Categoria: Recensioni

Ghost: un viaggio nell’Oriente a passi di danza

Ghost: un viaggio nell’Oriente a passi di danza

PRATO – Potrebbe essere definito, liquidandolo, un suggestivo lavoro se solo letto in superficie e magari in altri spazi, come una affascinante macchina teatrale e performativa scritta e diretta da un famosa coreografa internazionale, magari indotta da sollecitazioni di importazione di esotismi dall’Estremo oriente. In realtà Ghosts è un lavoro di assai dura presa di posizione e denuncia per il […]

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L’assurdo della vita durante un “aperitivo” che ci interroga

L’assurdo della vita durante un “aperitivo” che ci interroga

MONTECOSARO (Macerata) – Esiste un’Italia che merita di essere valorizzata, riscoperta, visitata, e quando un’istituzione, un’associazione culturale si prodiga per diffondere e promuovere con intenti condivisibili a tutti, è dovere di chi scrive darne testimonianza diretta, senza omettere a priori il contesto territoriale, le istituzioni demandate a incentivare risorse locali e finanziare artisti che vivono e lavorano (a fatica) in […]

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Compagnia Inaudita, un neonato teatro d’arte

Compagnia Inaudita, un neonato teatro d’arte

BRUSIO (Svizzera) – Di questo pezzo di Svizzera restano impresse le montagne buttate addosso, dalle cime innevate e i rigagnoli a cascare inavvertitamente, selvaggi, da un costone di roccia, non arginati. Nelle gole, tra giganti che si fronteggiano, case ammucchiate strette come rifugi, abbracci reciproci protetti da madre terra. Restano impressi i profumi di marmellata casereccia, ad allietare conversazioni e […]

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La negazione della vita e il potere in una superba regia di Riccardo III

La negazione della vita e il potere in una superba regia di Riccardo III

CRAIOVA (Romania) – Siamo di fronte a questa grande scena di legno e ferro a due piani con scale e scalette, porte e tappeti, tra cui si muovono con molta animazione uomini snelli eleganti, duchi di York o di Lancaster del 1400. E non capiamo subito come tra loro potrebbe insinuarsi Herzog Gloucester, il parente gobbo. Poi, come a sfidare […]

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Psycopathia Sinpathica

Retrospettiva “F/e.s.t.i.a.” fra carcere, reinserimento e inclusività

MILANO – Se il teatro è “visione”, dal verbo greco θεαομαι (=theàomai) ossia “vedo“, e se il teatro implica una co-azione fra vedente e visto all’interno di uno spazio predefinito, allora è bello pensare che il teatro sia anche possibilità di cambiare lo sguardo e scambiarsi i punti di vista. Credo sia questo, il principio sotteso a tutto quel teatro […]

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Le Sorelle Macaluso foto di Carmine Maringola

Le sorelle Macaluso-Emma Dante in sinergie di storie

CASCINA (Pisa) – Sette donne, sette sorelle per storie ad intreccio con sullo sfondo una realtà siciliana, una drammaturgia in stretto dialetto, dove storie di memorie incandescenti si incrociano rullano scompongono in deflagrazione fantasmagorica. Impressiona immediatamente la macchina teatrale: i tempi, i suoni, le luci, i costumi, in perfetta sintonia con la scrittura, insomma l’estrema sintesi  di un pensiero  condensato […]

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Imre Thormann

Imre Thormann: il teatro della crudeltà prende forma

GENOVA – La via negationis neoplatonica sembra essere l’unico processo, al momento, per spiegare la forma esperienziale che Imre Thormann ha portato in scena, durante il Festival Testimonianze ricerca azioni, ideato dal Teatro Akropolis di Genova. Impossibile da definire, si può solamente scrivere che non è danza, non è adesione a una forma prestabilita, non è sterile tecnica, non è […]

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Candide o l’ottimismo disatteso in una Europa in macerie

Candide o l’ottimismo disatteso in una Europa in macerie

La scelta editoriale di Rumor(s)cena, anche se non così frequentemente, è anche quella pubblicare  dello stesso  spettacolo più recensioni firmate da diversi collaboratori, offrendo ai lettori la possibilità di confrontare diverse opinioni, e analisi critiche derivanti dall’autonomia intellettuale di ciascuno. Una scelta che consenta un maggiore dialogo a più voci, come accade di consueto in un teatro tra spettatori al […]

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Federico II. Me. Federico chi? Federico Secondo!

Federico II. Me. Federico chi? Federico Secondo!

In un mondo subitamente spogliato di illusioni e di luci, l’uomo si sente un estraneo, e tale esilio è senza rimedio, perché privato dei ricordi di una patria perduta o della speranza di una terra promessa. Questo divorzio tra l’uomo e la sua vita è propriamente il senso dell’assurdo. Albert Camus, Le Mythe de Sisyphe, 1942 VILLA SAN GIOVANNI (Reggio […]

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foto di Roberto Palermo

Quando il gioco del Potere (come la follia) va oltre il genere

PONTEDERA (Pisa) –  Una edizione dal Re Lear che prova a confrontarsi con temi classici innestando linfe di ricerca artistica, che altrimenti non avrebbe troppo senso rivisitare in un must dal regista  Roberto Bacci , il quale ha basato la sua vita sulla  ricerca e sulla sperimentazione, fondando il CSRT -Teatro Era di Pontedera, realtà attiva da ben quarant’anni: oggi Teatro Nazionale […]

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