RUMOR(S)CENA – MERANO – Con un “Mellanspel” (Interludio) del compositore svedese Wilhelm Stenhammar, la Baltic Sea Philharmonic, diretta da Robert Treviño, aprirà il 22 settembre il suo concerto al Kursaal di Merano. La serata conclusiva della stagione 2026 del südtirol festival merano, con inizio alle ore 20.30, prosegue con un omaggio al “classico” Mozart. Nelle sue “Variazioni su un tema rococò” per violoncello e orchestra , Tchaikovsky si accosta a sonorità idealizzate e stilizzate del XVIII secolo. A commissionare quest’opera fu il celebre violoncellista Wilhelm Fitzenhagen, che, con il consenso del compositore, rielaborò la parte solistica. Solista della serata è la tredicenne Charlotte Melkonian.

Ispirazione e fardello: quando il “gigante” Beethoven incombe alle spalle di Johannes Brahms, il processo creativo si arresta. Solo nel 1876, oltre vent’anni dopo i primi schizzi, il compositore portò a compimento la Prima Sinfonia, che chiude questo concerto. Un “parto” difficile – ma con lieto fine. Nel quarto movimento l’opera, il cui orizzonte espressivo spazia dalle danze popolari ungheresi alla musica vocale barocca, approda infine alla tonalità di do maggiore. Come nella Nona Sinfonia di Beethoven, che si conclude con un inno alla gioia, il percorso conduce dall’oscurità alla luce: un viaggio avventuroso e costellato di insidie, dalla notte alla luce del sole.

Charlotte Melkonian, nata in Germania nel 2013, ha iniziato a suonare il violoncello all’età di quattro anni, ricevendo la sua prima formazione presso la Cello-Akademie di Amburgo. Ha inoltre studiato al Conservatorio Komitas di Erevan, in Armenia. Dal 2022 è allieva dell’Istituto per giovani talenti musicali della Hochschule für Musik, Theater und Medien di Hannover e dal 2023 è studentessa precoce presso l’Universität der Künste di Berlino. Vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha ottenuto il primo premio al concorso “Jugend musiziert” nelle categorie violoncello solista, duo e trio di musica da camera, il primo premio e il premio speciale dell’Europäischer Freundeskreis Berlin all’International Young Ludwig Youth Competition, il primo premio con lode all’Hamburger Instrumentalwettbewerb, il primo premio all’International Geringas Cello Competition di Klaipėda, in Lituania, e l’Usedomer Musikpreis 2026. Le è stato inoltre conferito il Premio per la musica da camera “Note um Note”. Dal 2024 Charlotte Melkonian è borsista della Deutsche Stiftung Musikleben e suona un prezioso violoncello costruito nel 1779 da Renault & Chatelain, affidatole dal Deutscher Musikinstrumentenfonds (Fondo tedesco per gli strumenti musicali).

La Baltic Sea Philharmonic si esibisce quasi sempre senza spartiti. Questo crea lo spazio per qualcosa di diverso: il respiro sostituisce la bacchetta del direttore, il movimento nasce dall’ascolto reciproco e il suono diventa un’esperienza condivisa e sostenuta collettivamente. Attingendo a un ampio ventaglio di tradizioni e influenze musicali, le musiciste e i musicisti danno vita a un suono comune, intenso e coeso, al tempo stesso limpido, flessibile e vivace. Da molti anni l’Usedomer Musikfestival persegue la visione di riunire giovani musiciste e musicisti provenienti da tutta la regione del Mar Baltico per promuovere la fiducia reciproca e la collaborazione. Questo sogno si concretizzò per la prima volta nel 2007 con un progetto pilota sotto la direzione di Robertas Servenikas. Nel 2008 il festival fondò quindi la Baltic Sea Philharmonic, affidandone la direzione artistica a Kristjan Järvi. Fin dall’inizio, l’orchestra pose al centro della propria missione non solo l’esecuzione musicale, ma anche il modo in cui la musica viene appresa e trasmessa. Da questo spirito nacque, nel 2013, la Baltic Sea Music Education Foundation. Oggi la fondazione rappresenta un elemento essenziale dell’identità dell’orchestra e sostiene programmi di mentoring, concerti destinati alle scuole e iniziative di scambio intergenerazionale in tutta l’area del Mar Baltico.
Il direttore d’orchestra statunitense-messicano Robert Treviño, nato nel 1984 a Fort Worth, in Texas, è oggi annoverato tra i più autorevoli direttori della sua generazione a livello internazionale. È Primo Direttore Ospite dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e della Baltic Sea Philharmonic ed è stato Direttore principale della Basque National Orchestra dal 2017 al 2025. Dal 2019 al 2021 ha inoltre ricoperto il ruolo di Direttore principale della Malmö Symphony Orchestra. Il suo contratto in esclusiva con l’etichetta Ondine ha dato vita a un acclamato ciclo integrale delle Sinfonie di Beethoven, a due apprezzatissimi album dedicati a Ravel, a un’incisione di opere di Rautavaara e ad Americascapes, una raccolta di capolavori poco noti del repertorio orchestrale americano. L’album è stato premiato da Presto Music come “Recording of the Year 2021” e dalla prestigiosa rivista Gramophone con il riconoscimento “Editor’s Choice”. A partire dalla stagione 2026/27 Robert Treviño assumerà l’incarico di Principal Conductor della George Enescu Philharmonic Orchestra.
Biglietti e informazioni: www.meranofestival.com





