Festival(s) — 03/09/2025 at 14:19

La Philarmonia Orchestra London al südtirol festival merano

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RUMOR(S)CENA – MERANO – I complessi musicali della capitale britannica amano esibirsi a Merano. Il 4 settembre la Philharmonia Orchestra London, guidata dal suo direttore principale Santtu-Matias Rouvali, approderà nella città termale insieme al pianista Bruce Liu. In programma il “Capriccio Italiano” e il Concerto per pianoforte n. 2 di Tchaikovsky. Dopo l’intervallo sarà la volta di un autentico classico del Novecento: la musica di Igor Stravinskij per il balletto “L’uccello di fuoco”, che nel giugno 1910 consacrò il compositore alla fama internazionale. Il concerto del ciclo “classic” del südtirol festival merano avrà inizio alle ore 20.30 nella suggestiva cornice liberty del Kursaal.

Santtu-Matias Rouvali conducts the Philharmonia-credit Mark Allan

Fondata nel 1945 a Londra dal produttore della EMI Walter Legge, la Philharmonia Orchestra nacque inizialmente come orchestra da studio per registrazioni discografiche, ma si affermò in breve tempo come una delle compagini sinfoniche più prestigiose del Regno Unito. Sebbene l’orchestra fosse inizialmente priva di un direttore principale stabile, Walter Legge fu una figura determinante in qualità di direttore artistico. La collaborazione con Herbert von Karajan, che fu strettamente legato all’orchestra tra il 1948 e il 1955, contribuì in modo decisivo al suo riconoscimento internazionale. Anche Otto Klemperer ebbe un rapporto stretto con la Philharmonia. Nel corso dei decenni successivi, numerosi direttori di fama mondiale hanno collaborato con l’orchestra, tra cui: Riccardo Muti (1973–1982), Giuseppe Sinopoli (1984–1994), Christoph von Dohnányi (1997–2008) ed Esa-Pekka Salonen (direttore musicale dal 2008 al 2021, ora Conductor Laureate), che introdusse formati di concerto innovativi e progetti interdisciplinari. Dal 2021 la guida musicale è affidata al direttore finlandese Santtu-Matias Rouvali.

Santtu-Matias Rouvali (c) Marco Borggreve

Santtu-Matias Rouvali proviene dalla rinomata scuola finlandese di direzione d’orchestra di Helsinki. Nato nel 1985, ha iniziato la sua formazione musicale con lo studio delle percussioni. Ispirato da Jorma Panula e Hannu Lintu, è passato poi alla Sibelius Academy per studiare direzione d’orchestra con Leif Segerstam. La stagione 2024/25 segna il suo quarto anno come direttore principale della Philharmonia Orchestra. Nel 2025, dopo otto anni di mandato, dirigerà per l’ultima volta l’Orchestra Sinfonica di Göteborg in qualità di direttore principale. Negli ultimi anni, Santtu-Matias Rouvali ha costruito una discografia impressionante. Nel gennaio 2019 ha pubblicato con l’Orchestra Sinfonica di Göteborg il primo, molto acclamato, CD di un ambizioso ciclo dedicato a Sibelius. L’album ha ricevuto il “Gramophone Editor’s Choice Award”, il “Choc de Classica”, un premio della critica discografica tedesca e il prestigioso “Diapason d’Or Découverte francese. Anche i CD successivi del ciclo Sibelius, pubblicati nel 2020 e nel 2022, hanno ricevuto importanti riconoscimenti. La prima uscita di Philharmonia Records – un doppio album intitolato “Santtu conducts Strauss”– è stata pubblicata nel marzo 2023.

Bruce Liu (c) Bartek_Barczyk

Nel 2021 Bruce Liu ha trionfato al 18° Concorso Pianistico Internazionale Chopin di Varsavia, avviando una luminosa carriera internazionale che lo ha imposto tra i più promettenti talenti della sua generazione. La BBC Music Magazine ha definito il suo stile “di una bellezza mozzafiato”. Artista esclusivo della Deutsche Grammophon, nel 2024 ha ricevuto l’Opus Klassik come “Giovane artista dell’anno” per il suo album di debutto “Waves”. Allievo di Richard Raymond e Dang Thai Son, Liu è nato a Parigi da genitori cinesi e cresciuto a Montréal: una formazione cosmopolita che si riflette nella sua arte, capace di unire raffinatezza europea, dinamismo nordamericano e la profondità della tradizione cinese.

Le “montagne pallide” sono al centro di una mostra speciale in occasione del 40º anniversario del südtirol festival merano. La compositrice e vincitrice dell’Oscar Rachel Portman – con l’opera “Dolomiti, montagne pallide” – la macrofotografa Ursula Stingel e il fotografo Georg Tappeiner hanno creato una sinfonia di immagini e musica. Quattro fotografie aeree di Georg Tappeiner presentano vedute delle Dolomiti, mentre quattro macrofotografie di Ursula Stingel consentono di ammirarne i segmenti più piccoli. La mostra sarà inaugurata il 27 agosto alle ore 18.00 ed è visitabile nelle sale riunioni del Kurhaus fino al 22 settembre. Orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 17.00 alle 20.30, sabato dalle 10.00 alle 13.00. L’ingresso è gratuito.

www.meranofestival.com

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