Danza, Festival(s) — 12/07/2025 at 09:20

Bolzano Danza, 41 esima edizione firmata da Anouk Aspisi e Olivier Dubois

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RUMOR(S)CENA – BOLZANO – Sono trascorsi ben 41 anni dalla prima edizione di Bolzano Danza, che si svolgerà quest’anno dal 18 luglio al 1° agosto. In questo lungo arco di tempo, durante il quale si sono succedute diverse direzioni artistiche, tra cui l’ultima quella di Emanuele Masi, Bolzano Danza è diventato uno dei festival più riconosciuti non solo in abito nazionale, ma anche internazionale per la qualità degli spettacoli proposti nell’ambito della ricerca di danza contemporanea.  Da quest’anno la direzione artistica è affidata ad Anouk Aspisi e Olivier Dubois, e prevede un percorso tematico triennale intitolato Trilogia della Passione: Insurrezione (2025), Orizzonte (2026) e Riconciliazione (2027). La prima tappa di quest’anno, Insurrezione, è un invito a confrontarsi con la densità dell’esistenza e a liberarsi dalle illusioni che ostacolano il pieno fiorire dell’anima.

Promosso dalla Fondazione Haydn di Bolzano e Trento, il festival prevede due settimane di programma: 8 prime italiane, 3 prime assolute, 2 anteprime, 3 progetti speciali, oltre 30 appuntamenti in 11 differenti luoghi  fino a venerdì 1° agosto all’insegna dell’incrocio dei linguaggi, tra danza, arte, teatro e nuove tecnologie.

“Il 2025 – afferma Paul Gasser, Presidente della Fondazione Haydn – è un anno di grandi novità per Bolzano Danza. Dopo il successo della 40ª edizione, la nuova direzione artistica del Festival segna un’ulteriore spinta verso l’internazionalizzazione del progetto, rafforzando allo stesso tempo quella dimensione territoriale che lo ha reso un fiore all’occhiello della cultura cittadina e regionale. Con spirito di grande apertura, Anouk Aspisi e Olivier Dubois hanno saputo instaurare in pochi mesi una relazione solida con la città, approfondendo rapporti consolidati e avviando nuove relazioni con le istituzioni culturali, i partner tecnici, le rappresentanze politiche e le persone che la abitano. Un lavoro lungimirante che si riflette in una programmazione di grande livello artistico, capace di incarnare alla perfezione la mission della Fondazione: un’istituzione al servizio della comunità che vuole coinvolgere, attraverso la danza contemporanea, un pubblico sempre più ampio e traversale”.

Martin Zimmermann – Louise ©Admill Kuyler.

Gli artisti ospiti: Angelin Preljocaj, Lia Rodrigues, Gisèle Vienne, Mette Ingvartsen, Martin Zimmermann, MazelFreten, François Chaignaud e Théo Mercier, Cherish Menzo, Compagnie Olivier Dubois, Marco D’Agostin, Ginevra Panzetti e Enrico Ticconi, Margherita Landi, Fabritia D’Intino e Agnese Banti, Zoé Lakhnati, Matteo Sedda, Chantal Loïal, Francesca Santamaria, Stefania Tansini, Pauline Bigot & Steven Hervouet, Simone Lorenzo Benini, Giovanfrancesco Giannini, Adriano Bolognino, Cult of Magic.

Venerdì 18 luglio alle ore 20.30, il Ballet Preljocaj inaugura il festival con la prima italiana di Helikopter/Licht nella Sala Grande del Teatro Comunale. A Helikopter, opera emblematica con la musica d’avanguardia di Karlheinz Stockhausen, risponde Licht nuova creazione coreografica di Angelin Preljocaj con i beat elettro di Laurent Garnier, erede libero e audace dello spirito del grande compositore tedesco. Alle ore 19.30 in Piazza Verdi la performance AeReA di Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi.

Ballet Preljocaj – HELIKOPTER ©JC Carbonne

Domenica 20 luglio alle ore 20.30 Encantado, spettacolo culto della coreografa Lia Rodrigues, . A precedere lo spettacolo, alle ore 18.00 alla Nuova Libreria Cappelli in Corso della Libertà incontro con Gisèle Vienne dal titolo Attraversare l’arte di Gisèle Vienne in occasione della presentazione del libro d’arte This causes consciousness for fracture, che ripercorre attraverso lo sguardo della fotografa Estelle Hanania il lavoro seminale dell’artista, coreografa e regista.

