Festival(s) — 04/06/2017 22:54

Il Napoli Teatro Festival apre con Franco Battiato “Luce del Sud”

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NAPOLI TEATRO FESTIVAL – Il Napoli Teatro Festival, decima edizione, viene inaugurato lunedì 5 giugno 2017 in Piazza Plebiscito con il concerto gratuito di Franco Battiato “Luce del Sud”, l’Electric Band e gli archi della Symhony Orchestra diretti da Carlo Guatitoli, gli interventi poetici di Fabrizio Gifuni, Mimmo Borrelli, Imma Villa e le suggestioni visive di Antonio Biasucci. Organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduto da Luigi Grispello, è diretto da Ruggero Cappuccio.

Fino al 10 luglio per 36 giorni di programmazione sono 155 appuntamenti che si realizzeranno in 40 spazi della regione. 57 gli spettacoli – tra prosa e danza – 43 i concerti, 10 i laboratori sulle Arti Sceniche, distribuiti in undici sezioni. Debutti in prima assoluta come quelli di Angelica Liddel, Dimitris Papaioannou, Jan Fabre. Spettacoli Internazionali e nazionali di danza, concerti, proiezioni cinematografiche, presentazioni editoriali, mostre, fino a comprendere la sezione SportOpera che racconta della passione dei grandi scrittori per il tema dell’agòne. Progetti speciali e L’Osservatorio che da spazio a compagnie di prestigio per sostenerle nel processo produttivo.

l’EFFE Label, il riconoscimento internazionale dell’EFA – Associazione Europea dei Festival (che mette in rete ben 39 Paesi), ha inserito il Napoli Teatro Festival Italia tra gli eventi “degni di nota” in Europa.

 

 

Franco Battiato foto ChiaraMirelli

“Franco Battiato – spiega il direttore Ruggero Cappuccio – apre la decima edizione con Luce del Sud che è sintesi di una straordinaria cerimonia musicale, poetica e visiva. La potenza espressiva del maestro Battiato, racconta la radiosa bellezza della sua ricerca spirituale. I grandi classici della sua produzione, fino al misticismo degli ultimi lavori, danno vita ad un viaggio intorno alla natura dell’essere. La saggezza inesausta delle civiltà che hanno sposato le terre del Sud rifiorisce nella ricerca musicale dell’autore catanese, incrociando le parole di Auden, Giambattista Vico e Ingeborg Bachmann dalla voce di Fabrizio Gifuni, Mimmo Borrelli e Imma Villa. Testi vivi, scelti in un repertorio che racconta del Mediterraneo; interventi recitati che fanno da contraltare alle canzoni di Battiato. Il linguaggio visivo del concerto è segnato dalle immagini di Antonio Biasiucci, che del Sud e della luce ha fatto ragioni della sua Arte. Per il concerto  è stato previsto un settore riservato in Piazza del Plebiscito destinato alle associazioni, ai volontari, alle cooperative sociali che operano sul nostro territorio, agli spettatori che un posto in prima fila non l’hanno mai avuto”.

 

 

Ruggero Cappuccio foto di Salvatore Pastore

Il programma
Angelica Liddel in prima assoluta con “Genesi 6, 6-7”, terzo capitolo del suo lavoro sull’Infinito il 17 e 18 giugno al Teatro Politeama, Dimitris Papaioannou con “The Great Tamer”, il 23 e 24 giugno, Jan Fabre con “Belgian Rules”, in anteprima l’1 e 2 luglio.

 

 

Angelica Liddel

Undici sezioni di un Festival che vede la partecipazione di Roberto Andò, Luca Barbareschi, Stefano Massini, Alessandro Preziosi, Fabrizio Gifuni, Luca Zingaretti, Alfonso Santagata, Antonio Capuano, Enzo Moscato, Cristina Comencini, Lina Prosa, Mimmo Borrelli, Roberto Herlitzka, Andrea Renzi, Enzo Avitabile, Peppe Servillo, i Solis String Quartet, l’Orchestra di Piazza Vittorio, Ambrogio Sparagna, l’Ensemble Berlin, Licia Maglietta, Luciano Saltarelli, Andrea De Rosa , Cristina Donadio, Giuseppe Sollazzo, Pino Carbone, Ascanio Celestini, Ennio Fantastichini, Iaia Forte, Antonella Stefanucci, Laura Curino, Simone Derai, Rosalba Di Girolamo, Gea Martire, Teresa Saponangelo, Fulvio Cauteruccio, Sara Bertelà, Massimo Luconi, Rocco Papaleo, Mario Gelardi, Renato Salvetti, Angela Pagano, Andrej Longo, Marcello Cotugno, Gennaro Cimmino, Marcello Colasurdo, Elena Bucci.

 

Teatro Bellini Glob(e) al Shakespeare

“Napoli – spiega ancora Ruggero Cappuccio – è la terra di Vico, di Croce, di Caccioppoli, di Roberto De Simone, e di tanti ancora. Non esiste altro luogo al mondo in cui autori di altissimo livello sono stati anche indimenticabili attori, come Viviani, Eduardo, Petito. È il Teatro che contiene i Teatri. La decima edizione del Festival sarà un viaggio intorno alle culture teatrali di Napoli, dell’Italia e del mondo, una ricerca della necessità di consapevolezza che presiede all’arte della scena”.

L’importanza della Formazione è rappresentata dal rapporto tra i Maestri e i giovani talenti, l’incontro tra i linguaggi e le generazioni unite nella necessaria e vitale trasmissione dei saperi. Eimuntas Nekrosius, Marie-Hélène Estienne, Tomi Janežič, Bruno Leone, Maurizio Capone, Laura Curino, Elena Bucci, Enzo Marangelo, Andrea Renzi, Spiro Scimone e Francesco Sframeli. I laboratori vedranno la partecipazione di 190 giovani allievi provenienti sia dall’Italia che dall’estero.
La sezione cinema si svolgerà in collaborazione con il Festivaletteratura di Mantova proponendo la visione di film mai distribuiti in Italia dedicati alle figure dei grandi scrittori del mondo. La sezione Mostre “Costumi da Star”: esposizione di costumi per il cinema, il teatro e la lirica realizzata da grandi artisti italiani quali Piero Tosi, Maurizio Millenotti, Gabriella Pescucci e Carlo Poggioli. “Epifanie 02” una mostra-installazione risultato della seconda edizione del “laboratorio irregolare” di Antonio Biasiucci.
Uno degli obiettivi principali del Festival 2017 è rappresentato dalla riunificazione delle arti in una visione interdisciplinare della comunicazione tra esseri umani. In questo senso è da leggere la collaborazione con l’artista Mimmo Paladino, che ha progettato il catalogo e i materiali promozionali, mirando a che essi stessi siano oggetti d’arte, oltre che elementi informativi.

Tra i progetti speciali del NTFI 2017 le provocazioni di “Attori in Vetrina”, il “Glob(e) al Shakespeare” che trasforma in teatro elisabettiano gli spazi del Teatro Bellini di Napoli per accogliere sei titoli di Shakespeare diretti da Andrea De Rosa, Giuseppe Miale Di Mauro, Gabriele Russo, Francesco Saponaro, Serena Sinigaglia, Emanuele Valenti. “L’ Anfiteatro urbano di di periferia” a San Giovanni a Teduccio dove andrà in scena la commedia “Gli onesti della banda” liberamente tratta da testi di Mario Scarpetta ed Age e Scarpelli.

Programma, schede dei singoli spettacoli ed informazioni al sito: www.napoliteatrofestival.it

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