RUMOR(S)CENA – MONTEPULCIANO – BOLZANO – La 51esima edizione del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, manifestazione tra le più prestigiose e longeve dedicate alla musica, al teatro e alla sperimentazione artistica in Italia, ha portato a Montepulciano e in altri luoghi della Valdichiana senese spettacoli, concerti e incontri, coinvolgendo artisti provenienti da tutta Europa. Le sue attività si concludono domenica 2 agosto con un grande concerto sinfonico (in Piazza Grande a Montepulciano, alle ore 21.15) affidato all’Orchestra Haydn; sul podio salirà Alessandro Bonato, per un programma che rende omaggio al grande repertorio operistico italiano accostandolo a un capolavoro tra i massimi per pianoforte e orchestra. Gioachino Rossini e Giuseppe Verdi in primo piano, con alcune delle loro più celebri sinfonie d’opera, quella da L’italiana in Algeri e quelle da Nabucco, Giovanna d’Arco e I vespri siciliani, pagine esemplari della straordinaria forza teatrale dei due compositori, ormai entrate nel repertorio concertistico sebbene nate come introduzioni strumentali alle opere.

Seguirà il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 op. 18 di Sergej Rachmaninov, pagina tra le più amate nella letteratura pianistica, il più popolare ed eseguito dei quattro concerti per pianoforte del compositore russo. Caratterizzato da un intenso lirismo, da un virtuosismo brillante e da una scrittura orchestrale di grande ricchezza espressiva, il capolavoro vedrà protagonista Mariangela Vacatello, pianista di riconosciuto prestigio internazionale, applaudita nelle principali sale da concerto e apprezzata per profondità interpretativa e sensibilità musicale. Questo programma sarà replicato martedì 4 agosto presso il Parco delle Semirurali di Bolzano (alle ore 21), dove aprirà l’edizione 2026 del Bolzano Festival Bozen (in caso di maltempo l’evento si svolgerà all’Auditorium di Bolzano). L’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento rinnova così il proprio impegno nella valorizzazione del grande repertorio sinfonico e operistico e consolida la collaborazione con due tra le più significative istituzioni musicali del panorama italiano, confermando quello spirito di condivisione e collaborazione che anima l’intero cartellone di Haydn’s Summer 2026.

Premiata in importanti concorsi internazionali, tra cui Queen Elisabeth, Busoni e Van Cliburn, Mariangela Vacatello è apprezzata sulla scena internazionale per la sua tecnica formidabile, l’intensità interpretativa e la raffinata intelligenza musicale. Gramophone ha elogiato le sue esecuzioni per il loro «superbo slancio, brio e immaginazione», collocandola tra le pianiste più convincenti della scena attuale. La sua carriera internazionale ha avuto inizio all’età di 17 anni con il Secondo Premio al Concorso Pianistico Internazionale Franz Liszt; da allora si è esibita in sale di massimo prestigio, oltre che nei principali festival internazionali. Ha collaborato con orchestre di primo piano, sotto la direzione di maestri quali Krzysztof Penderecki, Andris Nelsons e Andrés Orozco-Estrada. Dal 2024 Mariangela Vacatello è Direttrice artistica del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano.
A soli 25 anni Alessandro Bonato si è imposto come il più giovane direttore principale di un’Istituzione Concertistico-Orchestrale italiana, incaricato presso l’Orchestra Filarmonica Marchigiana. Nato a Verona nel 1995, ha iniziato lo studio del violino all’età di undici anni e si è formato nella direzione d’orchestra sotto la guida di Pier Carlo Orizio, Donato Renzetti e Umberto Benedetti Michelangeli, debuttando ufficialmente nel 2013 con l’Orchestra del Conservatorio della sua città. Unico italiano e candidato più giovane ammesso al concorso, ha vinto il terzo premio assoluto al Nicolai Malko Competition for Young Conductors; attualmente Alessandro Bonato è Direttore principale dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento; collabora con alcuni tra i più richiesti interpreti della scena internazionale e dirige orchestre di acclarato prestigio.
Maggiori informazioni sul sito www.haydn.it





