Festival(s) — 02/07/2014 22:58

Confini Conflitti: a Pergine Spettacolo Aperto va in scena la Guerra

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PERGINE (Trento)- Il 39 esimo Festival Pergine Spettacolo Aperto va in scena da 4 al 12 luglio 2014 e porta il titolo di Confini conflitti.

La guerra di tutte le cose è madre, di tutte le cose è regina      (Eraclito) 

Dal 4 al 12 luglio nel centro storico di Pergine Valsugana torna Pergine Spettacolo Aperto, “An unconventional Festival of the Arts”. Quest’anno si celebra il centenario dello scoppio della Grande Guerra, un evento che ha segnato le sorti del Novecento e dell’umanità contemporanea. Per il Festival di Pergine, appuntamento fisso dell’estate trentina da quasi quarant’anni, questo rendez-vouz con la Storia diventa lo spunto per approfondire il tema del conflitto, inteso come origine e motore dell’intera esistenza. Il destino dell’uomo occidentale pare infatti tracciato da un’infinita linea di trincea che determina la sua visione del mondo, il suo senso di appartenenza, la sua stessa affermazione come animale sociale, separato dai suoi simili da confini mobili e precari. Il contendere, sia esso macchiato di sangue o alimentato dalla pura dialettica, è alla base della costruzione degli Stati e delle società moderni, e si rinnova nei rapporti interpersonali, tesse la trama delle nostre vite.

 Il programma prevede il 4 luglio Massimo Popolizio e il Coro Castel Pergine con  Nel ventre della guerra. Il 5 luglio Silvia Gallerano in  La Merda. 6 luglio Vie del sè day: benessere, gusto e armonia al Parco Tre Castagni. Il 7 luglio Vincitori Bando nazionale Open Creazione Contemporanea 2014. 8 luglio C’eravamo tanto armati,  III edizione Neuroscienze show. 9 luglio Leibniz  The book of blood  Human Writes. 10 luglio Radio Capital (Parole Note)  Controversi. 11 luglio Derevo  Mephisto Waltz. 12 luglio Derevo  In your hands

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Nel ventre della guerra
Nuova produzione del Festival con il patrocinio del Comune di Tenna

con Massimo Popolizio e il Coro Castel Pergine diretto da Giorgio Dalmaso. A cura di Angela Demattè. In collaborazione con Coordinamento Teatrale Trentino, Fondazione Museo Storico del Trentino, Sistema culturale Valsugana orientale.

 

Massimo Popolizio

Massimo Popolizio

 

Fermare la guerra? Fermare la guerra? Impossibile!  Non esiste una cura per la malattia del mondo (H. Barbusse, Il fuoco)
Il sogno ottocentesco del superuomo si trasforma in un incubo. Un incubo a occhi aperti consumato nel ventre della terra. Nella trincea. È la Grande Guerra. Intellettuali e contadini, uomini di cultura e analfabeti: tutti parteciparono al rito d’iniziazione della nuova Europa, che si tradusse per molti in un abbraccio con la Morte.

La Merda

di Cristian Ceresoli
con Silvia Gallerano
una produzione di Cristian e Marta Ceresoli
con Produzioni Fuorivia, Richard Jordan Productions ltd
supporto di Summerhall (Edinburgh, UK) e the Basement (Brighton, UK)

 

La merda

La merda

 

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Il 6 luglio il Vie del sé day una giornata dedicata interamente al benessere e all’armonia interiore che si chiuderà con il Cerchio di Gong sotto le stelle.  Al Parco Tre Castagni dalle 10 alle 23 si alterneranno laboratori di danza, yoga e tantra, zone dedicate al gusto curate da Slow Food e Sant’Orsola. Ospite per il workshop Ben Yeger, drammaterapeuta e regista teatrale che, dopo aver militato nell’Esercito israeliano, ha dedicato un quarto di secolo all’esplorazione del conflitto in tutte le sue dinamiche ed espressioni.

 

Il 7 luglio i vincitori del terzo Bando di produzione nazionale Open///Creazione contemporanea, rivolto ad artisti che operano nell’ambito della sperimentazione di nuovi linguaggi e forme espressive. Gli artisti selezionati: Monica Gattari (To be continued…), inQuanto teatro (The War of the Words), Motocontrario Ensemble (Identità mobili), Rocca Maffia (No advertising, please), Virginia Sartori (Ave Maria), Rosabella Teatro (Accidente glorioso 4-29 marzo 1912), Tiziana Abretti e Barbara Matera (Ritmo collettivo).

www.perginefestival.it

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