Teatro, Va in scena a — 25/02/2013 23:27

“Solitaire et Solidaire”: Lo Straniero di Albert Camus in prima nazionale al Teatro Due di Parma.

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Il Teatro Due di Parma dedica ad Albert Camus a 100 anni dalla nascita un’interessante iniziativa dal titolo “Solitaire et Solidaire” che raccoglie incontri, esposizioni, presentazioni, letture dedicate al celebre filosofo,saggista, scrittore e drammaturgo francese. Dal 7 al 28 marzo va anche in scena in prima nazionale Lo Straniero, scritto per il teatro da Camus, con Roberto Abbati, Alessandro Averone, Paola De Crescenzo, Michele de’ Marchi. Adattamento Robert Azencott, traduzione Enzo Siciliano, luci Claudio Coloretti, scene e costumi Andrea Viotti
, musiche Antonio Di Pofi
. La regia è di Franco Però. Una produzione Fondazione Teatro Due.

In diverse occasioni Camus si è autodefinito solitaire et solidaire, cioè solitario e solidale: due aggettivi che condensano il suo modo di vivere, di pensare, di approcciarsi al mondo, incapace di accettare le banalità e i ricatti della sua epoca, che gli imponeva di scegliere tra stato e mercato. Le sue parole d’ordine erano “giustizia, onore, felicità” e su questi principi ha costruito un universo di pensiero e di azione che l’ha reso uno degli intellettuali più originali, interessanti, studiati del secolo scorso.

Lo Straniero, scritto tra il 1938 e il 1940, pubblicato nel 1942, tradotto in quasi tutte le lingue e trasportato sullo schermo da Luchino Visconti nel 1967. Pubblicato durante l’occupazione tedesca in un momento in cui la censura lasciava filtrare ben poche opere, Lo Straniero venne accolto immediatamente con entusiasmo dal pubblico, Quando Camus compone i primi appunti del romanzo ha soli 23 anni e ne ha 26 quando, impiegato a Parigi come giornalista a Paris Soir, lo ultima. La vicenda, in cui senza dubbio compaiono elementi autobiografici (i rapporti con la madre, la realtà vissuta ad Algeri, il periodo in cui lavorò presso una casa di spedizioni), si snoda lungo un periodo della vita di Meursault, un giovane impiegato di Algeri, dal giorno in cui riceve un telegramma che annuncia la morte della madre, alla nascita della relazione con Marie, attraverso le sue abitudini (il suo rapporto con il losco Syntès e i rari incontri con Salamano, un vecchio sempre in lite con il suo cane, entrambi suoi vicini), sino al momento in cui ucciderà uno degli arabi incontrati sulla spiaggia e verrà per questo condannato a morte.

In occasione del centenario della nascita di Albert Camus, a Mondovi nell’Algeria francese del tempo, Fondazione Teatro Due, unica istituzione culturale italiana a farlo, gli intitola una dedica speciale che si protrarrà per tutto il mese di marzo 2013.

La dedica Solitaire et Solidaire presenta al pubblico la complessa figura di Camus attraverso l’analisi di tre temi cardine e la riflessione di alcuni filosofi e intellettuali contemporanei: il pensiero, i luoghi, il teatro di Camus. Un viaggio tra le immagini di Albert Camus: fotografie, documenti, testimonianze di varia natura illustreranno graficamente la sua figura; un viaggio percorribile a partire da giovedì 7 marzo alle 19.30, avviato da alcuni brani tratti da I Carnet di Camus letti dagli attori dell’Ensemble di Fondazione Teatro Due.

L’analisi de “il pensiero” di Camus sarà articolata in pensiero politico, raccontato da Paolo Flores D’Arcais, giornalista, scrittore e direttore della rivista MicroMega, massimo esperto di Camus, in un incontro giovedì 7 marzo alle 17.30 dal titolo “L’uomo in rivolta”; e in pensiero filosofico, presentato da Samantha Novello e Rita Messori venerdì 22 marzo alle 17.30, docenti dell’Università degli Studi di Parma.

“Il teatro”, dimensione cruciale nella produzione letteraria di Camus: lunedì 11 marzo alle 17.30 di Marta Marchetti, docente di scritture sceniche presso l’Università La Sapienza di Roma, autrice di un volume dedicato a Camus e Dostoevskij, e le letture de La Caduta, con Massimiliano Sbarsi, introdotta da un incontro curato da Julie Bernard, giovedì 14 marzo (18.30) e sabato 16 marzo alle 19.30 (presentazione in lingua originale) e de La Peste, con Graziano Piazza e Paolo Serra, introduzione di Julie Bernard, sabato 23 marzo (18.30).

Lunedì 11 marzo alle 21.00, de Il primo uomo di Gianni Amelio, testo autobiografico basato su uno scritto incompiuto rinvenuto dopo la morte dell’autore (proiezione realizzata in collaborazione con Solares Fondazione delle Arti, presso il Cinema Edison), che sarà introdotto e commentato da Michele Guerra, ricercatore in discipline cinematografiche presso l’Università degli Studi di Parma.

L’indagine de “i luoghi”, la Francia, l’Algeria e il Mediterraneo di Camus: mercoledì 27 marzo alle 17.30 con Caterina Pastura, capo redattrice della casa editrice MESOGEA la cui produzione è interamente rivolta al Mediterraneo.

L’ingresso agli incontri è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

E’ gradita la prenotazione a info@teatrodue.org o al tel. 0521/289659.

Per le letture la prenotazione è obbligatoria.

Biglietteria di Teatro Due B.go Salnitrara a Parma, da lunedì a venerdì dalle ore 10.00 alle ore 14.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.30, il sabato dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle 17 alle 19.30. tel. 0521/230242, biglietteria@teatrodue.org. www.teatrodue.org. Il biglietto acquistato on line potrà essere stampato e presentato direttamente all’ingresso in sala.