ALTRITEATRI — 15/07/2025 at 14:40

L’estate 2025 di Centrale Fies: gli esiti di un anno di ricerca

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RUMOR(S)CENA – CENTRALE FIES – DRO – Dal 17 al 27 luglio 2025, Centrale Fies — centro di ricerca sulle pratiche performative contemporanee, presenta gli esiti dei progetti annuali e i principali assi di ricerca sviluppati con LIVE WORKS SUMMIT + Agitu Ideo Gudeta Fellowship (18 – 20 luglio); WITCHES BRAND NEW SELF feat FANDANGO LIBRI (23 luglio); Radical Love (24 – 27luglio), e Undomesticated Ground – Group Show e Live Program(18 luglio – 20 settembre)che aprirà al pubblico giovedì 17 luglio. Dal 18 al 20 luglio, per LIVE WORKS SUMMIT presenta le performance finali dell’edizione 2024 di Live Works, uno dei bandi italiani più longevi con un approccio curatoriale decoloniale, e il progetto di Agitu Ideo Gudeta Fellowship, una borsa di ricerca alla sua IV edizione, pensata per artiste e artisti razzializzati con cittadinanza italiana. 

Centrale Fies_photo credits Alessandro Sala

Il 23 luglio il progetto WITCHES / Brand New Self con la collaborazione di Fandango Libri letteratura, immaginari e riflessioni su tematiche urgenti dialogano per dare voce a nuove soggettività, esplorando pratiche di scrittura, desiderio e autodeterminazione che restano essenziali per immaginare futuri più liberi e plurali. Radical Love  restituisce una lunga storia di alleanze, emozioni, sentimenti, relazioni e attrazioni. Il progetto presenta i lavori di compagnie amati da pubblico e critica e di artisti e artiste che hanno coltivato con Fies relazioni profonde nel corso degli anni. «Alla base c’è un progetto preciso di sostegno all’arte contemporanea performativa italiana – afferma Dino Sommadossi, presidente di Centrale Fies – fondato sulla cura, sull’accompagnamento e sulla creazione di spazi radicali di libertà, dove possano nascere anche incontri inaspettati o apparentemente impossibili».

Jacopo Jenna_Danse Macabre!_Courtesy Andrea Macchia

La programmazione nasce da un percorso sempre più condiviso, lungo e coerente: anni di lavoro sui femminismi e sulla decolonialità hanno portato a interrogarsi su come non tradire le istanze politiche dei progetti artistici sostenuti. Con questa consapevolezza, il Centro ha scelto di trasformarsi in un vero spazio di confine, intrecciando pratiche artistiche, pubblici e territori, dentro e fuori i linguaggi dell’arte. Ne sono nati momenti diffusi di confronto, performance, workshop, co-learning. Per presentare questa ampia panoramica sul contemporaneo, la board curatoriale composta da Barbara Boninsegna direttrice artistica curatrice eco-founder di Centrale Fies e Simone Frangi ( (curatore, ricercatore, critico)   con Mackda Ghebremariam Tesfau’ e Justin Randolph Thompson si è arricchita, quest’anno, del contributo di altre professioniste: sono le ideatrici di WITCHES / brand new self, Elisa Di Liberato e Virginia Sommadossi, il cui lavoro, nato all’interno del team di comunicazione, ha dato vita negli anni a dispositivi che attivano immaginari, spostano prospettive e costruiscono nuove alleanze sul territorio: una pratica che diventa scrittura di un sempre più chiaro posizionamento del centro di ricerca. «Quello di Centrale Fies è da sempre un margine, territoriale e artistico, che non vogliamo solo evocare, attraversare o abitare — afferma Barbara Boninsegna — , ma praticare attivamente. È uno spazio mobile dove si dà forma a un pensiero in continua trasformazione, capace di far emergere linee culturali e politiche culturali profonde, anche quando non immediatamente visibili».

Dengue Dengue Dengue_Ph Alejandro Loayza Grisi_Masks by Twee Muizen

Giovedì 17 luglio l’opening di Undomesticated Ground (18 luglio – 20 settembre) Group Show e Live program con Giulia Crispiani e Golrokh Nafisi, Elizabeth A. Povinelli, Théophile Peris, Marcos Kueh, Adam Christensen con Tom Wheatley e David Aird a cura di Simone Frangi e Barbara Boninsegna con la curatela di Maria Chemello. Il Group Show è accompagnato da un Live program con Giulia Crispiani e Golrokh Nafisi che presenteranno la performance The city we imagine durante l’opening di giovedì 17 luglio, e un workshop di textile art dal titolo green, red and black tenuto dalle artiste il 19 e 20 luglio. Elizabeth A. Povinelli presenta il film The Inheritance, proiettato dal 17 al 20 luglio. Parte del live program sono anche le performance/concerto di Adam Christensen con Tom Wheatley e David AirdThéophile Peris presente con un workshop sul “wool waulking” antica lavorazione celtica della lana.

