stagione teatrale, Teatro — 14/01/2013 20:53

Una stagione per la Toscana per tre teatri: Fondazione Pontedera Teatro – Era, Francesco Bartolo Buti, Teatro di Lari. Un 2013 ricco di proposte

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Il Teatro nelle sue mille implicazioni si fa portavoce di tradizione e sperimentazione. Accade che in una semplice città di provincia qual’è Pontedera in Toscana, si concentri una stagione di spettacoli suddivisi su tre teatri distinti ma uniti da un coordinamento artistico che vuole razionalizzare e creare delle sinergie. Un segno distintivo di come si possa fare cultura nel concetto di “fare insieme” spendendo le proprie energie condivise e non separate, senza futili rivalità. Pontedera laboratorio di creatività per chi sa amare il Teatro e lo diffonde all’esterno. Verso un orizzonte aperto.

Una stagione ricca all’insegna di novità e iniziative che vedono coinvolta la Fondazione Pontedera Teatro che ha inaugurato la stagione 2013 con un calendario di proposte teatrali meritevoli di essere seguite. Una stagione per la Toscana, i progetti “Scendere da Cavallo” e “50 spettatori da adottare”, le nuove produzioni teatrali, le produzioni nel mondo, fanno di Pontedera una centro di produzione artistica che esce dai confini nazionali per assumere una veste anche di rilevanza internazionale. Alla soglia dei 40 anni, la Fondazione Pontedera Teatro, si interroga sulla propria identità per intraprendere una strada da percorrere nel futuro. La nuova stagione vede coinvolti ben tre teatri, il Teatro Era di Pontedera, il Teatro Francesco di Bartolo di Buti ed il Teatro di Lari, in grado di offrire un cartellone di oltre 30 titoli e quasi 50 repliche. Al sodalizio affermato e storico fra Roberto Bacci, direttore artistico della Fondazione Pontedera Teatro e Dario Marconcini, direttore del Teatro Francesco di Bartolo di Buti (Associazione Teatro Buti), si unisce quest’anno Loris Seghizzi, direttore del Teatro di Lari (Scenica Frammenti) e del Festival Collinarea, che dallo scorso anno ha visto la collaborazione di Roberto Bacci, Luca Dini e della Fondazione Pontedera Teatro.

Flauto Magico regia di Peter Brook

Al Teatro Era si potrà vedere Peter Brook con l’allestimento di una singolare versione del Flauto Magico, Oskaras Korsunovas e i Bassifondi di Gor’kij, il Teatro Nazionale Rumeno di Cluj Napoca, con L’Idiota di Dostoevskij, per la regia di Anna Stigsgaard, e Amleto diretto da Roberto Bacci. In occasione della residenza al Teatro Era con Luisa Cortesi, Massimo Barzagli propone Action Figures Drawings – che diventerà l’allestimento Action Figures Performing Paper – Fabbricare – Corpo a corpi – Lavorìo.

Il 22 gennaio Alessandro Haber porta in scena Una notte in Tunisia vestendo i panni di un controverso Bettino Craxi durante il suo esilio africano; il 2 febbraio è la volta di Valerio Binasco che affronta un classico shakespeariano come La Tempesta.

Il 10 febbraio Marco Baliani dà spazio alla fantasia trasportandoci nel mondo fiabesco di Frollo, storia di un bambino di pastafrolla che diventa umano attraverso un viaggio esperienziale che lo porta a superare numerose prove ed ostacoli.

Il 16 febbraio I Bassifondi di Maksim Gor’kij, diretto da uno dei maggiori artisti dell’Europa dell’est, il lituano Oskaras Korsunovas, che porta per la prima volta in Italia il frutto di una lunga sperimentazione e ricerca sviluppata con i propri attori.

Dal 19 al 23 febbraio in scena Mutando Riposa della Compagnia Laboratorio di Pontedera, con la regia di Roberto Bacci e la drammaturgia di Stefano Geraci. Un’opera da camera per venti spettatori che prende il titolo da un frammento di Eraclito e rielabora sensazioni assopite nella nostra coscienza.

Il Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards dal 28 febbraio al 2 marzo con il protagonista Thomas Richards e il suo Focuses Research Team in Art as Vehicle con lo spettacolo The Living Room. Il 5 e il 6 aprile Mario Biagini ed i performers dell’Open Program presenta I Am America, ispirato ai testi di Allen Ginsberg.

Pippo Delbono in Amore e Carne 

Il 13 marzo va in scena Amore e carne dove le parole di Pasolini, Rimbaud, Whitman, Eliot si fondono con la musica e l’ interpretazione di Pippo Delbono, insieme alle note del violinista Alexander Balanescu.

L’Idiota regia di Anna Stigsgaard

Il 22 marzo il drammaturgo Michele Santeramo che propone Storie di Amore e di Calcio, insieme a Vittorio Continelli, e a seguire Nobili e Porci Libri, la storia di Don Gennaro De Gemmis, un uomo di grande cultura, con le sue debolezze e i suoi amori.

Ad aprile si esibirà la compagnia del Teatro Nazionale Rumeno di Cluj Napoca, con due allestimenti firmati dalla regia di Roberto Bacci e da Anna Stigsgaard. Il primo è il 10 aprile con L’Idiota da Fëdor Dostoevskij, per la regia di Anna Stigsgaard. Il 13 aprile L’Amleto diretto da Roberto Bacci, che da molti anni porta avanti una personale ricerca sulla tragedia per antonomasia, riuscendo ogni volta a portare in luce nuovi e profondi aspetti dell’opera, in uno stretto e vivo rapporto dialettico con il presente.

