Festival(s) — 01/12/2012 12:22

Natura Dèi Teatri 012_Ovulo a Parma. Un festival tutto al femminile di creazioni contemporanee, teatro, musica, danza, video, performance

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La 17a edizione di Natura Dèi Teatri 012 _Ovulo, il festival curato da Maria Federica Maestri e Francesco Pititto di Lenz Rifrazioni, presenta negli spazi post-industriali di Lenz Teatro di Parma dall’1 al 9 dicembre 2012. Un festival tutto al femminile che propone venti creazioni contemporanee internazionali ispirate alla suggestione concettuale proposta dagli ideatori: “Ovulo”, primo nucleo tematico del nuovo progetto triennale cui succederà nel 2013 il “Glorioso” e nel 2014 “I due piani”, indicazioni tratte dall’opera filosofica di Gilles Deleuze.

Petra Jean Phillipson,

Dall’Islanda, Lazyblood di Erna Ómarsdóttir (1 dicembre ore 21), coreografa e danzatrice di Jan Fabre e Alain Platel, autrice di performance dove la danza si fa fisicità istitintiva fusa con una musicalità estrema; la coreografa e performer Antonia Baehr con My dog is my piano (2 dicembre ore 21) e la videoartista Ana Adamovic le opere di forte capacità evocativa Canzona e Madeleine (5 dicembre ore 22; in replica tutte le sere), la cui ricerca si focalizza sui temi dell’identità e della memoria individuale e collettiva.

In prima nazionale Aeneis in Italia di Lenz Rifrazioni (1, 2, 6, 7, 8, 9 dicembre) la nuova creazione in sei capitoli (Il compenso/Grigio piombo/Nipoti/Vari attacchi/La piccina/Spietato?), regia di Maria Federica Maestri e Francesco Pititto, una visione metastorica dei conflitti in Italia, che prosegue il progetto performativo installato sul monumento epico virgiliano, con musiche live firmate da Andrea Azzali.

La sound artist Barbara De Dominicis e la videortista Aude François presentano per la prima volta dal vivo Self Made Worlds, performance audiovisiva ispirata all’opera di Anaïs Nin (5 dicembre ore 22.30); la musicista Petra Jean Phillipson, in duo con il chitarrista Matthew N. Hopwood, si esibirà in un concerto sospeso tra atmosfere noir, echi dark, blues, folk e sperimentazioni strumentali (6 dicembre ore 22.30).

 Monica Bianchi 

 

Vera Mantero, una delle più importanti artiste della scena contemporanea portoghese, con i due assoli Olympia e What can be said about Pierre, coreografia ispirata all’opera di G. Deleuze (7 dicembre ore 21); la performer di Via Negativa, Barbara Kukovec presenta Spotlight on me (4 dicembre ore 21); Carla Bozulich, autrice rompe i confini tra artista e pubblico in nome di un irresistibile moto di trasformazione interiore (8 dicembre ore 22.30). Chiuderà il festival il Live Set di Giorgia Angiuli (9 dicembre ore 23).

A Natura dei Teatri debuttano le nuove creazioni dell’attrice e drammaturga Federica Santoro con Minore (5 dicembre ore 21), della danzatrice Monica Bianchi con Woo (9 dicembre ore 22.30) e di Sandra Soncini con una performance dedicata alla Pentesilea di Kleist (4 dicembre ore 22.30), queste ultime artiste in residenza a Lenz.

Barbara Kukovec 

 Nell’ambito del Festival si svolgerà un Osservatorio critico con gli studenti di Storia del Teatro dell’Università degli Studi di Parma, tenuto da Roberta Gandolfi, docente universitaria che, attraverso la creazione di un blog, accompagnerà con approfondimenti e rielaborazioni critiche la visione dei vari appuntamenti. In collaborazione con la cattedra di Storia del Teatro Contemporaneo dell’Università degli Studi di Parma e con l’Istituzione Biblioteche del Comune di Parma, si svolgerà la presentazione del libro (Biblioteca Civica, 5 dicembre ore 17) Un teatro attraversato dal mondo. Il Thèâtre du Soleil, oggi di Silvia Bottiroli e Roberta Gandolfi (Titivillus, 2012). Le due autrici dialogheranno con Massimo Marino, critico teatrale, e con Maria Federica Maestri, direttore artistico del Festival Natura Dèi Teatri/Lenz Rifrazioni.

ini.

Per il terzo anno consecutivo la programmazione degli eventi di Natura Dèi Teatri si realizzerà nell’ambito del progetto InContemporanea Parma Festival ideato da Teatro Due, Teatro delle Briciole e Lenz Rifrazioni.