Marco D_Agostin_Asteroide_crediti foto Alice Brazzit_post-production Leonardo Campagnola

LIVE WORKS SUMMIT (18 – 20 luglio) a cura di Barbara Boninsegna e Simone Frangi con la curatela  Maria Chemello, che presenta la AGITU IDEO GUDETA fellowship – pensata come a una affirmative action e realizzata  in collaborazione con Palazzo Grassi–Pinault Collection Venezia e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. La fellowship si fonda sulla convinzione che l’assenza di diversità nel panorama artistico sia legata a barriere materiali e simboliche concrete spesso nell’ambito della razzializzazione, e vede la sociologa e curatrice Mackda Ghebremariam Tesfaù e il curatore e attivista Justin Randolph Thompson affiancare la board curatoriale di Live Works Free School of Performance. Omar Gabriel è l’artista selezionato nel 2024 per l’affirmative action nominata ad Agitu Ideo Gudeta

Centrale Fies_Silvia Calderoni e Ilenia Caleo_temporale {a lesbian tragedy}_crediti foto Roberta Segata_Radical Love

In LIVE WORKS SUMMIT è possibile assistere ai progetti realizzati dai fellow 2024 nel corso di un anno di ricerca sviluppata per Live Works Free School of Performance, la piattaforma internazionale curata da Simone Frangi e Barbara Boninsegna e dedicata alla performance art contemporanea in tutte le sue forme più ibride, sperimentali e politiche. I Fellow saranno accompagnati dai Guest Artist Deena Abdelwahed, Dengue Dengue Dengue, e Caterina Barbieri & Space Afrika che presentano Last Track (w/MFO and Ruben Spini). I progetti di Adam Seid Tahir, Klara Kofen in collaborazione con Cameron Graham, Hot Bodies aka Gérald Arev Kurdian, Tewa Barnosa,  Antonia Kattou, Chōri Collective, Omar Gabriel, selezionati attraverso una open call per la forza e l’urgenza delle loro linee di ricerca. 

Noha Ramadan, il cui progetto è stato selezionato dal Consortium Commission Mophradat assieme alla commissione curatoriale di LIVE WORKS, dando così l’avvio a una collaborazione tra Centrale Fies e la piattaforma Mophradat nata per sostenere il “mondo arabo” negli ambiti delle arti contemporanee. 

Durante il weekend si terranno incontri e lezioni aperte al pubblico: un momento di “espansione” attraverso co-learning, durational performance e talk, durante le quali il pubblico e l’istituzione stessa hanno occasione di apprendere nuovi saperi in modo critico. Conversazioni con Fatima Ouassak e Mackda Ghebremariam Tesfau’ (venerdì 18); Elizabeth A. Povinelli con Simone Frangi (sabato 19); Emma Dabiri con Justin Randolph Thompson (domenica 20).

3Sotterraneo_L_Angelo della Storia_crediti foto Giulia di Vitantonio_Courtesy Inteatro festival

Un obiettivo intrinseco nelle linee progettuali della programmazione, è quello di affrontare le disuguaglianze nelle arti performative contemporanee, utilizzando il corpo di pensiero consolidato dal termine “femminismo intersezionale”, che guarda alle interconnessioni tra diverse oppressioni, come quelle di genere, razza, classe, orientamento sessuale, disabilità. 

il 23 luglio “Witches / brand new self” con Tiziana Triana, direttrice editoriale di Fandango Libri, impegnata nella saggistica e nella fiction narrativa. Nato come un raduno di pratiche, “Witches / brand new self” è un format che intreccia workshop, co-learning e programmi pubblici. Al centro del progetto non c’è la figura della “strega” quanto una linea nera concettuale che unisce le soggettività coinvolte  chiamate a raccontare il proprio lavoro attraverso uno sguardo transfemminista, aperto alla contaminazione tra saperi e linguaggi. “La strega” è un simbolo mobile da decostruire, o al contrario un pretesto attivo per attivare narrazioni, attraversamenti e genealogie critiche contemporanee. Dal peso di un’eterodefinizione negativa della nozione di strega alla forza di un’autodefinizione come atto di riposizionamento prende forma “brand new self”. Lo spin-off editoriale “Witches / brand new self FEAT. Fandango Libri” con la partecipazione delle autrici Marina Cuollo e Moshtari Hilal, che dialogheranno con Tiziana Triana, direttrice di Fandango Libri e con la traduttrice di Hilal, Lavinia Azzone. Un ulteriore passo nella diffusione delle pratiche e delle idee emerse durante “Witches / brand new self”, coinvolgendo nuove voci nel processo di risemantizzazione e trasformazione culturale. Seguirà la cena a tema e con la musica di ÀO LÌ WǍ, ensemble che unisce voci, lira calabrese, daf, chitarra e mandolino, per creare un suono di stampo avant-folk, alternando momenti di improvvisazione a brani più strutturati. 

Radical Love (24 -27 luglio) che vede un amore in perenne evoluzione con realtà della scena performativa contemporanea italiana che hanno con Centrale Fies un rapporto di cura, scambio e percorso comune. A Sotterraneo vienededicata una  giornata di programmazione in occasione del ventesimo compleanno della Compagnia GRANDI MAGAZZINI CRIMINALI, Silvia Calderoni / Ilenia Caleo, Jacopo Jenna,Francesca Pennini / CollettivO CineticO, Marco D’Agostin, Genny Petrotta, DOM-, Giorgia Ohanesian Nardin.

Genny Petrotta e Giorgiomaria Cornelio (GRANDI MAGAZZINI CRIMINALI) di FONDO – il network per la creatività emergente coordinato da Santarcangelo dei Teatri- sono le artiste e gli artisti che chiuderanno la programmazione estiva.

Oltre alle proposte gratuite saranno attive 4 fasce di prezzo da scegliere in base al tipo di relazione che si vuole instaurare con la struttura, all’invito di “PAY WHAT YOU WANT”.  Ad ogni fascia corrisponde non più una categoria, come in passato, di abbonati, operatori, studenti ma delle azioni che chiunque può scegliere di fare: esplora , apprezza , ama , sostieni, ad ognuna è previsto un costo differente.

Un campeggio accoglierà i giovani del mondo universitario, su richiesta. “Camping Fies” è campo base per studenti e studentesse di qualsiasi facoltà o accademia. Inoltre per facilitare l’arrivo dei pubblici, sui canali social di Centrale Fies saranno condivise iniziative di car sharing e logistica.

Informazioni, acquisto e prenotazione biglietti https://www.centralefies.it/2025program/

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