Il 12 e 13 aprile il Teatro Minimo di Andria presenta La Rivincita il nuovo spettacolo scritto da Michele Santeramo, realizzato in coproduzione con la Fondazione Pontedera Teatro con la regia di Leo Muscato, una storia che parla di sud, di terra e del bisogno.

Chiude la stagione del Teatro Era, in collaborazione con Fabbrica Europa, il 16 e il 17 aprile, Il Flauto Magico per la regia di Peter Brook, uno dei più grandi maestri della scena mondiale, che nell’occasione rivisita l’opera mozartiana nel quale la vicinanza del gioco permette allo spettatore di entrare nella magia dell’opera.

E ancora il progetto “Scendere da cavallo”, diretto da Roberto Bacci, nato dopo la scorsa edizione del festival Collinarea a Lari dal desiderio di un confronto con alcuni gruppi ospiti. Undici compagnie con caratteristiche fra loro molto diverse (la compagnia Biancofango, Carullo/Minasi, Carrozzeria Orfeo, Alice Giulia Di Tullio, LeVieDelFool, la Fondazione Pontedera Teatro, Manuela Lo Sicco e Sabino Civilleri, Macelleria Ettore, Scenica Frammenti, Tetro dei Venti e Teatro delle Bambole) si confrontano dal 7 al 10 febbraio in un incontro di lavoro, una riflessione sul mestiere. All’interno di queste sessioni sono presentati anche 4 spettacoli aperti al pubblico: il 7 febbraio Robe dell’altro mondo di Carrozzeria Orfeo, l’8 febbraio Educazione Fisica di Manuela Lo Sicco e Sabino Civilleri, il 9 febbraio il Draaago del Teatro dei Venti e il 10 febbraio Porco Mondo della Compagnia Biancofango.

50 spettatori “adottivi”: da gennaio prende il via l’iniziativa diretta da Roberto Bacci ed Anna Stigsgaard 50 spettatori da adottare. Riprendendo un progetto dell’Eti per l’educazione e la corretta fruizione del pubblico, la Fondazione Pontedera Teatro ha deciso di offrire l’opportunità a 50 persone di intraprendere un ‘viaggio dietro le quinte’ del teatro tra curiosità, segreti del mestiere e incontri con gli artisti.

Al Teatro Francesco di Bartolo di Buti il 10 gennaio Ferdinando di Annibale Ruccello, per la regia di Arturo Cirillo, storia del desiderio per un inafferrabile adolescente nato da un inconsolabile bisogno d’amore.

il 23 gennaio Renata Palmiello presenta Maros Gelo, un lavoro costruito a partire da Tre Sorelle di Anton Čechov e sviluppato da un gruppo di giovani attori guidati dalla Palminiello, ispirandosi al lavoro di Thierry Salmon.

Il 14 febbraio le Belle Bandiere propongono Antigone. Una strategia del rito da Sofocle, nel quale il consolidato sodalizio artistico tra Elena Bucci e Marco Sgrosso affronta una tematica attuale e contraddittoria come quella della ribellione al padre.

Il 24 febbraio la Compagnia Sandro Lombardi, per la regia di Federico Tiezzi e la drammaturgia di Sandro Lombardi e Fabrizio Sinisi, si confronta con il romanzo più noto del capolavoro di Proust, Un Amore di Swann.

Un Amore di Swann regia di Federico Tiezzi 

Il 10 marzo con una doppia replica Emma Dante, con la compagnia Sud Costa Occidentale, rivisita la favola di Cenerentola per raccontare a bambini e adulti una versione innovativa dal titolo Anastasia, Genoveffa e Cenerentola.

Il 24 marzo la Compagnia Enzo Moscato va in scena con Ta-kai-ta, regia di Enzo Moscato e interpretazione dello stesso Moscato con Isa Danieli, uno spettacolo che si sofferma su Eduardo, mettendo in mostra due aspetti complementari della sua figura.

Al Teatro di Buti, due prime nazionali, il 5 e 6 aprile il regista Alessio Pizzech sceglie un testo cardine di Alberto Savinio Emma B – Giocasta. A fine aprile Dario Marconcini presenta Parole Sparse.

Teatro Comunale di Lari. Il 13 gennaio apre la Compagnia Ribolle che intraprende un viaggio tra e con le bolle di sapone di ogni forma e dimensione. Il 10 febbraio la compagnia Macelleria Ettore si confronta con Lewis Carroll e presenta Alice delle Meraviglie.

Il 15 febbraio la Piccola Compagnia Dammacco che ne L’ultima notte di Antonio mette a nudo le ossessioni quotidiane, i tentativi falliti di ciascuno di noi.

Il 9 marzo Ciro Masella mette in scena Muro, un testo di Francesco Niccolini, Laura Montanari e Fabio Galati, che descrive la vita di un astronautico ingegnere.

LeViedelfool il 6 aprile mostrano Macaron, uno studio sulla resistenza alla quotidanità e l’accettazione del tempo che passa. Le produzioni di Scenica Frammenti, il 23 marzo Memoria la storia della famiglia teatrale, e l’11 aprile uno studio su Il Marinaio di Fernando Pessoa, per la regia di Loris Seghizzi. L’ingresso a tutti gli spettacolo è consentito ai soci dell’Associazione Culturale Scenica Frammenti ed è ad offerta libera.

Un’altra novità straordinaria per la Fondazione Pontedera Teatro riguarda l’editoria, nel 2013 saranno edite le prime due edizioni, quella polacca e quella italiana, nel 2014 quella inglese e francese, dell’opera omnia di Grotowski.

 

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