Festival(s) — 04/07/2019 08:59

Il Festival La Notte dei Poeti a Nora e Pula tra realtà e mito

Share

RUMOR(S)CENA – LA NOTTE DEI POETI – NORA – PULA  – Cagliari – Tra realtà e mito va in scena il 37esimo Festival La Notte dei Poeti organizzato dal CeDAC (Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna) dal 12 al 28 luglio al Teatro Romano di Nora e a Pula. Sullo sfondo delle rovine dell’antica città fenicio-punica e poi romana sulla costa sud-occidentale della Sardegna e nel cuore della città moderna tra le mura dell’ex Municipio.
Tra i protagonisti Paolo Rossi alle prese con gli incantesimi de “La maga Circe” in “Odissea – un racconto mediterraneo” accanto a un’inedita “Jannacceide, omaggio al cantautore milanese e un’interprete come Federica Fracassi in “Dora Pro Nobis” di Concita De Gregorio: un contrappunto tra la voce e il violoncello di Lamberto Curtoni in un ritratto di Dora Maar, fotografa surrealista e poetessa e musa di Pablo Picasso.
Valentina Lodovini legge “L’Iguana” di Anna Maria Ortese: un ideale viaggio nelle atmosfere arcane e dense di simboli del romanzo incentrato su un curioso incontro-scontro tra la civiltà borghese e la creatura misteriosa – una «bestiola verdissima e alta quanto un bambino… ma vestita da donna», incarnazione di un universo arcaico e irredimibile. “Dialoghi d’amore” – sulla falsariga di un celebre saggio di Roland Barthes – con Vinicio Marchioni e al pianoforte Francesca Giovannelli. Andrea Bosca interpreta “Orfeo” in una moderna riscrittura del mito firmata da Bianca Melasecchi.

Deriva Traversa

 

Nel segno di Shakespeare con “Offelia Suite”, opera olofonica di Arturo Annecchino da “Offelia” di Luca Cedrola con Viola Graziosi nel ruolo della fanciulla, orfana di padre e folle (forse) d’amore, vinta dall’attrazione fatale dell’acqua e “Juliette”, coreografia di Loredana Parrella che reinventa il finale della storia e offre alla sposa adolescente una via di fuga da un destino già scritto. In scena anche “Andromaca” da Euripide, nella versione di Massimiliano Civica e I Sacchi di Sabbia da cui emerge il lato grottesco e l’umorismo “nero” dell’antica tragedia e “Tracce nella città sommersa” con Rossella Dassu (sue anche drammaturgia e regia) e Daniel Dwerryhouse per un excursus – tra fatti veri e inventati, reperti e testimonianze – nella memoria dell’Isola.

 

 

Sacchi di Sabbia

Il poeta e paesologo Franco Arminio per le “Prove di Eremitaggio” di Fabio Barovero con le immagini di Alex Majoli e un omaggio a Sergio Atzeni con “L’onda dell’addio” – da “L’ultimo passo è l’addio” – con la voce di Marta Proietti Orzella e al pianoforte  Stefano Guzzetti (in collaborazione con Rossana Copez). Tra sacro e profano il concerto/ spettacolo “Abba S Abba – Cantico dell’Acqua” del jazzista Gavino Murgia con il trio “Music&Movie”. Le incursioni di danza urbana con “Deriva Traversa” di Teodora Castellucci e in anteprima lo “Studio per Pièce per Cinque” del danzatore e coreografo Andrea Gallo Rosso (che cura – oltre alla residenza – i laboratori per Over60 e richiedenti asilo del progetto “Moving Closer”). Per i più piccoli l’arte diventa gioco con “Fun…tasisti!”, il laboratorio curato dallo scenografo e costumista Marco Nateri e le lezioni di acrobatica e giocoleria e le performances del “Circus Maccus Show” diretto da Virginia Viviano. Si rinnova l’appuntamento per i Nottambuli – spettatori appassionati che “vivono” il Festival fin “dietro le quinte” con il loro speciale “diario di bordo” tra ricordi e emozioni.

 

Vinicio Marchioni

 

www.lanottedeipoeti.it

Share
Tags: