• Una Garbo algida che non anima la memoria

    Una Garbo algida che non anima la memoria

    FIRENZE – GG. Come Giorgio Gaber. Invece è Greta Garbo che, certamente, nell’immaginario collettivo, non può essere paragonata a Marilyn Monroe, della quale è arrivato l’odore di “A qualcuno piace caldo” come di Happy birthday Mister President, dei suoi amori illustri, Kennedy, Miller, Joe Di Maggio, del suo vestitino bianco svolazzante. La Garbo non è Marilyn, quella stessa diva, per […]

  • Chiara Mazzocchi, quando la fotografia diventa performance

    Chiara Mazzocchi, quando la fotografia diventa performance

    Sono fotografa, video artista, performer. Mi sono appassionata di arti visive e performative sin da quando ero bambina. Ero affascinata dal mistero del corpo, dall’energia e dagli spazi, dall’umanesimo e dall’arte concettuale e minimale; cosi si presenta nel suo sito web Chiara Mazzocchi, affascinante e intrigante artista imperiese, sguardo orientale, capelli neri, corpo nervoso e magrissimo, trasferitasi per un lungo […]

  • “Be Normal” !: Teatro Sotterraneo chiude la stagione “Altri Percorsi” del TSB

    “Be Normal” !: Teatro Sotterraneo chiude la stagione “Altri Percorsi” del TSB

    BOLZANO - A chiudere la rassegna “Altri Percorsi” mercoledì 16 aprile alle ore 20.30 al Teatro Comunale di Bolzano, arriva la compagnia Teatro Sotterraneo di Firenze, composta dai “discoli del teatro italiano”, ovvero Sara Bonaventura, Claudio Cirri e Daniele Villa. Sul palco del Teatro Studio il gruppo presenterà “BE NORMAL”, seconda tappa del progetto “Daimon”. «Come sopravvivere in un mondo […]

  • Mangiare e bere. Letame e morte: uno spettacolo per uditori non ipocriti

    Mangiare e bere. Letame e morte: uno spettacolo per uditori non ipocriti

    NAPOLI- La skené, habitat d’attore, spazio vitale. Fuori, l’esistenza di esseri simili che l’attore rappresenta, interpreta, trasfigura, mimetizza. Un animale tra animali ma da palcoscenico, immolato nel restituire sembianze quali lo spettatore non riesce ma desidererebbe essere. “Mangiare e bere. Letame e morte” rappresenta l’individualità di un’artista, Alessandra Fabbri, danzatrice, per megafonare l’urgenza di autodefinirsi senza creare gabbie di etichetta e […]

  • Lucrezia: uno stupro politico riletto dai corpi nudi della modernità

    Lucrezia: uno stupro politico riletto dai corpi nudi della modernità

    BOLZANO - Ogni stupro è una storia a sé, di drammatica ed irrisarcibile violenza sul corpo e sull’anima, di profanazione, di sopraffazione, di umiliazione, di malamore. E’ una storia comunque di morte, anche per la vittima che sopravvive, perché la sua rinascita prevede il prezzo altissimo della perdita irreversibile di una parte di sé, e lunghi percorsi interiori di dolorosa […]

  • L’arte è inutile come una cannuccia annodata e l’artista è uno zombie. La personale di Giacomo Verde “Svendita di arte usata”

    L’arte è inutile come una cannuccia annodata e l’artista è uno zombie. La personale di Giacomo Verde “Svendita di arte usata”

    Entri alla mostra Svendita di arte usata di Giacomo Verde e curata dall’associazione Fuori dal museo e ti viene offerto da bere della spuma rossa e un biglietto che poi verrà estratto a sorte: in palio per il concorso “Bella piega” una spuntatina al ciuffo dal parrucchiere “Il bello delle donne”, vicino alla Galleria SottoVetro che ospita l’evento. Videointervista a Verde […]

  • “Senza Niente”: il Teatro visto dal di dentro

    “Senza Niente”: il Teatro visto dal di dentro

    SESTRI PONENTE – Quando il teatro s’interroga su se stesso diventa autoreferenziale, si guarda nell’ombelico, si specchia facendosi ombra, riflette di luce propria accecandosi. Ma il progetto dei mantovani Teatro Magro è tutt’altro: è analisi di un sistema che si è ancorato nelle sabbie mobili autocreate, è ragionamento sulle dinamiche interne, è pensiero sui meccanismi nascosti, è discussione sugli ingranaggi […]

  • Atto Unico: Scene di vita. Vite di scena

    Atto Unico: Scene di vita. Vite di scena

    In vista dell’inaugurazione della nuova stagione siciliana dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico, prevista per mercoledì 16 aprile, che quest’anno celebra il centenario dalla sua fondazione, è doveroso avanzare alcune riflessioni sul coraggioso e riuscito intento, di due artisti che con l’INDA di Siracusa lavorano da tempo. E tuttavia Auretta Sterrantino, messinese studiosa di cultura classica, drammaturga e regista; insieme a […]

  • La cerimonia. Les bonnes di Genet si atteggiano a fare la Madame

    La cerimonia. Les bonnes di Genet si atteggiano a fare la Madame

    FIRENZE – La cerimonia non è una festa, anche se il titolo potrebbe semplicisticamente alludere a questo. E’ solo uno spettacolo di danza teatro. “Il progetto -racconta la regista Marilena Manfredi- è partito tre anni fa, dietro la proposta avanzata all’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Signa. Si tratta di uno spettacolo di sperimentazione, nonché di un vero esperimento umano”. […]

  • C’è sempre qualcuno più furbo del furbo

    C’è sempre qualcuno più furbo del furbo

    FIRENZE – Come sempre i lavori di Alessandro Riccio (tornato a Firenze dopo un anno di tournée con lo Stabile del Veneto, impegnato ne “L’ispettore generale”) hanno molteplici possibilità di lettura. Più strati come il mille foglie, più piani come un grattacielo, più livelli di ascolto, tutti intrisi di quel brigare, di quel burloneggiare sguaiato, di quel colorato e popolare […]