Lia Rodrigues, Encantado ©Sammi Landweer

Lunedì 21 luglio alle ore 20.30 al Teatro Studio Dark Matter, della performer e coreografa olandese Cherish Menzo che prosegue nella sua indagine sulla trasformazione del corpo in scena e sulla sua rappresentazione, tra musica hip-hop, estetica dark e riflessione storico-politica. Martedì 22 luglio alle ore 20.30 la dirompente pièce collettiva per quindici danzatori dell’artista franco-austriaca Gisèle Vienne,CR che prende spunto dalle esperienze personali dell’artista nei club underground della Berlino Est anni Novanta, tra magazzini abbandonati e basamenti post-industriali.

Gisèle Vienne – Crowd ©Estelle Hanania

Mercoledì 23 luglio alle ore 21.00 negli spazi di Fiera Bolzano la performance Radio Vinci Park, opera fuori formato ideata dall’artista visivo e regista Théo Mercier con il coreografo e cantante François Chaignaud, che trasporta il pubblico in una dimensione immaginifica tra motori e musiche di clavicembalo dove un biker e una creatura insolita si sfidano in un rituale sospeso tra seduzione e distruzione. Giovedì 24 luglio alle ore 20.30 al Teatro Comunale Delirious Night della coreografa danese Mette Ingvartsen: un rituale, alimentato dalle danze collettive del Medioevo, dai carnevali, dai balli in maschera orchestrata da una delle più originali autrici e registe del panorama europeo. Venerdì 25 luglio alle ore 18.00 la Sala Prove del Teatro Comunale ospiterà la prima italiana di La Reverdie – bambinidella compagnia AmieAmi, dedicato alle famiglie.

Sabato 26 luglio Bolzano Danza, in collaborazione con il Südtiroler Kulturinstitut (SKI), ha ideato e organizzato ExtraDanza, un evento collettivo e gratuito. Prima edizione del format, un’ l’occasione per trasformare uno spazio unico in un grande palcoscenico all’aperto all’insegna delle connessioni e del dialogo fra culture e tradizione. Dalle 17.00 sui Prati del Talvera, saranno animati da tre postazioni di performance in cui si alterneranno esibizioni a cura dei partecipanti ai workshop insieme a Community Dance Academy.

Lunedì 28 luglio ( E poi entrarono i cinghiali), pièce del dance artist italo-austriaco Simone Lorenzo Benini, inserita nella Vetrina della giovane danza d’autore del network Anticorpi XL (Museo Mercantile, ore 19.00) e Asteroide, del premio Ubu Marco D’Agostin, un ironico omaggio al musical, una straordinaria partitura per voce e corpo che tra paleontologia, danza e sentimento racconta gli infiniti modi coi quali la vita trova sempre il modo di affermarsi (Teatro Studio del Teatro Comunale, ore 20.30).

Martin-Zimmermann-Louise-©Admill-Kuyler

Martedì 29 luglio  alle ore 20.30 nella Sala Grande del Teatro Comunale la prima italiana firmata dal regista svizzero Martin Zimmermann: pièce interpretata da Bérangère Bodin, Eline Guélat, Rosalba Torres Guerrero e Marianna de Sanctis, Louise è un laboratorio umoristico tra danza e circo contemporaneo che trasforma il palco in un universo surreale e coinvolgente aperto a un pubblico di tutte le età (in replica mercoledì 30 luglio alla stessa ora).

Compagnie-Olivier-Dubois-Wild-Descent-©Guillaume-Bontemps

Wild Descent è lo speciale omaggio in prima italiana che Olivier Dubois dedica alla città del Festival: un progetto che prende spunto da una delle più importanti coreografie del XX secolo, L’Après-midi d’un Faune di Vaslav Nijinsky, per dare vita a una performance realizzata con la partecipazione di danzatori locali. In due tappe distinte i protagonisti si fanno strada con discrezione e poesia in alcuni dei luoghi simbolo della città. Mercoledì 30 luglio alle ore 16.00 e alle ore 18.00 a Castel Mareccio un insolito percorso all’interno dello storico complesso all’insegna della danza. Giovedì 31 luglio alle ore 19.00, con incursioni che partiranno dall’Isarco dietro al Parco delle Semirurali per concludersi alle 21 nel Parco, in collaborazione con la Stagione Estiva Don Bosco. Venerdì 1° agosto alle ore 20.30 al Teatro Comunale, con Mazel Freten e la compagnia guidata dai danzatori Brandon Masele e Laura Defretin per la prima volta in Italia: un’energia ritmica profondamente ispirata al mondo delle battles urbane, trasformando i codici e la tecnica della danza electro.

MazelFreten – Rave Lucid ©Jonathan Lutumba – Viascent

Programma, informazioni e prenotazioni

www.bolzanodanza.it/

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