicisti di area new wave, ai quali si affiancano i performer Philippe Barbut, Laura Scarpini e Cristina Rizzo e il musicista Lorenzo Bianchi, MK si occupa di ricerca corporea, coreografia e indagine sonora. Prologo (Impressioni d’Africa) ( 18.30) in prima italiana e Il giro del mondo in 80 giorni (19.00).

Prologo (Impressioni d’Africa) inventa i personaggi di un romanzo di avventure che non c’è e li colloca in successione nello stesso luogo asettico per analizzarne il comportamento. Vedremo una donna destinata al sacrificio, una pattuglia in avanscoperta, un selvaggio…  ma è gente che non sa più che farsene di una  storia. Il loro scopo è individuare e far emergere la postura del corpo nel momento esatto in cui decide di presentarsi davanti al reale.

Il giro del mondo in 80 giorni, romanzo di Jules Verne, imperturbabile circumnavigazione del mondo in mezzo a imprevisti di ogni tipo, è un luogo premonitore per la visione del territorio globalizzato contemporaneo. MK sviluppa un’indagine sul mondo che attraversiamo, sostenuta da una certa verve romanzesca nell’affastellarsi di linguaggi e tipologie. Una rivisitazione contemporanea dell’ambiente “mondo” inteso come caotico insieme di realtà e spazi altri. La danza diventa quindi mezzo di circumnavigazione del globo e allo stesso tempo mezzo espressivo che attraversa e si lascia attraversare dai cambiamenti climatici e ambientali delle diverse regioni terrestri.

TEATRO CAVALLERIZZA Sabato 6 ottobre 2012, ore 18,30

ALESSANDRO SCIARRONI

ore 18:30

Joseph (35′)

di Alessandro Sciarroni

invenzione, performance Alessandro Sciarroni – drammaturgia e studio dei processi prodigiosi Antonio Rinaldi

produzione Teatro Stabile delle Marche/ Corpoceleste_C.C.00# – coproduzione Officina Concordia, Comune di San Benedetto del Tronto (AP) – con il contributo di Centro per la Scena Contemporanea, Comune di Bassano del Grappa – con il sostegno di Amat e Matilde: piattaforma regionale per la nuova scena marchigiana e Centrale Fies

 

ore 19:15

FOLK-S

will you still love me tomorrow?

di Alessandro Sciarroni

invenzione, drammaturgia Alessandro Sciarroni – folk-dancer, interpreti Marco D’Agostin, Pablo Esbert Lilienfeld, Francesca Foscarini, Matteo Ramponi, Alessandro Sciarroni, Francesco Vecchi – suono Pablo Esbert Lilienfeld – video e immagini Matteo Maffesanti – disegno luci Rocco Giansante – abiti Ettore Lombardi – faith coaching Rosemary Butcher – consulenza drammaturgica, casting Antonio Rinaldi consulenza coreografica Tearna Schuichplattla

una produzione Teatro Stabile delle Marche, Progetto Archeo.S, System of Archeological Sites of the Adriatic Seas – cofinanziato dal programma di Cooperazione Transfrontaliera Cross-Border Cooperation IPA-Adriatico – in collaborazione con Corpoceleste_C.C.00# – e con Inteatro, Amat-Civitanova Danza per “Civitanova Casa della Danza”, Centrale Fies, ChoreoRoam Europe: Centro per la Scena Contemporanea, Comune di Bassano del Grappa, The Place/London, Dansateliers/Rotterdam, Dance Week Festival/Zagreb e Certamen Coreográfico de Madrid

 

 

TEATRO CAVALLERIZZA Domenica 7 ottobre 2012, ore 18,30

 

MK

ore 18:30

Prologo (Impressioni d’Africa) (20′)

prima italiana

con Philippe Barbut, Biagio Caravano, Saverio Cavaliere, Laura Scarpini & guests – istruzioni coreografiche Michele Di Stefano

 

 

 

 

ore 19:00

Il giro del mondo in 80 giorni (50′)

coreografia Michele Di Stefano

con Philippe Barbut, Biagio Caravano, Haithem Dhifallah, Michele Di Stefano, Cristina Rizzo, Laura Scarpini & Guest – musica Lorenzo Bianchi – disegno luci Roberto Cafaggini – emissioni Lorenzo Bazzocchi

produzione mk 2011, Torinodanza, ZTL_pro con il contributo della Provincia di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali – in collaborazione con Fondazione Romaeuropa / Palladium Università Roma Tre – collaborazione produttiva MosaicoDanza/Interplay festival – con il sostegno del MiBAC- Ministero per i Beni e le Attività Culturali

 

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