Una piccola ampolla che rinchiude un pezzetto di stoffa rossa del vecchio sipario è il simbolo donato a tutti i presenti alla riapertura, dopo dodici anni, del Teatro della Quattordicesima, risorto come l’araba fenice nel cuore dell’ex zona 14 del Comune di Milano, in via Oglio 18. E quando si riapre un teatro è sempre una grande festa, non solo per il quartiere dove sorge, ma per tutta la città, soprattutto in tempi di crisi sociale e culturale. La sala ha una capienza di 425 posti e un palco di oltre 100 mq ed è stata totalmente ristrutturata e rimessa a norma. Sarà aperta nove mesi all’anno con un cartellone che prevede 14 spettacoli che vanno dalla prosa al musical fino al family show.

Ad annunciare la riapertura insieme al direttore Pietro Froiio e al direttore artistico Simone Ranieri, sono stati gli assessori comunali Gaia Romani (Decentramento) e Tommaso Sacchi (Cultura), il presidente Stefano Bianco e l’assessore alla Cultura Giacomo Perego del Municipio 4, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta in Teatro. Il direttore Pietro Froiio e il direttore artistico Simone Ranieri hanno lavorato per costruire uno spazio versatile, corredato delle ultime tecnologie, pronto ad ospitare una varietà di eventi e iniziative: dal teatro ai concerti, da produzioni televisive a riunioni congressuali. Da sottolineare che il teatro riapre, grazie a “Moma Studios”, realtà di riferimento nel mondo della danza e delle arti performative, guidata da Pietro Froiio, che si è aggiudicata il bando indetto dal Municipio 4 per la concessione della struttura comunale per i prossimi dodici anni.
Il Titolo della primissima stagione è “Quelli della Quattordicesima”. Come ha spiegato il direttore artistico Simone Ranieri: “il titolo di questa prima stagione, è una bandiera, un inno, un motto, un simbolo di appartenenza per una comunità che può riconoscere nel Teatro della Quattordicesima un proprio orgoglioso spazio di sicuro rifugio”.
L’assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi ha detto che annunciare l’apertura di un teatro è sempre un’emozione e nel caso del Teatro della Quattordicesima, si tratta di un palcoscenico con una storia importante, radicata nel quartiere e in chi lo vive, Per questo darà un nuovo impulso all’offerta culturale della città.
Con il suo restauro, il teatro – grazie a Moma Studios – riapre finalmente le sue porte al pubblico, pronto ad accogliere di nuovo gli spettatori. Un restauro che non è solo fisico, ma anche simbolico, con cui il Teatro della Quattordicesima torna a essere un luogo di incontro, di creatività, di crescita culturale per tutti i cittadini e le cittadine e un reale punto di riferimento per il quartiere.
La programmazione prende il via il 24 ottobre 2025 con un evento di grande prestigio: i Solisti e l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala, diretti dal maestro Pietro Mianiti, si esibiranno con musiche di Schubert e Verdi. L’inizio di novembre, invece, sarà all’insegna della musica contemporanea, con un doppio appuntamento: il 7 novembre sarà il turno di Morgan & The Problems, che saliranno sul palco con la loro live band. Il giorno seguente, l’8 novembre, il palco si scalderà con le note blues di Nadia del Frate, Marco Guerzoni e la Greenlight Blues Band.

La prosa farà il suo debutto a metà novembre, dal 13 al 16, con lo spettacolo “Crisi di Nervi“, che vedrà protagonisti Maddalena Crippa, Gianluigi Fogacci e Alessandro Averone. A fine mese, il 28 e 29 novembre, un altro atteso appuntamento di prosa: “A Mirror – Uno spettacolo falso e non autorizzato”, che porterà sul palco Ninni Bruschetta e Claudio “GREG” Gregori.

Con l’avvicinarsi del Natale, il teatro si anima con i musical. Il 13 e 14 dicembre sarà la volta de “La Fabbrica dei Giocattoli – Il Family Show”, uno spettacolo per tutta la famiglia con la regia di Simone Ranieri e le coreografie del beniamino di Ballando con le Stelle Matteo Addino. Il 19 dicembre si tornerà alla musica, con l’Orchestra a Plettro Città di Milano che presenterà “Grandi Musiche per Grandi Film”.

Il nuovo anno si aprirà con un altro spettacolo di prosa, dal 22 al 25 gennaio 2026: “Ti ho sposato per allegria” con un cast d’eccezione che include Giampiero Ingrassia, Marianella Bargilli, Lucia Vasini e altri. Il 26 gennaio, alla vigilia della Giornata della Memoria, Valentina Olla e Marco D’angelo porteranno in scena “Rita un genio con lo zucchero filato in testa”.

A marzo, il teatro propone ancora una volta un’ampia varietà di generi. Il 6 e 7 marzo, il musical de “La Locandiera Opera Musical“, tratto da Carlo Goldoni e diretto da Sarah Biacchi. Il 13 marzo sarà la serata del concerto “Spirito Libero”, con un’esperienza musicale a 432Hz grazie al biologo musicista Emiliano Toso al pianoforte e Valentina Wilhelm al violino. Nei giorni seguenti, il 14 e 15 marzo, il palco omaggerà il grande compositore con “Sempre Verdi”, uno spettacolo con la regia di Pier Francesco Pingitore che ripercorre “La Traviata”, “Il Trovatore” e “Rigoletto”. La magia sarà protagonista del 21 e 22 marzo: arriva dai grandi cabaret di tutta Europa, uno dei più esilaranti one man show di folle magia. Per la prima volta in Italia: “SKIZZO – Uno spettacolo magico completamente imprevedibile.

La prosa torna a fine mese, il 27 e 28 marzo, con lo spettacolo “Quattro minuti e dodici secondi“, interpretato da Chiara Becchimanzi e Claudio Vanni, una vera scommessa per Ranieri.
In programma anche la Rassegna di Danza Q-Code Festival a cura di Moma Studios. Tutto il programma dettagliato si può consultare sul sito
https://teatrodellaquattordicesima.it/




