musica e concerti — 27/01/2026 at 17:31

“Più di una Stagione”: la stagione del primo semestre 2026 della Fondazione Haydn, tra responsabilità culturale e scambio internazionale.

di
Share

RUMOR(S)CENA – BOLZANO. La Fondazione Haydn, in apertura del 2026, si propone quale motore dell’attività musicale in regione e presenta i suoi numerosi progetti, che non si limitano alle stagioni di sinfonica, opera e danza ma comprendono iniziative al servizio della collettività, per avvicinare maggiormente il pubblico alla vita dell’orchestra, con attività rivolte anche alle fasce più fragili. Mentre sono in corso le prove per il dittico “Il segreto di Susanna” e “La notte di un nevrastenico”, titoli di teatro musicale rispettivamente di Ermanno Wolf-Ferrari e Nino Rota, si presentano all’attenzione i programmi “Family” (dedicato ai più piccoli e ai loro familiari), i Concerti della Settimana santa con la direzione di Riccardo Risatti (in programma lo “Stabat Mater” di Pergolesi e la Sinfonia n. 12 di Mendelssohn), il progetto con Kent Nagano in collaborazione con l’Orchestra filarmonica Arturo Toscanini (nel 50° anniversario della formazione parmense), i titoli successivi della stagione d’opera (L’italiana in Algeri, Note to a friend, Il combattimento di Tancredi e Clorinda, quest’ultimo in forma multidisciplinare in diversi castelli e residenze storiche della regione).

Paul Gasser Arno Kompatscher Monica Loss André Comploi

Una novità è la figura del Vicedirettore, incarico ora affidato a Emanuele Masi. L’attività del 2026 è stata illustrata dal Presidente della Fondazione Paul Gasser, dalla Direttrice Monica Loss e dal Direttore artistico André Comploi, con la presenza del Presidente della Regione Autonoma del Trentino Alto Adige Arno Kompatscher. “Dobbiamo puntare sempre alla massima qualità artistica, indipendentemente dal luogo e dal pubblico” ha spiegato André Comploi; “per questo cerchiamo nuovi temi, contesti, formati e collaborazioni capaci di aprire molteplici percorsi di accesso, per coinvolgere anche nuovi pubblici. Desideriamo offrire all’orchestra e agli ascoltatori combinazioni artistiche stimolanti e prospettive fresche, nel rispetto della tradizione e con apertura verso il nuovo. È fondamentale che questo cammino lo percorriamo insieme, coinvolgendo quante più persone possibile: la Fondazione Haydn deve essere uno spazio per tutti”.

Kurt Nagano crediti FHS

Quale parte di un ampio programma di benessere culturale che collega la musica alla vita sociale della regione, completano il quadro i concerti decentrati in varie località della regione, le iniziative culturali dedicate a contesti fragili, quali le persone ospiti delle Rsa e quelle detenute nella Casa circondariale di Bolzano, la Fondazione Haydn è infatti partner nel programma “New Art of Freedom”. Il cartellone Family ha in calendario una divertente rivisitazione della fiaba musicale più nota e amata di sempre, Pierino e il lupo di Sergeij Prokof’ev. Lo spettacolo, proposto in sei località, unisce teatro d’attore, narrazione e musica, con le iconiche scenografie di Emanuele Luzzati e la voce narrante di Dario Fo (a cento anni dalla sua nascita). “La nostra Haydn” ha affermato il Presidente Paul Gasser “è un bene culturale condiviso, un’orchestra che appartiene a tutte le cittadine e a tutti i cittadini della nostra regione e che, grazie al suo repertorio ampio e diversificato, riflette la ricchezza culturale del nostro territorio.

Pierino e il lupo

Oggi la Fondazione è un sistema che lavora 365 giorni all’anno, unendo missione artistica, responsabilità pubblica e apertura verso l’esterno. I nuovi progetti per il 2026 mostrano come l’identità della Haydn, profondamente radicata nella comunità e al tempo stesso orientata a livello nazionale e internazionale, continui a svilupparsi e a rinnovarsi”. Tutti gli Under 35 sono invitati a uno speciale sguardo dietro le quinte delle produzioni operistiche, con Oper.a Backstage viene offerta loro l’occasione di conoscere da vicino il lavoro alla base di un’opera lirica. Uno sguardo esclusivo, a scoprire quel che si vuole sapere sull’opera: come lavora un’orchestra, come nasce un concerto, cosa accade dietro le quinte, e molto altro ancora.

Coccole d’archi crediti foto Lucia Rose Buffa

Accanto ai progetti sociali, la Fondazione propone nuove modalità di ascolto per il pubblico della Stagione: con l’iniziativa Haydn Surround alcuni spettatori possono vivere un’esperienza immersiva sedendo all’interno dell’Orchestra, circondati dal suono e a stretto contatto con il lavoro degli esecutori, mentre l’apertura delle prove generali offre un ulteriore spazio di avvicinamento al processo creativo che precede il concerto.

27.01.26 Bolzano Casa della Cultura

Concerto ICE CELLO GIOVANNNI SOLLIMA
G. Sollima, W. A. Mozart

29.01.26 Trento Teatro Sociale

Concerto ICE CELLO GIOVANNNI SOLLIMA
G. Sollima, W. A. Mozart

Maggiori informazioni, calendario degli eventi e biglietti sul sito www.haydn.it

Share
Tags

Comments are closed.